L'allenatore è Gerardo Martino dal 2014. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 26 nov 2020 alle 15:05. Al torneo partecipano dieci squadre, divise dapprima in due gironi da cinque squadre ciascuno. I cileni sono infallibili dal dischetto (vanno a segno con quattro tiri su quattro), mentre gli argentini sbagliano due tiri su tre (segna solo Messi, Higuaín lo calcia fuori e Banega si fa parare il tiro dal portiere cileno Bravo). I calzettoni sono normalmente bianchi con bordini celesti o neri. È sconfitta anche nella finale per il terzo posto, dove cede (1-2) alla Colombia il terzo gradino del podio. Il palmarès della Selección o Albiceleste annovera 14 Coppe America e 2 Coppe del mondo. Selección nacional de fútbol de Argentina) è la squadra di calcio che rappresenta l'Argentina ed è posta sotto l'egida della Asociación del Fútbol Argentino. [4] Ancora Tarasconi si rese decisivo il 6 giugno contro l'Egitto, sconfitto con 6 gol e triplette dello stesso Tarasconi e di Bernabé Ferreyra.[4]. Essa determinò la vittoria dell' Argentina sulla Germania Ovest al Campionato mondiale di calcio 1986 con il risultato di 3-2 ottenuto nei tempi regolamentari Il campionato mondiale di motocross del 1986, fu la trentesima edizione, si disputò su 12 prove dal 9 marzo al 24 luglio 1986. Negli ottavi di finale l'Argentina elimina l'Inghilterra dopo i tiri di rigore (2-2 al termine dei tempi supplementari). Grazie alla contemporanea vittoria della Croazia sull'Islanda l'Argentina si qualifica dunque agli ottavi, dove affronta la Francia. Nella fase finale del mondiale russo l'Argentina esordisce pareggiando per 1-1 contro l'Islanda, nella seconda partita perde contro la Croazia (3-0), sconfitta che genera polemiche sul gioco della squadra e sull'allenatore, accusato di scarsa autorevolezza e di subire le scelte dei "senatori" dello spogliatoio[38][39]. In Australia la squadra sudamericana partecipa poi alla Gold Cup Bicentenario Australia, cui prendono parte, oltre ai campioni del mondo dell'Argentina, i campioni d'Asia dell'Arabia Saudita, la numero uno della classifica FIFA, il Brasile e la nazionale del paese ospitante, l'Australia. [4] Ottenuto l'accesso ai quarti di finale, il 2 giugno la nazionale superò il Belgio per 6 reti a 3, con la tripletta di Domingo Tarasconi. La Nazionale di calcio dell'Argentina è la selezione maggiore maschile di calcio della Fédération Internationale de Football Association. Selección nacional de fútbol de Argentina) è la squadra di calcio che rappresenta l'Argentina ed è posta sotto l'egida della Asociación del Fútbol Argentino. Nei primi tre incontri la squadra di Basile raccoglie due pareggi, due 1-1 contro Messico e Colombia, e una vittoria di misura (1-0) contro la Bolivia, avanzando così alla seconda fase. Fino alla fine degli anni settanta la nazionale argentina non ottenne particolari risultati al campionato del mondo, a parte il secondo posto nella prima edizione del 1930. [20] Maradona lascia l'incarico dopo la disfatta. Nonostante Maradona sia tornato alla regolare attività agonistica dopo la squalifica per uso di droga, Basile non lo convoca. Nazionale Italiana di Calcio. Nell'ultima partita, contro la Svezia, non va oltre l'1-1 ed è clamorosamente eliminata al primo turno. Per l'Argentina, invece, si tratta della terza finale di Coppa America persa nelle ultime quattro edizioni. In grassetto i giocatori ancora in attività in nazionale. Pedro Pablo Pasculli, bandiera del Lecce che battagliò proprio […] La squadra si qualifica senza problemi per il