La sua produzione ha rappresentato una svolta decisiva nel pop e nel rock italiani: da un punto di vista strettamente musicale, Lucio Battisti ha personalizzato e innovato in ogni senso la forma della canzone tradizionale e melodica (intesa come susseguirsi di strofa - ritornello - strofa - inciso - finale). È proprio fuori dal mio mondo. Facci sapere cosa ne pensi del sito di Last.fm. I testi di E già sono scritti dalla moglie di Battisti, Grazia Letizia Veronesi, sotto lo pseudonimo Velezia; tuttavia, i numerosi spunti autobiografici presenti nei testi fanno ritenere da parte della critica che autore o almeno coautore dei medesimi sia lo stesso Battisti. Quella di Lucio Battisti è la storia di un genio inquieto, di un creatore di emozioni senza tempo, del simbolo della musica italiana, sia di quella popolare che di quella sperimentale e atipica. Il disco ha un successo talmente grande che viene pubblicato anche oltralpe: la canzone è incisa dallo stesso Battisti in inglese (col titolo «Baby it's you») in un 45 giri poco fortunato, ma il maggior successo lo otterrá nella versione spagnola col titolo «De nuevo tu». L’indimenticabile cantante e cantautoreLucio Battisti (Poggio Bustone, 5 Marzo 1943 – Milano, 9 Settembre 1998) è figlio di Alfiero, impiegato al dazio, e Dea, casalinga. Lucio Battisti: una discografia commentata, La canzone del sole. Caratterizzato da parallelismi e simmetrie con Il mio canto libero, tanto che alcuni lo interpretano come un séguito od un ideale complemento, è un album dalle sonoritá e dagli arrangiamenti piú rock ed essenziali: prevalgono chitarre elettriche e acustiche, basso e batteria, con un uso dell’elettronica importante in alcuni brani ma mai eccessivo; si riduce invece il peso di archi e fiati, punto fermo dei lavori realizzati negli anni precedenti. Raitre aveva annunciato per il prossimo 5 marzo, il giorno in cui Lucio Battisti avrebbe compiuto 77 anni, un docufilm intitolato “Insolito Battisti”. Adriano Celentano (Getty Images) Correva l’anno 1999 quando Adriano Celentano pubblicò l’album “Io non so parlar d’amore“, che rappresenta ancora oggi uno dei suoi maggiori successi. Questo sito web utilizza cookies di profilazione di terze parti per migliorare la tua navigazione. Mogol dovette superare non poche resistenze presso la Ricordi, la loro casa discografica, ma alla fine l’ebbe vinta. Herausgegeben von Michele Neri und Maria Grazia Bazza, Ciliegia bianca editore, Oktober 2002, ISBN 88-900180-4-6. Diversi i brani inediti che hanno avuto riscontri positivi. Cantautore italiano. ), che rimasero perlopiú o sconosciuti o addirittura mai pubblicati. Frasi di Lucio Battisti. […] anche volendo non troverei il tempo per comprendere che cosa vogliano la sinistra e la destra.» Frase pronunciata da Battisti a, Lucio Battisti: la vera storia della star che un giorno ha deciso di uccidere il proprio mito, I missini: noi siamo più innovativi di lui. Fortunato in termini di vendite (e in un certo senso rivincita “popolare” sull’album precedente), viene inciso ad Anzano del Parco (vicino a Como) e tra i musicisti figura l’allora giovane chitarrista Ivan Graziani, che si affermerá poi come cantautore. Quest’ultima canzone, inizialmente posta sul retro di un 45 giri di Bruno Lauzi (che aveva sul lato A «Mary oh Mary») e passata inosservata, ripresa da Battisti ottenne un grande successo, tanto da essere riproposta negli anni in innumerevoli cover, tra cui anche una versione in inglese di Tanita Tikaram col titolo «And I think of you». Davanti a me c’è un’altra vita: storia di un’anima di musica. Anche questo disco è deludente sul piano del successo commerciale, e la critica, nonostante rimanga colpita dai richiami filosofici dei testi di Panella (oltre ad Hegel, vi è un’evocativa canzone dedicata alla cittá tedesca di Tubinga), biasima il ripetersi dell'eccessivo ricorso a sonoritá computerizzate e il modo di cantare ormai “freddo” di Battisti. Di questo brano esiste anche un raro videoclip girato su pellicola in bianco e nero, che è anche il primo filmato assoluto nel quale si vede il cantante, girato sulle montagne del Veneto e proposto in televisione su Raidue nel settembre 2004 in una trasmissione commemorativa a sei anni dalla scomparsa. