Hammurabi stabilì la capitale del suo regno nella città di Babilonia , una delle più grandi e ricche di tutta la Mesopotamia . Il destino degli oceani è quello delle montagne sono legati insieme: per ogni oceano che scompare una nuova catena montuosa nasce. La fauna delle Alpi denota pure un'evidente eterogeneità di composizione, a seguito della permanenza in essa di forme relitte terziarie, di clima caldo, come la marmotta, e di altre, più numerose, artiche, instauratesi a seguito delle glaciazioni e rimaste sulle Alpi per isolamento ecologico. Dopo giornate consecutive di neve abbondante, sulle Alpi il pericolo valanghe rimane ancora elevatissimo. Rilievi montuosi che accompagnano per quasi tutta la loro lu... (più propr. Essi in generale si trovano allo sbocco delle grandi vallate invase nel Pleistocene dai ghiacciai, alla cui escavazione si devono i loro bacini, chiusi a valle da accumuli morenici. A partire da 90 milioni di anni fa, in prossimità del limite tra il dominio piemontese (crosta oceanica) e il dominio australpino (crosta continentale) si attiva una zona di subduzione che porta la litosfera oceanica tetidea a sprofondare al di sotto della litosfera continentale africana. 2500 km². L'area alpina è delimitata a W dalla valle del Rodano, a N dall'altopiano svizzero, dalle ondulate piattaforme della Svevia e della Baviera e dal corso del Danubio, a E dal bassopiano pannonico, a S dalla Pianura Padano-Veneta e dalla penisola istriana, dal colle di Cadibona o sella di Altare, il limite convenzionale con il sistema appenninico, alla depressione fra Postumia e Longatico, con cui iniziano i rilievi dinarici. Esse superano i 2200 mm annui sul versante settentrionale delle Alpi Bernesi, esposte ai venti umidi da NW, e i 3000 mm nelle Prealpi Carniche e Giulie esposte all'Adriatico. Ominide 4490 punti. Il grande generale cartaginese Annibale raggiunse le Alpi nel 218 avanti Cristo provenendo dalla Spagna. Il settore terziario è costituito in parte anche da attività di rispedizione, che si sono localizzate lungo i principali assi di attraversamento della catena alpina, dove la presenza delle barriere doganali determinava l'interruzione del trasporto: l'abbattimento delle barriere doganali fra gli Stati dell'Unione Europea ha ridimensionato tale comparto, lasciando alle aree di transito il solo ruolo di sostegno delle infrastrutture con i problemi ambientali connessi (già percepiti in Austria, dove viene limitato il traffico degli automezzi pesanti). si svolsero per la priva volta le Olimpiadi , l'evento fu talmente straordinario da rivoluzionare il calendario greco stesso, quello fu considerato il primo anno da cui partire e su cui programmare le olimpiadi future, organizzate ogni 4 anni. Tutte queste vallate sono state solo in parte ampliate e scavate dall'attività erosiva anteriore al Pleistocene, la quale è stata naturalmente poderosa, togliendo alle sommità della catena spessori anche di oltre 1000 m di materiale roccioso. (1 pag - … Questo sito contribuisce alla audience di. Non mancano centri urbani che, al dominio delle grandi vallate alpine, associano compiti di raccordo tra le Alpi e le aree periferiche, svolgendo funzioni sia commerciali sia industriali: per esempio, Bolzano e Aosta, sul versante italiano, Grenoble, Annecy, Innsbruck, Graz, su quello esterno. Tale datazione assoluta corrisponde, nella … Il sistema insubrico accosta bruscamente le unità a vergenza europea con quelle a vergenza africana; di queste ultime fanno parte le Alpi e le Prealpi Lombarde e le Dolomiti. Limitatamente ai Vertebrati, si ricordano alcune specie più caratteristiche di animali delle Alpi. In tutta la cerchia alpina il popolamento inizia in epoca preistorica a partire dalle zone prealpine, primo arroccamento all'epoca dei grandi movimenti etnici in Europa che, sin dall'Eneolitico, già portavano gruppi umani a valicare la catena (sebbene attraverso i passi più agibili, come nelle Alpi Orientali, dove la valle dell'Adige fu subito un'importante direttrice di scambi etnici e culturali). L'esempio più grandioso e tra i più perfetti è rappresentato su questo versante dall'anfiteatro del Garda, formato dagli apporti morenici del grande ghiacciaio retico. Fino a quel momento, invece, il dominio tetideo era stato interessato, a partire dal Permo-Trias, da un lento ma continuo processo di espansione, in