campionato del mondo 1998, vincendo un girone sudamericano di qualificazione, introdotto proprio in occasione di queste eliminatorie, dove è assente il Brasile, campione del mondo e ammesso di diritto a Francia '98. L'Argentina ha così guadagnato per la seconda volta nella sua storia la Coppa del … Nei quarti di finale contro l'Olanda, la squadra di Passarella passa in svantaggio, ma riesce a pareggiare con Claudio López. Essa determinò la vittoria dell'Argentina sulla Germania Ovest al Campionato mondiale di calcio 1986 con il risultato di 3-2 ottenuto nei tempi regolamentari. Napoli 29-03-1987 campionato calcio serie a 1986-1987 napoli-juventus, nella foto Diego armando Maradona e Michel Platin L'attaccante dell'Argentina, Diego Armando Maradona, alza al cielo la coppa dopo aver battuto in finale la Germania ai Mondiali 1986. [4] Dato che l'Argentina perse la finale fu premiata con la medaglia d'argento. Sotto la gestione Maradona arrivano inoltre quattro vittorie in amichevoli contro selezioni europee (Scozia, Francia, Russia e Germania). Ha vinto anche la prima edizione della Confederations Cup, nel 1992, e sette edizioni dei Giochi panamericani (1951, 1955, 1959, 1971, 1995, 2003, 2019). La finale, giocata tra l'entusiasmo e l'estremo patriottismo del pubblico argentino, fu caratterizzata dal gioco molto falloso e a tratti violento e dalle proteste olandesi per l'arbitraggio ritenuto favorevole ai padroni di casa e per l'atteggiamento ostile dell'organizzazione. Mostra di più » Nazionale di calcio dell'Argentina. È stata questa la prima finale nella storia dei Mondiali in cui la Nazionale sconfitta non ha segnato neppure un gol e la prima decisa da un calcio di rigore. [2] La prima partecipazione della nazionale maggiore dell'Argentina ai Giochi olimpici risale al 1928;[3] il CT José Lago Millán convocò 22 giocatori, alcuni dei quali avrebbero partecipato al Mondiale 1930. Nella fase finale del mondiale, in Sudafrica, dopo aver vinto il girone a punteggio pieno,[19] la squadra argentina rivive una situazione identica a quella del mondiale 2006: sconfitto il Messico negli ottavi, viene nuovamente battuta dalla Germania nei quarti (stavolta con il punteggio di 4-0). Ancora una volta l'Argentina manca l'appuntamento con la vittoria. Senza Aguero, risparmiato per un dolore alla spalla, e' Higuain a firmare il gol decisivo: e' il 25esimo in Nazionale per il Pipita. Nella fase ad eliminazione diretta i tedeschi avevano ritrovato a tratti concretezza e gioco, ma erano notevolmente agevolati anche da un tabellone non irresistibile, negli ottavi avevano infatti sconfitto il Marocco appena per 1-0 con un gol negli ultimi minuti, ai quarti invece il Messico, padrone di casa, fu piegato solo ai calci di rigore dopo che i supplementari si erano conclusi sullo lo 0-0. Per l'Argentina è la terza sconfitta consecutiva in una finale negli ultimi tre anni e la quarta consecutiva in finale di Coppa America. Batista lascia dopo l'eliminazione in Copa América,[21][22] competizione in cui l'Argentina, padrona di casa, è eliminata ai quarti di finale ai tiri di rigore dall'Uruguay, dopo aver ottenuto la qualificazione pareggiando per 1-1 contro la Bolivia e per 0-0 contro la Colombia e vincendo per 3-0 contro la Costa Rica. Coprono una carriera di dieci anni, dal suo debutto nel Como nel campionato 1976-77 fino al Verona del 1986-87, comprese le partecipazioni ai Mondiali 10 Dicembre 2020 La finale venne vinta dagli argentini per 3-1 dopo una drammatica e caotica partita decisa nei tempi supplementari. Nel