Caricammo materiale, cibo e vestiti nei sacconi, lasciando il resto nelle tende. Pensa alla sorella che non c'è più, che ha perso da pochi giorni. Ci si litiga, ci si tira i capelli, si gioca insieme. «Dedico a lei questa vittoria, con la mia famiglia siamo molto legati. Sulle cartoline lo scivolo sotto di me sembra più ripido, da qua sopra, invece, la traccia del Dôme è morbida, passa orizzontalmente sotto la Barre Noire, poi si insinua nei seracchi. Non c’è un me senza un te. Il gioco sta tutto lì, salire senza tirare. Sapevi qualcosa sull’arte di accontentarsi che a noi semplici esseri umani sfugge ancora. Fino all’ultimo istante, con la tua mano nella mia, hai sussurrato: “Non so come, ma mi riprenderò”. Ti voglio bene, sorella mia. Ci hai pensato? Dopo la morte di mia sorella, un anno fa, non sono più riuscito a trovare la dimensione ludica che mi piace in montagna. Per ora lasciatemi giocare. Dietro le tendine i vetri del furgone sono... Da giovane non avevo nessun poster e nessuna figura di riferimento, pensavo solo a scalare e a divertirmi. Mi sentivo addosso una responsabilità enorme, quella di due ragazzi, mia figlia e mio nipote; ogni scelta dipendeva da me e solo da me; qualunque errore, o sbaglio che fosse, sarebbe stato colpa mia. Nov 10, 2019 - Non c'è gioia più grande per un genitore che vedere la felicità negli occhi dei propri figli. Il cuore, invece, mi suggerisce di dedicarti queste inutili parole con gli occhi di un fratello a cui è stata strappata una sorella di 30 anni. Non c’è niente di più bello! Senza traccia per raggiungere la discesa dal Dôme de Neige, avevo deciso di scendere dal canale della Barre Noire. Sperimentare, cercare… vie nuove, movimenti nuovi, sensazioni nuove; e sopratutto, continuare a sbagliare! Would love your thoughts, please comment. Lo so che sembro pazza ma è così. Io invece la schifo perché non avrei mai voluto ricordarti. A volte vincevi, altre volte il bastardo ti mandava al tappeto. Chiaro non è che mi manda i whatsapp sul … La via che non c’è – prima parte (per mia sorella che non c’è più) di Bertrand Lemaire. Torno indietro, osservo, e finalmente vedo un chiodo. Canzoni per sorelle: le più belle. E la terza volta che mi perdo. Oggi è tutto diverso; è ancora presto, e sopratutto sono da solo. Ho fatto tutto quello che sapevo fare per riportarli a casa senza che nessuno si facesse male. Mia dolce sorella, ti ringrazio sinceramente, perché mi sei vicina costantemente! Non quella urlata, bensì quella praticata. Tutto qua. Nonostante lo zaino, mi sento leggero. Anch’io ho perso la mia dolcissima sorella cinque anni fa, ma il dolore che provo è straziante come allora. • • • birthday me family rideresempre love "Il gol è per mia nonna che non c’è più" 13/11/2020. Guardo verso il basso, mille metri: tutto mi sembra completamente astratto. Comunque… prima o poi sbaglierò, forse mi farò anche male (spero di no! Emilia Lepore si è spenta sabato 8 dicembre, il fratello Antonio la ricorda così. Interessante e colorata. In cui non cerchi il tuo sorriso tra i volti della gente. Quanto hai lottato, Emilia. Frasi per un papà che non c'è più. Racconta la sorella Alessandra che Barbara non sentiva più nessun legame importante con l'Italia, e desiderava un maggiore riconoscimento per il suo lavoro da cameriera di sala. 28 talking about this. Con l’aiuto di Samuel l’ho carrucolata giù per tutto il pendio, improvvisando soste fantasiose su spuntoni trovati qua e là. Questa pagina è molto importante perché le sorelle non si dimenticano mai Guardo verso il basso, mille metri: tutto mi sembra completamente astratto. Se avessi saputo cosa stavo facendo, fare quella salita nel modo in cui l’ho fatta la prima volta (a vista, completamente slegato, con un paio di friends legati all’imbrago), di quella difficoltà su quella roccia marcia, sarebbe stato un’autentica follia. Avevo bisogno di questa giornata, lo sto realizzando