seguito al reciproco, progressivo allontanamento dei blocchi continentali europeo e africano. Tra i Roditori primeggia la marmotta, che d'inverno trascorre circa sei mesi nella tana in stato di profondo letargo, con l'arvicola delle nevi, l'unico topo esclusivamente alpino. Vannini, Alpi. A un bilancio idrografico approssimativo si può dire che l'80-90% delle precipitazioni alpine finisce nei fiumi; il resto va perduto per evaporazione o si infiltra negli strati permeabili, frequenti peraltro nelle fasce calcaree prealpine, dando origine a sorgenti, perlopiù messe in luce dagli intagli vallivi, o sperdendosi nei pedemonti dove affiorano nelle risorgive. In un lento processo di consoli, I santuari greci non erano solo centri spirituali e religiosi ma diventavano anche sedi di attività sportive. Roli, Alpi. Sulle Alpi, dove le altezze variano da poche centinaia di metri fino ad oltre i quattromila, c’è una grande varietà di vegetazione spontanea. La vall, Il big Bang che cos'è? Nel contesto di queste catene le Alpi spiccano per la loro configurazione che, pur prevalentemente rispettando l'orientamento generale dei corrugamenti, è quella di un grande arco che si svolge, a partire dalla costa ligure, dapprima in senso meridiano, poi, dal massiccio del Monte Bianco, in quello dei paralleli, per spegnersi infine in una più ampia sezione orientale allacciandosi alle catene del sistema dinarico. Annibale attraversa le Alpi. Capitale sociale euro 50.000.000 i.v. Proseguendo verso il margine continentale africano si susseguono, a partire dal dominio sudalpino, domini paleogeografici prevalentemente caratterizzati da mare da neritico a relativamente profondo. Ciò vale in certa misura anche per il Rodano, i cui affluenti medi e inferiori nascono da quelle che si sogliono definire le “Alpi aride”. Alla dissimmetria dei versanti nelle sezioni centrale e occidentale si deve il diverso sviluppo delle vallate, che sul lato padano sono piuttosto brevi, mentre su quello esterno hanno uno sviluppo molto maggiore. Il centro di Monstein, in Svizzera.De Agostini Picture Library/F. Nel complesso l'altitudine diminuisce procedendo da W a E; in media si aggira intorno ai 1300 m. Le cime oltre i 4000 m si trovano concentrate nella sezione occidentale, particolarmente in corrispondenza dell'incurvamento più pronunciato a NW, dove si raggiungono le altezze maggiori (Monte Bianco, 4807 m; Monte Rosa, 4637 m) e al tempo stesso il minor sviluppo in senso trasversale (130 km). Pochi, ma molto tipici, i Mammiferi, a cominciare da due Ruminanti: lo stambecco, che si è potuto salvare grazie alla protezione che ha ricevuto nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, e il camoscio, entrambi signori delle rupi e delle solitudini rupestri. Grazie a esse l'industria padana ha tratto grandi impulsi, specie nei centri di Milano, vertice ferroviario del versante interno, e di Torino; nel versante esterno ne hanno tratto beneficio Innsbruck, Zurigo, Ginevra ecc. Le Alpi sono le montagne più alte d’Europa. Scarso è il carbone, se si escludono alcuni grossi giacimenti di lignite (come quelli della Stiria); anche le miniere di ferro sono attive soltanto più in Austria, mentre in Italia sono state chiuse. Anche la viticoltura è stata una conquista tipicamente montanara: essa di rado supera i 500-600 m d'altezza e si è imposta grazie a pazienti lavori di terrazzamento, così ben evidenti nel Vallese, nella Valtellina, nella valle dell'Adige ecc., dove i vigneti si pongono sui versanti meglio esposti. Pericolo molto forte in Friuli sulle Alpi Carniche. Le Alpi rappresentano, dal punto di vista idrografico, il vero e proprio bacino di alimentazione dell'Europa. Ma l'esposizione è qui particolarmente decisiva: in generale il versante settentrionale delle Alpi ha temperature più basse e piovosità più elevata di quello meridionale, e la situazione si ripete a livello di microclimi locali, per cui nelle vallate disposte in senso WE il versante esposto a N, meno soleggiato, è più freddo (e quindi in genere più boscoso, meno coltivato e meno abitato) di quello opposto. Nelle sue forme tradizionali esso raramente supera i 500 abitanti; lo si ritrova in tutto l'arco alpino, sia nelle vallate più interne sia nelle fasce prealpine, sebbene, specie nel versante settentrionale, non manchino aggregati sparsi e di più modeste