diramare la lista dei convocati per la fase finale Maradona attua esclusioni eccellenti: mancano Javier Zanetti, Esteban Cambiasso, Fernando Gago, Gabriel Milito ed Éver Banega[18]. In entrambi i casi giunge una sconfitta, dal dischetto, contro il Cile. Olympiad - Football Tournament, BLOG - Storia dei Mondiali di calcio: Italia '90, di Maurizio Fierro, La nuova vita del Pibe de Oro Maradona ct dell'Argentina, Argentina, tremendo k.o. Dopo la vittoria di misura contro la Nigeria, la Selección perde contro l'Inghilterra. Altre stelle di quella formazione argentina sono Sergio Goycochea, Leonardo Astrada, Claudio Caniggia, Diego Simeone, Darío Franco, Leo Rodríguez.[6]. È il 29 giugno 1986 quando l'Argentina diventa campione del mondo per la seconda volta … La partecipazione della squadra al torneo è segnata dalla triste vicenda di Maradona, risultato positivo all'efedrina dopo un controllo antidoping e radiato già dal presidente della federcalcio argentina Julio Grondona, ancor prima della sua squalifica per 15 mesi comminatagli dalla FIFA. [37] Gli subentra Jorge Sampaoli, che rivitalizza la selezione e la conduce alla qualificazione diretta a Russia 2018 grazie a 3 vittorie e 3 pareggi nelle rimanenti gare del girone eliminatorio. Nel terzo incontro la squadra, scossa da quanto accaduto, aveva perso contro la Bulgaria. L'Albiceleste esce così dal mondiale agli ottavi di finale per la terza volta nella sua storia e Sampaoli è sollevato dall'incarico[40]. La formula del torneo prevede un girone all'italiana in cui ogni squadra disputa tre incontri e seconda fase con finale per il terzo posto (tra terza e quarta classificata nel girone) e finalissima (tra le prime due classificate). Poi supera agevolmente Panama (5-0, con Messi che mette a segno la prima tripletta in gare ufficiali con l'albiceleste) e Bolivia (3-0). A Bielsa subentra José Pekerman, con cui la Selección si qualifica agevolmente per il mondiale tedesco del 2006, giungendo seconda nel girone di qualificazione sudamericana dietro al Brasile, ma a pari punti con i verde-oro. Nel frattempo, la Dinamo Kiev di Lobanovski trionfa nella Coppa delle Coppe contro l’Atletico Madrid (2 maggio 1986, netto 3-0) e a quel punto non ci sono più dubbi: silurato Malofeev, il Salvatore sarà l’allenatore di Kiev, seguace del calcio totale basato su un gioco fisico e una disciplina di ferro in cui l’individualità svanisce a beneficio del collettivo. In semifinale i tedeschi giocarono la partita migliore della loro avventura messicana, superando con autorevolezza 2-0 la Francia di. Selección nacional de fútbol de Argentina) è la squadra di calcio che rappresenta l'Argentina ed è posta sotto l'egida della Asociación del Fútbol Argentino.. Tra le più forti Nazionali del mondo, nel suo palmarès annovera 14 Coppe America, 2 Coppe del mondo (nel 1978 e nel 1986) e due ori olimpici (nel 2004 e nel 2008). Altra rivalità di rilievo è quella con l'Uruguay, che nel 1930 l'Argentina affrontò nella prima finale del campionato mondiale di calcio e negli ottavi di finale del mondiale nel 1986. Pur vincendo due sole partite nei tempi regolamentari, l'Argentina mette le mani sul suo 14º titolo continentale. Basile chiede a Maradona di tornare in nazionale. Argentini e tedeschi si sono affrontati spesso nelle fasi finali del campionato mondiale di calcio: nel 1958 (fase a gironi), nel 1966 (fase a gironi), nel 1986 (in finale), 1990 (finale), 2006 (quarti di finale), 2010 (quarti di finale) e 2014 (finale). IL MONDIALE DEL 1986 - Il sogno di Diego da bambino si