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 14 dic 2020 alle 20:28. Nel gennaio del 1973 il 33 giri Il mio canto libero (pubblicato nel novembre 1972) arriva in testa alle classifiche e vi rimane per undici settimane: è considerato uno dei vertici della sua carriera e contiene tra le altre canzoni la celebre «Io vorrei...non vorrei...ma se vuoi», incisa in inglese da Mick Ronson, il chitarrista di David Bowie, su testo scritto dallo stesso Bowie col titolo «Music is lethal». I due si sono conosciuti ad un Festival di Sanremo e da lì non si sono più lasciati. Il tuo contributo sarà apprezzato! Altre voci invece parlano di una crisi che in realtá non c'è mai stata, e di una riappacificazione che, pur non cancellando alcune profonde divergenze artistiche, è avvenuta sin da súbito. Si trasferisce con i genitori a Roma nel 1947, e dopo il diploma in elettrotecnica nel 1962 e un periodo di gavetta a Napoli con I Mattatori e successivamente con I Satiri, si trasferisce a Milano, dove si unisce ad I Campioni, il gruppo che accompagna Tony Dallara, capitanato da Roby Matano. Ma credeva fortemente nella portata innovativa di questo suo album: durante una intervista radiofonica a cui prese parte con Mogol, il conduttore, parlando di questo album e paragonandolo con il successivo, disse testualmente: “A mio modesto parere, non è che sia riuscito benissimo...”. Appare evidente ormai come i dischi di Lucio Battisti siano frutto di un lavoro lungo e meticoloso dove nulla è lasciato al caso, nemmeno le copertine, per anni realizzate dallo stesso fotografo, Cesare Montalbetti, in arte Caesar Monti, fratello del leader de i Dik Dik Pietruccio Montalbetti e grande amico di Battisti. In quelle stesse sessioni di registrazione nasce anche un album in lingua inglese, Images, che contiene pezzi di Io tu noi tutti e di album precedenti e che verrá pubblicato anche in Italia su etichetta RCA. Complici forse anche talune clausole degli accordi tra la Numero Uno e la RCA Italiana, la multinazionale del disco che concederá aiuto finanziario alla giovane casa discografica, imponendo certi “obblighi di produttivitá”, la creativitá di Battisti e Mogol conoscerá un evidente affievolimento. La Ricordi cerca di sfruttare al massimo il materiale di Lucio Battisti che ha diritto di pubblicare, e nel luglio 1971 pubblica finalmente il disco Amore e non amore, registrato l’anno precedente. Ha saputo giocare con la musica e i suoi strumenti, ha saputo raccontare la vita, le donne, il tempo con apparente leggerezza e sottile ermetismo. Il brano entra in finale e si piazza a metá classifica, ma sará solo l’inizio di un anno veramente straordinario. Nonostante l’osticitá della proposta (nessuna canzone è davvero rimasta nella memoria collettiva), il disco ottiene vendite eccezionali, rimanendo in classifica per 65 settimane (a tutt’oggi il record per un disco di Battisti). I testi di Mogol, in Una giornata uggiosa, poco hanno dell’immediatezza che li aveva resi cosí efficaci e popolari, apparendo difficilmente comprensibili. Dopo la registrazione di Una giornata uggiosa, Lucio Battisti scioglie per sempre il proprio sodalizio artistico con Mogol, per cause mai chiarite; si parlò di banali liti di condominio (i due abitavano nello stesso complesso residenziale, a Dosso di Coroldo, in Brianza), cosí come di dissensi sulla ripartizione dei cospicui diritti d’autore (si stima che Battisti, ancora negli anni novanta, percepisse tra i 4 e i 5 miliardi di lire l’anno anche senza pubblicare dischi). Il loro primogenito, anch’egli di nome