Abuso di ufficio Art. Pertanto, "la qualifica di pubblico ufficiale, ai sensi dell'art. 609 quater co. 1 n. 2 c.p. per il legislatore del 1997, il reato di abuso di ufficio non è configurabile se il pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio non hanno violato una precisa norma legislativa o regolamentare>>6. Un raffronto tra le diverse posizioni è stato effettuato nella pronuncia n. 19419 del 2012 in un caso di abuso di autorità caratterizzato da uno stato di soggezione e di supremazia perpetrato dall’imputato a danno della cognata in una situazione di particolare degrado famigliare, sentenza nella quale è stata posta l’attenzione sul contenuto dell’art. Il pubblico ufficiale [c.p. del c.p. Pubblico ufficiale, costrizione, abuso di potere, concussione, aggravante . 609 quater co. 2 c.p. – Il pubblico ufficiale, che, abusando dei 609 bis c.p. Tale orientamento è stato per la prima volta fatto proprio dalla Corte di Cassazione, con la sentenza n. 2119 del 2008, in cui è stato affermato che la convivenza dell’imputato con la madre del minore fosse un valido presupposto dell’abuso di autorità, senza necessità che fosse stato manifestato un esplicito dissenso. La distinzione operata dalla Corte di Cassazione si basava sulla circostanza secondo cui, nell’ipotesi di abuso di autorità, vi è l’elemento della costrizione, elemento non ravvisabile né nell’ipotesi di cui all’art. - ® Marchio Registrato, Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo, Codice dei beni culturali e del paesaggio. La collocazione del delitto di violenza sessuale tra i reati contro la libertà personale e la natura di reato comune sono infatti elementi che mostrano l’intento del legislatore di ampliare l’ambito di operatività della fattispecie, svincolando l’art. Successivamente, con la sentenza n. 23873 del 2009, discostandosi dall’orientamento giurisprudenziale consolidato, è stato affermato che nell’abuso di autorità rientra ogni forma di strumentalizzazione del rapporto di supremazia, senza distinzioni tra autorità pubblica e privata, utilizzando come parametro di riferimento l’art. Successivamente, con la pronuncia n. 32513 del 2002, relativa ad un caso di abuso sessuale perpetrato da un insegnante a danno di una minorenne frequentante un corso di formazione professionale, è stato affermato che la posizione autoritativa ai sensi dell’art. Quanto affermato consente di dare rilevanza, per la configurabilità del reato, alla valenza coercitiva dell’abuso di autorità tanto nel caso in cui la posizione di preminenza dell’agente sia venuta meno, permanendo tuttavia una condizione di soggezione psicologica derivante dall’autorità da questi già esercitata, quanto nel caso di relazione di dipendenza indiretta tra autore e vittima del reato, nell’ipotesi in cui il soggetto agente, abusando della sua posizione di autorità, concorre con un terzo che compie materialmente l’atto non voluto dalla persona offesa. per essersi la Corte d’Appello di Caltanissetta discostata dall’orientamento giurisprudenziale fatto proprio dal Giudice di prime cure, secondo cui l’abuso di autorità di cui all’art. A) Abuso di autorità, reato del pubblico ufficiale che sottoponga l'arrestato o il detenuto, a lui affidato in esecuzione di un provvedimento dell'autorità, a misure di rigore non consentite dalla legge.Nel diritto militare penale, è il reato di chi assume un comando militare arbitrariamente o usa violenza contro un inferiore o un prigioniero di guerra. L’interpretazione maggiormente restrittiva del concetto di abuso di autorità diviene inoltre irrilevante, non solo per la presenza della clausola di riserva e per la diversa formulazione che si riferisce non all’abuso di autorità ma bensì all’abuso di poteri, ma anche in riferimento alla diversa conformazione della condotta sanzionata, la quale non richiede la costrizione del minore, ritenuto in ogni caso incapace di esprimere un valido consenso in ragione dell’età o del rapporto che lo lega al soggetto attivo. pen.