realizzerà. Nei quarti di finale elimina la Colombia battendola per 5-4 dopo i tiri di rigore (0-0 dopo 120 minuti di gioco). Sotto la sua guida la nazionale argentina raggiunge poi la finale della Copa América 2004, persa contro il Brasile ai tiri di rigore dopo che i tempi supplementari si concludono con il punteggio di 2-2. La finale del campionato mondiale di calcio 1986 è stata una partita di calcio disputata il 29 giugno 1986 all'Estadio Azteca di Città del Messico, in Messico. Nazionale: Giovinco non si arrende "Resta un mio obiettivo" Sebastian Giovinco non si arrende. Il 14 luglio subiscono una sonora sconfitta (1-4) contro l'Australia e giungono così terzi nel raggruppamento. In Giappone e Corea del Sud arriva una grande delusione. Il 16 dicembre la selezione albiceleste batte per 1-0 in amichevole la Germania Ovest all'Estadio José Amalfitani. La finale vide contrapporsi due squadre del Sud America, Uruguay e Argentina; la prima gara, giocata il 10 giugno terminò con un pareggio per 1-1, con gol di Petrone e Ferreyra, e si dovette dunque disputare lo spareggio, che si tenne il 13 giugno: questa volta, ebbe la meglio l'Uruguay, grazie alle reti di Figueroa e Scarone. Il 1º agosto 2016 viene annunciata la nomina del nuovo CT della nazionale Edgardo Bauza. L’epopea sportiva di Maradona, salito sul tetto del mondo con la sua nazionale nel 1986, è la storia del calcio. Al 23' l'Albiceleste passa in vantaggio grazie ad un goal di testa del difensore José Luis Brown sugli sviluppi di un calcio di punizione vicino alla bandierina del calcio d'angolo concesso proprio per fallo di Matthaus su Maradona. а това.Pagina ufficiale FIGC delle Nazionali di Calcio, dei Tifosi Azzurri e della Community di Vivo Azzurro Le mancate vittorie portano all'addio di Messi (che, a 29 anni, annuncia il proprio ritiro dalla nazionale) e Martino, dimessosi qualche giorno più tardi.[32][33]. Occupa attualmente il 7º posto della graduatoria[1]. Il 9 luglio perde di misura (0-1) contro l'Uruguay campione in carica e viene eliminata. Gli argentini, passati in vantaggio con una rete di Messi, all'inizio secondo tempo sono raggiunti nel punteggio dagli avversari, a segno su calcio di rigore. La squadra, composta da un misto di giocatori che militano nel campionato locale e giocatori che militano nei campionati europei, debutta con un pareggio per 1-1 contro il Perù e batte l'Ecuador per 3-0, vincendo così il minigirone e qualificandosi per le semifinali. Chiude al terzo posto imponendosi nella finale di consolazione contro il Cile. Dopo che i tempi regolamentari e supplementari si sono conclusi sullo 0-0, con poche occasioni da rete per entrambe le squadre, il trofeo viene assegnato ai rigori. Come l'anno precedente, la partita, disputata il 27 giugno al MetLife Stadium di East Rutherford, si conclude sullo 0-0 dopo i tempi supplementari ed ancora una volta a vincere è la squadra cilena ai rigori, per 4-2. La nazionale argentina esordisce nella Copa América Centenario, che si svolge negli Stati Uniti, il 6 giugno 2016 battendo per 2-1 il Cile, già sconfitto per 2-1 il 24 marzo in una partita di qualificazione al Mondiale 2018. L'albiceleste inizia il torneo come una delle grandi favorite per la vittoria finale. Leggi anche Nel torneo l'Argentina supera la fase a gironi grazie al secondo posto dietro la Colombia, da cui è sconfitta nel match inaugurale del raggruppamento, poi elimina ai quarti il Venezuela e cade in semifinale contro il Brasile. In preparazione del mondiale la compagine allenata da Basile affronta in