Lucio, morì nel 1942 a soli 2 anni di etá. Nel 1967 Mogol e Battisti sono gli autori di «29 settembre», interpretata dall’Equipe 84, un clamoroso successo che arriva al primo posto della hit parade grazie alla trasmissione radiofonica Bandiera gialla. Suo padre è Lucio Battisti. La sua vita, Lucio Battisti. Lucio Battisti e il jazz italiano, Battisti-Mogol - Tradizione spirituale ed esoterismo, Dieci canzoni per te. Ben presto, nonostante le critiche di alcuni critici tradizionalisti che ne biasimano soprattutto il modo di cantare, Lucio Battisti diventerá una figura popolare e apprezzata anche presso un pubblico non strettamente giovanile. La separazione dalla Ricordi non sará economicamente indolore, poiché la casa discografica pretenderá, come buonuscita, oltre a una certa somma di denaro, la pubblicazione di un certo numero di singoli e LP di Battisti. Veronese, nata a Limbiate nel 1943, era attiva verso la fine degli anni sessanta come segretaria del clan di Adriano Celentano. https://biografieonline.it/biografia.htm?BioID=455&biografia= La sorella Albarita nacque nel 1946 e morí nel 2003, a causa di un tumore. Adriano Celentano dedicò il suo brano “L’arcobaleno” allo scomparso Lucio Battisti ma tutto partì da Mogol e da un sogno particolare. Del presunto fascismo di Lucio Battisti. I due amici prenderanno casa nello stesso luogo, a Dosso di Coroldo, nella quiete della campagna brianzola, coltiveranno le tematiche ecologiche e intraprenderanno un famoso viaggio a cavallo da Milano a Roma. Spicca il singolo «Amarsi un po'» sul cui retro è inciso il pezzo piú celebre dell’album, «Sì, viaggiare». Una studentessa ha sollevato la questione Battisti-fascismo il classe e il prof le ha dato 4: cosa c'è davvero dietro questa interpretazione. ", Certificato di nascita di Battisti, riportato su, Emozioni - sulle tracce di Lucio Battisti, Istituto Tecnico Industriale Statale Galileo Galilei, Discografia nazionale della canzone italiana, Mogol: "i produttori dei Beatles volevano investire su Battisti, McCartney aveva tutti i suoi dischi", Mogol, quei giorni magici tra Beatles e Mary Quant, Vincono Bobby Solo e Iva Zanicchi con la canzone di Gianni Morandi, Acqua azzurra, acqua chiara / Dieci ragazze, 1969, Lucio Battisti: la vera storia dell'intervista esclusiva, Mogol svela il motivo dell'uscita di scena di Battisti: "Nel '68 o eri falce e martello o eri un fascista", Classifica degli album più venduti del 1969, Classifica degli album più venduti del 1971, Classifica degli album più venduti del 1972, Classifica degli album più venduti del 1973, Classifica degli album più venduti del 1975, Classifica degli album più venduti del 1976, Classifica degli album più venduti del 1977, Classifica degli album più venduti del 1978, Classifica degli album più venduti del 1980, «Lucio, vorrei sapere se ti senti originale» «No, mi sento Lucio Battisti» Risposta di Battisti alla domanda di uno spettatore dopo aver cantato, Fiori rosa, fiori di pesco / Il tempo di morire, Vado a Roma a cavallo ma non mi riconoscerete, A Roma solo il tempo di riabbracciare la mamma, Pensieri e parole / Insieme a te sto bene, 1971, Mogol: un braccio alzato per dirigere il coro, La TV censura Battisti «Dio mio no, il pigiama no!», «Cioè, se tu ti consideri un cantante impegnato o meno.» «No, che impegnato, io sono disimpegnato, disi-tutto!» Risposta di Battisti alla domanda di uno spettatore, in, «Guarda che io non mi interesso assolutamente di politica, non me ne sono interessato mai. Lucio Battisti. Alla cantante veneziana, oramai diventata una diva a tutti gli effetti, Battisti regalerá poi «Per te», interpretata dalla Pravo in ogni show in cui veniva presentata. "Canzoni ispirate dai sui quadri", Battisti non solo musica: esposti 11 suoi dipinti, Musica: eredi Battisti contro mostra quadri Auditorium, in dubbio autenticità, Musica: Borgna a eredi Battisti, quei quadri li aveva il padre di Lucio. Quadri di Lucio Battisti in mostra, ma gli eredi: sicuri che siano suoi? Battisti non la mandò a dire, replicando: “Beh, è molto modesto il tuo parere!”