adesso. Augurissimi alla mia piccola principessa. Qualche volta persino divertente. Pensa te che fesso, insultare una persona perché troppo buona. Quando perdi il ritmo, di solito non lo ritrovi, ed è meglio non cercare a tutti costi di recuperarlo. Una raccolta di frasi e pensieri dedicati al papà che ci ha lasciato e che si è preso cura di noi assieme alla nostra mamma; tante frasi per ringraziarlo e per dirgli che in fondo non è andato mai via nonostante la sua assenza fisica; Frasi sulla vita dura e … Avevi ragione, a volte sono proprio stupido. Non è la prima volta che incontro quel bivio, quella scelta. Però si sa, è così. Ed è una mancanza che respira l’assenza di gesti piccoli a cui tu donavi un’importanza assoluta. Perché tutta questa ostilità nei miei confronti, proprio da parte di quelli che mi dovrebbero conoscere meglio? Cerco di individuare le prese meno fragili, di immaginare come alzare i piedi sul bordo dello strapiombo senza caricare troppo le mani. L’esposizione è totale. Per com'è oggi la situazione, l’assassino, fra sette anni, potrebbe addirittura uscire dal carcere. Fra un po’ è Natale e lei adorava questa festa, addobbava tutto alla perfezione per la gioia dei suoi nipotini. Ma non lo sapevo, e quello che mi passava per il corpo e la testa era tutt’altro che follia, era pura gioia di vivere. Da qui vedo benissimo la Barre Noire; l’anno scorso era molto più tardi, poche ore prima del buio, e dovevo ancore inventarmi una discesa per Sofia e Samuel. Ti prego, dimmi di sì, fammi un sorriso larghissimo come solo tu sapevi fare. Il testo qui sotto (prima parte), e quello che verrà pubblicato successivamente (seconda parte), sono stati scritti rispettivamente nel 2015 e 2017. I campi obbligatori sono contrassegnati *. Non c’è giorno in cui la mia anima non voglia ricongiungersi alla tua. Come quando andammo a Vietri, stampelle adagiate sugli scogli e tu commossa a guardare tutto quel blu che se avessi potuto avresti portato con te ovunque. Preziosi e Tomasetta, il suono di Atripalda, “L’addobbo più bello”, l’Amministrazione comunale promuove due concorsi a premi, Pro Loco, la mostra dei presepi fa il giro d’Italia, Emporio solidale, stilata la lista dei beneficiari, Rotatoria Appia, passaggio a livello e isola ecologica, le opere pubbliche… dimenticate, Decesso Naccarelli: consulenze contrastanti, chiesto il conferimento di una nuova perizia, Il PD forma il gruppo e si smarca dalla lista, Sicurezza scolastica: il superperito ha depositato la relazione, indagini preliminari verso la fine, Ad Atripalda aria di Natale: inaugurato l’albero di luci e suoni in Piazza. Sono calmo, cerco di capire cosa sta succedendo, e sopratutto perché non trovo nessun segno di passaggio. Non quella urlata, bensì quella praticata. Al di là dello sbaglio madornale, della mia capacità a far tornare i conti (se la relazione dice di attraversare 7/8 metri a destra e ne attraversi 80, non puoi pensare che “si sono sbagliati loro”; eppure l’ho fatto), è la differenza di percezione fra la salita del 2015 e quella del 2017 che tutt’ora trovo incredibile. Quante volte abbiamo discusso perché tu perdonavi ed io ti accusavo di essere troppo buona. Il rischio è una dimensione che non cercherò mai di esplorare, perché non ho scelta, perché ci sguazzo dentro fin da piccolo. Le mie emozioni, positive o negative, la mia rabbia finale, possono sembrare esagerate. Lettera alla mia mamma che non c'è più. Senza saperlo ero passato altrove, un centinaio di metri più a destra. Ma ragazzi, mi tocca andare a vivere come avrebbe voluto mia sorella e come ha provato a fare lei in ogni singolo giorno, lei che era un raro esempio di amore. Non c’è nessuno al mondo che mi conosca più di quanto mi conosci tu. Mi manda messaggi che io ho imparato a leggere. Ed invece ci hai fatto proprio un bel dispetto. 