amichevole Brasile (sconfitta per 0-2), Marocco (vittoria per 3-1 a Salta) e Israele (3-0 a Ramat Gan). Nell'autunno 2008 la federazione affida la panchina a Diego Armando Maradona,[16] il quale esordisce battendo il Venezuela in una gara di qualificazione al Mondiale 2010. Il nuovo tecnico adotta uno stile di gioco concreto, che fa storcere il naso agli esteti. Quattro anni più tardi, ai Mondiali messicani del 1986, la squadra allenata da Carlos Bilardo trionfa, trascinata dal fuoriclasse Diego Armando Maradona. Mostra di più » Néstor Gorosito Uscito dalle giovanili del River Plate, debutta nel 1983 durante il Torneo Metropolitano, segnando il suo primo gol il 10 luglio 1983 contro l'Unión. La Selección argentina vive una accesa rivalità calcistica con il Brasile, altra nazionale di grande prestigio. In vista del campionato del mondo 2006 Pekerman attua delle esclusioni eccellenti: nella lista dei convocati non vi sono Zanetti, Martín Demichelis e soprattutto Veron, pare a causa di un litigio con il capitano Juan Pablo Sorín. Dalla periferia polverosa di Buenos Aires ai vicoli di Napoli. La nazionale olimpica argentina ha vinto 2 medaglie d'oro alle Olimpiadi (nel 2004 e nel 2008) e due medaglie d'argento (nel 1928 e nel 1996). Colombia ok, cade il Cile, Argentina: il ct Sampaoli sfiduciato, pressioni dai calciatori per formazione e scelte tattiche, Argentina agli ottavi ma allenano Messi e Mascherano, Sampaoli alla Pulce: "Metto Aguero? A marzo Diego Armando Maradona risulta positivo alla cocaina dopo un controllo antidoping in Italia e viene sospeso per 15 mesi. È una delle Nazionali di calcio più titolate al mondo. Negli ultimi anni questi ultimi sono stati spesso utilizzati di colore bianco, mentre il disegno delle righe è stato modificato con inserti diversi a seconda sempre del fornitore tecnico. In finale affronta il Messico e lo regola per 2-1 (doppietta di Batistuta). Il ritorno si gioca a Buenos Aires e vede gli argentini prevalere per 1-0 grazie ad un gol di Batistuta.[15]. La divisa dell'Argentina è da sempre composta da maglia a strisce verticali bianche e celesti (che richiama fortemente la bandiera nazionale) abbinata a pantaloncini di colore nero. Nella seconda fase, che consiste in un girone finale tra le quattro squadre classificatesi ha la meglio anche sul Brasile (3-2), pareggia per 0-0 ancora con il Cile e sconfigge la Colombia per 2-1, vincendo così la coppa grazie al primo posto nel raggruppamento. La finale del campionato mondiale di calcio 1986 è stata una partita di calcio disputata il 29 giugno 1986 all'Estadio Azteca di Città del Messico, in Messico. La difesa è guidata da Ruggeri, ottimo difensore centrale del Real Madrid, pericoloso nei suoi sganciamenti offensivi. Il 28enne attaccante torinese, 'emigrato' dalla Juventus al Toronto, ha ancora il sogno di … Il 3 agosto 2018 Lionel Scaloni è nominato CT ad interim in attesa che la federazione scelga un nuovo selezionatore, ma dopo aver ottenuto 4 vittorie e un pareggio in 6 amichevoli si vede confermata la fiducia in vista della Copa América 2019[41]. A contenderle il titolo mondiale, al Maracanã di Rio de Janeiro, sono ancora i tedeschi, i quali si confermano "bestia nera" per gli argentini e vincono con un gol nei supplementari. Malgrado il fallimento, alla fine di luglio 2002 Bielsa è confermato. Con la nazionale argentina ha partecipato a quattro Mondiali (1982, 1986, 1990 e 1994) mentre condivide con Pelé il premio ufficiale FIFA come Miglior giocatore del XX secolo. Dopo aver ribaltato l'iniziale vantaggio