. Davvero misteriosi appaiono invece i testi di Panella, apparentemente privi di senso compiuto, densi di doppi sensi e di giochi di parole, che sembrano raccontare storie ai limiti del “Teatro dell’assurdo” di Beckett. Tema Natale di Lucio Battisti, Oroscopo Personalizzato, Data di nascita, Astrologia, Biografia da Wikipedia, Compleanni, Pesci Oroscopo di Persone famose/celebrità. In sala la sensazione era quella di trovarsi a fare le prove per una serata, tutti in cerchio e lui in una posizione strategica per vedere e dirigere. Lucio Battisti - gli anni con Mogol, Specchi opposti. Si impegneranno inoltre nel segno della solidarietá con i concerti annuali che Battisti, accompagnato da Mogol e senza alcuna pubblicitá, soleva dedicare solamente ai giovani ammalati dell’Istituto dei Tumori di Milano. Davanti a me c'è un'altra vita: storia di un'anima di musica, Lucio Battisti. Mogol stronca la versione di Bowie di Io vorrei... non vorrei... ma se vuoi... Sorpresa, Battisti è "mondiale". Tra i brani, oltre a quelli del singolo, la maliziosa «Innocenti evasioni», la divertente «Il leone e la gallina», il suggestivo strumentale «Umanamente uomo», l’ipnotica «Sognando e risognando» (poi interpretata anche dalla Formula Tre) e poi un altro brano che diventò un evergreen: «...E penso a te». Nascono voci riguardo al titolo dell’album: la piú verosimile è quella per cui Il nostro caro angelo sottintenderebbe “il nostro caro figlio”, in onore della nascita del primogenito Luca. Due ragazzi attraversano l'estate, Battisti. Lucio Battisti (Poggio Bustone, 5 marzo 1943 – Milano, 9 settembre 1998) è stato un cantautore italiano. Oppure la copertina dell'album, La fiamma e la celtica. "Avvistamenti" di fan. Nello stesso anno inizia la sua proficua collaborazione artistica con Mina, per la quale scrive la canzone «Insieme», che nonostante l’iniziale scetticismo della cantante diverrá il singolo piú venduto dell’anno. Cresciuto nella provincia rietina, Lucio Battisti si trasferisce nel 1950 a Roma con la famiglia, nel quartiere Prenestino. Soltanto dodici ore separano la nascita di Lucio Dalla e di Lucio Battisti. Nel 1969 Battisti debutta come cantante al Festival di Sanremo con la bella canzone «Un'avventura», dopo due “bocciature” come autore (nel 1967 con «Non prego per me» eseguita da Mino Reitano e dagli Hollies, e nel 1968 con «La farfalla impazzita»). L'"Unità": disimpegnato ma adorabile, Mogol: "Non ci vollero perdonare di fare musica senza il pugno chiuso", «Io, Tenco, Paoli e gli altri amici e nemici in musica», Oltre che da alcuni equivoci, come racconta Mogol: «Lucio stava dando uno stacco musicale, ma venne interpretato come un saluto romano. Lucio Battisti – Pensieri e parole Questo libro ha più chiavi di lettura: non solo racconta la storia delle canzoni scritte da Lucio Battisti, ma anche l’evoluzione della musica italiana, il suo distaccarsi dai modelli del passato e la conquista di una propria modernità. Riguardo a questo primo incontro con Battisti, Mogol ha raccontato di non essere rimasto particolarmente impressionato dalle canzoni che Battisti gli aveva proposto, ma di aver comunque deciso di collaborare con lui per la sua umiltá nell’ammettere i propri limiti e la voglia di fare e di migliorarsi. Sul retro «Balla Linda», una canzone melodica ma giá “sperimentale” per i canoni musicali dell’epoca, in cui Battisti rifiuta la convenzione delle rime baciate per i testi, d’accordo con Mogol. Battisti vivrá tutto il resto della sua vita a Milano, prima nel quartiere popolare del Giambellino, poi nella zona di cittá studi esattamente in una villetta in Largo Rio de Janeiro, per trasferirsi negli ultimi anni della sua vita in una villa a Molteno, in Brianza.