dimensioni (il Weiler del mondo germanico e il maso tirolese). Gli Appennini: descrizione, suddivisione, caratteristiche, riassunto semplice e completo. Il piano montano o della vegetazione orofila ha un orizzonte inferiore delle latifoglie sciafile, in cui dominano i faggi, e un orizzonte superiore delle aghifoglie, in cui si hanno gli abeti rossi e i larici come essenze arboree dominanti. Ma il reticolo vallivo come si presenta oggi è il risultato di attività erosive più recenti, in particolare delle glaciazioni pleistoceniche. La fauna delle Alpi denota pure un'evidente eterogeneità di composizione, a seguito della permanenza in essa di forme relitte terziarie, di clima caldo, come la marmotta, e di altre, più numerose, artiche, instauratesi a seguito delle glaciazioni e rimaste sulle Alpi per isolamento ecologico. Nelle Alpi orientali troviamo le Dolomiti: le uniche cime ad essere composte soprattutto da rocce calcaree (le Dolomie, che conferiscono a queste montagne il loro caratteristico aspetto). Tra gli Anfibi, la salamandra nera delle foreste e delle praterie, da 700 a oltre 3000 m, vivipara, la Ranatemporaria e il tritone. Ogni comunità si ripartì il territorio di sfruttamento dato in concessione nella misura necessaria alle proprie esigenze, ciò che rende conto del frazionamento della montagna in piccole unità insediative. Si può parlare di poli di sviluppo che, pur secondari nel contesto europeo o dei diversi Stati in cui sono compresi, hanno acquisito una funzione decisiva nel rinnovamento economico della regione: si possono citare, benché in posizione periferica rispetto alla regione alpina vera e propria, le aree industriali di Grenoble, Innsbruck, Salisburgo, Graz, Klagenfurt sul versante esterno, l'alta Lombardia, la valle dell'Adige (Rovereto, Trento, Bolzano) su quello interno. In tal senso si colloca l'industria degli orologi in Svizzera, fiorente particolarmente prima dell'avvento della microelettronica che rivoluzionando il prodotto ne ha ridotto il mercato. Baite in Val Lumnezia (Svizzera) dove sono presenti minoranze di romanci.De Agostini Picture Library/A. All'erosione glaciale si deve anche la forma assunta dalle cime alpine, sebbene essa sia essenzialmente determinata dalla particolare struttura delle rocce e dalla loro giacitura. Le attività artigianali sono state sempre importanti, proprio per il carattere autosufficiente dell'economia alpina tradizionale; lavori in legno, in pietra o altro hanno anche dato spesso un tipico, inconfondibile volto al paesaggio alpino, specie con la casa, sempre e ovunque sapientemente costruita in funzione delle condizioni ambientali e in funzione delle disponibilità locali di materiale costruttivo (il legname prima di tutto, poi le lastre di gneiss per i tetti o il lastrame calcareo): il tutto costruito con il gusto dell'abitare imposto dallo stesso rigido clima dell'ambiente alpino. Tutto è iniziato a partire dal fondale di un grandioso mare molto più vasto dell'attuale Mediterraneo. Sotto questo monte passa il traforo del Monte Bianco che collega l'Italia alla Francia. Università. A seguito delle glaciazioni giunsero dal Nord altri generi, come i carici, le betulle, i camedri alpini, le pulsatille, mentre nei periodi interglaciali a clima secco giunsero piante steppiche come la stipa e il pino. ( video ) L'ambiente in cui vivevano i sumeri era vario, la flora dei pendii montuosi offriva foreste di pini, querce e noci mentre in pianura era facile coltivare ogni genere di pianta e di albero da frutto, i sumeri potevano pertanto contare su alimenti quali datteri, fichi, albicocche, frumento e orzo. Anche le precipitazioni si elevano in generale con l'altitudine: ciò secondo una progressione regolare fino a 2500 m, oltre la quale esse decrescono. XX la sua trasmissione a distanza era difficile e costosa, per cui risultava più conveniente impiantare le fabbriche nelle valli, vicino alle centrali di produzione. Le caratteristiche morfologiche, fisiologiche e biologiche della fauna delle Alpi dipendono in larga parte dalle vicissitudini paleogeografiche e paleoclimatiche, soprattutto dalle passate glaciazioni e dal conseguente adattamento degli organismi (come nelle piante) alle durissime e peculiari condizioni ambientali. Annibale. A differenza della civiltà minoica , in cui il re abitava nel palazzo e attorno a lui si trovavano