francese con i gol di Di María e Gabriel Mercado, subisce la rimonta francesi, che si portano sul 4-2 prima di subire un gol argentino da Agüero su assist di Messi, marcatura che fissa il punteggio finale sul 4-3. Nell'estate seguente, nella finale della Coppa America 2007 in Venezuela, l'Argentina subisce un netto 3-0 dal Brasile, perdendo la seconda finale consecutiva del torneo contro i brasiliani e la terza finale di fila con i verde-oro, se si considera anche la finale della Confederations Cup 2005. L’attacco offre i suoi elementi migliori: il forte ventitreenne dell'Atalanta Caniggia e il trentenne del Napoli Diego Armando Maradona.[5]. Tre giorni di lutto nazionale: il doloroso addio dell'Argentina al suo "don Diego" 25/11/2020 La notizia della morte del campione ha suscitato enorme commozione in tutto il Paese e nel mondo politico. La coppa venne consegnata, in un'atmosfera di grande nazionalismo, al capitano Daniel Passarella, personalmente dal capo del regime militare, generale Jorge Rafael Videla. ", Argentina, esonerato Sampaoli. Un'altra rivalità molto sentita è quella con la Germania. Presenze e reti aggiornate al 12 novembre 2020, Statistiche aggiornate al 18 novembre 2020.[43]. [1], Beckenbauer si gioca il tutto per tutto e libera Matthaus dal gravoso campito di marcare El pibe de oro, che viene assegnato a turno a diversi giocatori tedeschi, che riescono a contenerlo ricorrendo a falli frequenti. [12][13], L'Argentina affronta dunque l'Australia, che, come previsto, aveva avuto la meglio nel raggruppamento oceaniano delle qualificazioni ai Mondiali e aveva battuto prima la Nuova Zelanda in un primo play-off e, dopo i tiri di rigore, il Canada, seconda classificata del terzo turno della zona CONCACAF. La squadra annovera, tra gli altri, Pumpido, Brown, Ruggeri, Clausen, Cuciuffo, Burruchaga, Maradona, Enrique, Giusti (tutti campioni del mondo 1986), Claudio Caniggia, Abel Balbo, Luis Islas, Néstor Sensini, Gabriel Calderón, Néstor Gorosito e Pedro Troglio. Spesso gli argentini uscirono al primo turno (ciò accadde nel 1934, nel 1958 e nel 1962, mentre nel 1966 furono eliminati dall'Inghilterra padrona di casa, poi campione del mondo). Nella seconda fase viene eliminata dopo aver perso per 2-0 sia contro il Brasile sia contro l'Uruguay e aver pareggiato (0-0) contro il Paraguay. Perde, infatti, contro la Danimarca campione d'Europa in carica per 2-0. La squadra è ancora molto "italiana": ci sono Almeyda, Samuel, Lopez, Zanetti, Batistuta, Simeone, Crespo, Chamot. Nella Copa América 1993 in Ecuador l'Argentina si conferma campione del Sudamerica. Nel corso del torneo entrambe le squadre avevano avuto alti e bassi, ma il cammino dell'Argentina risultò essere in crescendo a differenza di quello della nazionale tedesca: Beckenbauer decide di affidare la marcatura del temutissimo Maradona a Lothar Matthäus, uno dei migliori elementi della formazione tedesca, dirottando quindi il potente Briegel, lento ma molto resistente alla fatica, sul veloce Valdano. In attacco vi è ancora Crespo, con Julio Cruz, Carlos Tévez, Javier Saviola e un giovanissimo Lionel Messi. [36] L'11 aprile 2017, a seguito di risultati deludenti nelle qualificazioni, Bauza viene sollevato dall'incarico dopo 3 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte, con la squadra al quinto posto nel girone sudamericano (piazzamento che l’avrebbe costretta a disputare il playoff interzona). La nazionale di calcio dell’Argentina (sp. Scopri i convocati e i risultati delle partite di avvicinamento a Euro 2020. Resta