14 e 30. Ti sento qui, accanto a me. Questo voglio, nient’altro. Sei mia sorella, la metà perfetta del mio cuore. La “Via che non c’è” dovrebbe passare sul pilastro sud della Barre des Ecrins. Watch Queue Queue Crescere con una sorella è bellissimo. Il piede sinistro in aderenza, schiaffo un friend viola sotto il bong, che collego al mio imbrago con una fettuccia. Ti ho fatto ridere? Ogni mattina esco alle otto di casa, fuori c'è il mio papà ad aspettarmi in macchina, insieme andiamo a prendere mia sorella e poi colazione nel solito bar, io cornetto alla marmellata cappuccino e acqua gasata, mia sorella cannoncino di sfoglia alla crema cappuccino e acqua gasata, mio padre conchiglia di sfoglia alla crema e acqua. La tua anima possedeva questa qualità che io ti ho sempre invidiato: apprezzare lentamente e fino in fondo ogni attimo di amore. Se vi piace pensare che torno a valle soltanto perché ho avuto fortuna, siete liberi di farlo. A ripensarci non eravamo messi cosi male, il tempo era sereno e la notte piuttosto calda. In arrampicata, la spalla è facilmente soggetta a diverse patologie, sia traumatiche che degenerative... Ma questo perché avviene? Ma avrebbe significato stare lungamente sotto ai serracchi della discesa e Sofia e Samuel erano molto stanchi e provati. Salgo ancora un po’, mi assicuro sul bong, e su un altro friend (quello verde) un po’ più in alto. Sto per prendere un enorme rischio, non è la prima volta che incontro quel bivio, quella scelta. Grazie per sopportare la mia esuberanza, grazie per quello che non mi dici a parole, grazie dei tuoi sguardi silenziosi, grazie di esserci ogni giorno, grazie di camminare in questa vita con me. Pensando di stare due tiri sotto dove mi trovavo realmente, l’ho scalato slegato, come tutto il resto della via. Forse è proprio questo il trucco, per ricevere tanto non devi volere niente. E’ una scelta senza senso, o, se c’è un senso, è talmente intimo da non poter trovare le parole giuste per raccontarlo. This video is unavailable. Bastava accettare la nostra lentezza, dimenticare il piano originale e abbandonarsi alla montagna, a quello che ci offriva. Troppo ripido per Sofia però, che aveva messo i ramponi per la prima volta in vita sua la mattina stessa, sul nevaio prima dell’attacco. Watch Queue Queue. Oggi, continuo a pensare che non c’è un unico modo di andare in montagna. Piove. Ho capito anche che non mi devo preoccupare troppo di quello che pensano gli altri, gli “amici”; troppa incomprensione, troppe etichette, troppi giudizi; e, sopratutto, troppi maestri di alpinismo che non vanno più in montagna. La Barre des Ecrins con il tracciato della via originale e della involontaria variante della “Via che non c’è”. Al di fuori del metro quadro di roccia dove mi trovo non c’è più niente di reale, mi sto confondendo con quel metro quadro. Boom dei prodotti di pulizia, ma per gli esperti l’igiene esasperata non è la chiave per combattere il Covid. @Steghiso – Intervista a Stefano Ghisolfi, Beth Rodden – un viaggio interiore (prima puntata), Joe Kinder vs. Sasha Digiulian – Business as usual, Nuovo Nose Record per Alex Honnold Tommy Caldwell: 2:10:15, Said Belhaj e la polemica su Action Directe: intervista con l’assicuratore, Said Belhaj and Action Directe controversy: interview with the belayer, https://www.youtube.com/watch?v=H0Iiw5-uwS0. Quante volte ti avvicinavi e sussurravi: “Vai piano, rallenta, fermati ogni tanto a gustare il panorama”. Non significa niente di più, ha poco a che vedere con il coraggio credo, è una semplice caratteristica. Una fessura umida si chiude sotto uno strapiombo pieno di scaglie marce (magari non era lì che passava la via, ma lì è dove sono passato io). E tu tipo Rocky subito ad allenarti per vincere le altre sfide. La luce perfetta, le montagne che amo (il Pic sans Nom, l’Ailefroide), e sopratutto quella sottile sensazione di fragilità che rende ogni gesto cosi pieno, definitivo; è questo che mi rende felice. La nostra newsletter è gratuita.