le case del popolo, d, Flora e fauna dell'antica Mesopotamia : com'era l'ambiente dove vivevano i Sumeri ? La catena Alpina si divide in tre parti: Alpi Occidentali, Centrali e Orientali. Il villaggio alpino è all'inizio “una riunione di comunitari, di consorziati, di comproprietari da cui erano esclusi i foranei. Il Big Bang ( video )  è il nome che si è dato alla "grande esplosione" che ha generato l' Universo , 15 miliardi di anni fa. Orzo e segale invece si spingevano sui pendii più soleggiati sino a 1800 m, limite massimo della cerealicoltura. La regione alpina si trova sotto l'influenza delle tre masse di aria che condizionano il clima dell'Europa: quella marittima o atlantica, quella continentale di NE, quella meridionale o subtropicale. Le valanghe decimarono l'esercito cartaginese, spazzando via migliai di soldati e centinaia di cavalli. Il popolamento medievale fu promosso dallo sfruttamento silvo-pastorale che i sovrani o i grandi feudatari avevano sollecitato, senza tuttavia intaccare quell'organizzazione sociale che spontaneamente si era formata su una base essenzialmente comunitaria. Ovunque l'agricoltura alpina è in forte decadenza se non là dove è molto specializzata (frutticoltura, viticoltura nelle vallate maggiori e più ricche di spazi coltivabili); invece lo è meno l'allevamento, per cui si può dire che con esso l'economia alpina ritorna alle sue migliori vocazioni. Alpi, Li Causi, Rostagno: intrecci sospetti. I centri di fondovalle nascono lungo le strade e hanno più spesso un'origine recente, svolgendo funzioni commerciali (negozi, mercati settimanali ecc.). Sulla formazione e l'origine delle Alpi, vi segnalo anche questo video di RaiScuola, molto ben fatto: LE ALPI - LA FORMAZIONE DELLE MONTAGNE. Il mondo alpino, come del resto ovunque il mondo montanaro, è di per sé statico, conservatore, basato su un legame strettissimo tra uomo e natura, legame rinsaldato dagli stessi immani sacrifici che richiedono l'insediamento e lo sfruttamento dell'ambiente, vera e propria “sfida eroica” dell'uomo con la montagna. Questa ha forme più distese, meno aspre, e qui infatti si trovano i valichi più bassi della catena. Annibale. La strutturazione della catena alpina è avvenuta in tre fasi ben distinte: fase eoalpina, che ha determinato la deformazione dei domini più interni, compresi quelli ubicati su crosta oceanica (Cretaceo superiore-Paleocene); fase mesoalpina, dove si verifica la collisione tra la litosfera continentale dei blocchi africano ed europeo e conseguente deformazione dei domini intermedi (Eocene-Oligocene); fase neoalpina, che completa la struttura attuale delle Alpi con la deformazione dei domini più esterni (Miocene). Gli Appennini sono una catena montuosa meno elevata e più antica delle Alpi. Anche nelle aree meno elevate l'altitudine ha però la sua influenza, soprattutto sulle temperature. 2100 m). La civiltà dei Sumeri Le città, fortificate con alte e solide mura di mattoni a scopo difensivo, erano governate da un re aiutato da sacerdoti e funzionari , nelle città abitavano mercanti e artigiani, I BABILONESI ( GUARDA IL VIDEO ) La civiltà dei sumeri durò quasi 2000 anni, molti furono i popoli che cercarono di sopraffarla per impossessarsi della terra particolarmente fertile che costituiva una ricchezza preziosa per gli abitanti, vi riuscirono infine i Babilonesi che, con il loro insediamento definitivo, ne decretarono la fine della civiltà. Ma a parte queste differenze dovute agli influssi esterni, i valori termici scendono in generale con l'altitudine in misura di 1 ºC ogni 170 m. In media si calcola che la temperatura annuale sia di 8,5 ºC a 500 m sul versante settentrionale (su quello meridionale è più elevata di qualche grado); si abbassa a 4,4 ºC a 1300 m, a 0,3 ºC a 2100 m. Questa progressione non si verifica in certe situazioni invernali legate alla cosiddetta “inversione termica”, molto frequente sulle Alpi quando le pianure e i fondivalle sono avvolti dalle nebbie. L'agricoltura dei sumeri Oltre all' utilizzo della ruota ai sumeri si deve l'invenzione dell' aratro , uno strumento trainato da una coppia di buoi stretti in un doppio giogo collegato a una punta di legno, ad un tim, I Greci erano politeisti, credevano cioè in numerosi dei potentissimi e immortali che avevano la facoltà di intervenire nella vita umana per ostacolarla o per facilitarla.