indimenticabile, però, la partita Argentina-Inghilterra, in cui prima Maradona segna di mano (la cosiddetta Mano de Dios), poi dribbla 6 avversari (portiere compreso) e segna il 2-0, uno dei gol più belli nella storia del calcio, che fu successivamente eletto dalla FIFA "il gol del secolo". Maradona aveva guidato l'Argentina alla vittoria nelle prime due partite e aver segnato un gol, il terzo, di pregevole fattura nella vittoria per 4-0 all'esordio contro la Grecia. Inoltre l'Argentina si è piazzata seconda in Coppa America per 14 volte (record) ed è stata finalista perdente al Mondiale 1930 (sconfitta dall'Uruguay), al Mondiale 1990 e al Mondiale 2014 (sconfitta in entrambe le circostanze dalla Germania). Nel video anche Salvatore Brancaccio che si avvicina al grande campione Paolo Rossi ed altri calciatori della nazionale. [11] Il più importante quotidiano nazionale, El Gráfico, titola "Vergüenza" (Vergogna) per esprimere tutta l'indignazione degli argentini per la débâcle. [25] Messi è l'uomo-squadra nella fase a gironi segnando il gol del 2-1 sulla Bosnia-Erzegovina, il gol della vittoria sull'Iran(1-0) e la doppietta contro la Nigeria. La squadra debutta con una vittoria convincente (3-0) contro il Venezuela, poi regola anche i padroni di casa del Cile (1-0) e il Paraguay (4-1). Ci sono Roberto Ayala e José Antonio Chamot, Matías Almeyda e Claudio López, Diego Pablo Simeone, Gabriel Omar Batistuta, Ariel Ortega, Juan Sebastián Verón, Abel Balbo, Hernán Crespo, Marcelo Gallardo. Nazionale di calcio dell’Argentina. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 13 dic 2020 alle 11:13. Tra gli argentini sbagliano dal dischetto Messi (che calcia alto) e Biglia (che si fa parare il rigore da Bravo), mentre l'unico dei cileni a sbagliare è Vidal (che si fa parare il tiro da Sergio Romero). Tutti e quattro gli incontri si tengono allo Stadio Olimpico di Berlino. Inoltre, considerando anche la Coppa del mondo e la Confederations Cup, è la settima finale persa consecutivamente dagli argentini negli ultimi ventuno anni nelle tre principali competizioni per nazionali. Il primo incontro fu disputato con la nazionale degli Stati Uniti, il 30 maggio ad Amsterdam: i sudamericani vinsero agevolmente, con il risultato di 11-2. La nazionale di calcio dell’Argentina deve giocare con la Francia che ha superato il Gruppo C senza particolari patemi; non sarà facile per Jorge Sampaoli trovare la formazione adatta a contrastare una delle selezioni più quotate per la vittoria del Mondiale, specie dopo l’addio dei campioni uscenti della Germania. Grazie ai risultati conseguiti successivamente, la nazionale argentina risulta attualmente al quarto posto per numero di partecipazioni, di partite e di finali disputate nelle fasi finali dei mondiali (dietro il Brasile, la Germania e l'Italia) e dal 1974 si è sempre qualificata per la fase finale del torneo. Al posto di Bilardo viene assunto come CT Alfio Basile, che almeno all'inizio della sua gestione decise di puntare in misura maggiore su giovani calciatori che militavano nel campionato locale. Al suo posto chiama Simeone, che veste l'emblematica maglia numero 10 dell'Albiceleste. Il 24 febbraio 1993 Maradona torna a vestire la maglia dell'Argentina in occasione della Coppa Artemio Franchi, contro la Danimarca a Mar del Plata. [27], Il 28 luglio 2014 Sabella si dimette. [1], Finale del campionato mondiale di calcio 1982, Finale del campionato mondiale di calcio 1990, Riconoscimenti accessori al campionato mondiale di calcio, finale del campionato mondiale di calcio 1986, Patto di non belligeranza di Gijón (1982), https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Finale_del_campionato_mondiale_di_calcio_1986&oldid=116919301, Competizioni sportive a Città del Messico, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Mascherano e Gago, due bandiere della Nazionale dell'Argentina, hanno detto addio al calcio. L'Argentina si presentava con una squadra di discreto livello, La Germania aveva superato il primo turno come seconda classificata, senza brillare, ottendo un pareggio (1-1 contro l'Uruguay), una vittoria in rimonta (2-1 contro la Scozia) e una netta sconfitta (0-2 contro la Danimarca). "A noi argentini ha regalato soltanto gioie, siamo eternamente in debito con lui", ha dichiarato il presidente Alberto Fernández, del quale Maradona era un convinto sostenitore. La morte di Diego Armando Maradona ha sconvolto l’intero mondo calcistico. Le quattro compagini classificatesi al primo e al secondo posto dei due gironi sono poi inserite in un girone finale all'italiana, alla vincente del quale viene assegnata la coppa. Il palmarès della Selección (selezione) o Albiceleste (biancoceleste) annovera 14 Coppe America (inclusi tre campionati sudamericani vinti nel 1941, 1945 e 1946) e 2 Coppe del mondo (vinte nel 1978 in casa e nel 1986 in Messico). Fondamentali sono le vittorie nelle ultime due giornate del girone contro Perù ed Uruguay. Leggi articoli completi, guarda video, sfoglia migliaia di titoli e non solo sull'argomento "Nazionale di calcio dell'Argentina" con l'app Google News. La strategia porta i suoi frutti perché la Germania Ovest riesce ad accorciare prima le distanze al 74' con una deviazione sottoporta di Karl-Heinz Rummenigge sugli sviluppi di un calcio d'angolo, e poi ad agguantare il pareggio sette minuti dopo con la segnatura di Rudi Völler, con un colpo di testa sempre su calcio d'angolo. Per contro il gravoso compito impedisce al giocatore tedesco di apportare il solito contributo al centrocampo, determinante in tutto il torneo, col risultato che anche la Germania non riesce a costruire nessuna azione degna della propria fama di squadra ordinata e organizzata. Il cammino riporta l'Argentina in finale, dopo 24 anni. Dal luglio 2010 all'estate 2011 a guidare la formazione è Sergio Batista, già medaglia d'oro alla guida della selezione argentina alle Olimpiadi di Pechino 2008. Pekerman rassegna le dimissioni ed è sostituito, dal settembre 2006, da Alfio Basile, già alla guida della nazionale albiceleste al mondiale del 1994. Accanto al testo una fotografia, con il capo dello Stato che abbraccia Maradona, campione del mondo con la sua nazionale nel 1986, in Messico. Il torneo sarà vinto dalla Svezia. Curiosamente, la nazionale argentina dei vittoriosi Mondiali del 1978 aveva dato i numeri ai giocatori della sua rosa in ordine alfabetico, così che l'attaccante Alonso aveva il numero 1, il centrocampista Ardiles un insolito numero 2 (sarà poi quest'ultimo con il numero 1 ai Mondiali 1982) e i portieri Baley, Fillol e Lavolpe rispettivamente il 3, il 5 e il 13. Nella classifica mondiale della FIFA, istituita nel 1993, ha occupato più volte il primo posto (nel marzo 2007, dall'ottobre 2007 al giugno 2008, dal luglio all'ottobre 2015, dall'aprile 2016 all'aprile 2017), mentre il peggiore posizionamento è il 22º posto toccato nell'agosto 1996. Il 18 giugno gli argentini battono per 4-1 il Venezuela nei quarti di finale e si qualificano per le semifinali, dove prevalgono nettamente sugli Stati Uniti padroni di casa (4-0).