- sentenza n. 27326 del 01-10-2020. 608 c.p., il quale fa specifico riferimento alla qualifica di pubblico ufficiale, menzione che, benché fosse presente nell’abrogato art. Il legale ha presentato denuncia per abuso di autorità, minacce aggravate, violenza privata e falso. 609-bis, comma 1°, c.p. Se infatti la minaccia determina un’efficacia intimidatoria diretta sul soggetto passivo costretto a compiere o subire l’atto sessuale, la coartazione che deriva dall’abuso di autorità è propria della soggezione esistente tra autore e vittima del reato, la quale è determinata dal ruolo autoritativo che il primo esercita sul secondo. Esclusa pertanto la natura formale e pubblicistica dell’autorità di cui l’agente abusa, la Suprema Corte ha spostato la sua riflessione sulla natura dell’autorità privata, verificando se l’autorità “privata” sia solo quella che deriva dalla legge o anche quella derivante da un’autorità di fatto. A detta del secondo orientamento, invece, l’“abuso di autorità”, quale modalità di consumazione del reato, si configura in ogni caso in cui si registra un potere di supremazia, anche di natura privatistica, di cui il soggetto agente abusi per costringere il soggetto passivo a compiere o subire atti sessuali. 609 bis c.p. su www.maggiolieditore.it. Le Sezioni Unite rilevano inoltre che ogni qual volta la legge abbia inteso riferirsi a soggetti che rivestono una posizione autoritativa di natura formale lo ha fatto espressamente, a differenza di quanto accaduto con altre disposizioni in cui ha inteso il concetto di abuso di autorità in senso più ampio, comprendendo in esso anche posizioni di preminenza o supremazia non necessariamente di natura pubblicistica. La Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione, investita del ricorso, preso atto del contrasto giurisprudenziale in materia, rimetteva la questione alle Sezioni Unite della Corte di Cassazione con ordinanza n. 2888 del 2020, nella quale sono stati richiamati i contrapposti orientamenti giurisprudenziali in merito al significato da attribuire al concetto di “abuso di autorità” ai sensi dell’art. Immotivata mancata partecipazione al procedimento di mediazione e responsabilità aggravata ex art. 609 bis c.p., con l’evidente fine di sanzionare qualsiasi persona che, dotata di autorità pubblica o privata, abusi della sua posizione per costringere il soggetto passivo a compiere o a subire atti sessuali. Riportati gli orientamenti giurisprudenziali contrapposti, le Sezioni Unite si soffermano sul significato da attribuire alla locuzione “abuso di autorità. : Salvo che il fatto non costitui-sca un più grave reato il pubblico ufficiale o l’inca-ricato di pubblico servizio che, nello svolgimento delle funzioni o del servizio, in violazione di norme di legge o di regolamento, ovvero omettendo di astenersi in presenza di un interesse proprio o di E poi ecco la sorpresa: "Ho deciso che stavolta sporgerò denuncia contro i tre agenti per abuso di autorità perché questa situazione deve finire. 609 quater c.p. La volontà di assicurare la massima tutela a coloro che vengono indotti o costretti a compiere o a subire atti sessuali era la ratio perseguita dal legislatore del 1996, ragion per cui una nozione più ampia del concetto di autorità è del tutto coerente con i fini perseguiti dalla normativa attualmente in vigore. La successiva giurisprudenza, ribadendo il carattere formale e pubblicistico della natura autoritativa dell’agente, ha precisato che l’abuso di autorità consiste nella strumentalizzazione del proprio potere, realizzato attraverso una subordinazione psicologica tale per cui la vittima viene costretta al rapporto sessuale, risolvendosi in una vera e propria costrizione che non può essere desunta in via meramente presuntiva sulla base della posizione autoritativa ricoperta dal soggetto agente3. 609 quater c.p. 609 bis e 609 ter n. 1 e 81 co. 2 c.p., con conseguente rideterminazione del trattamento sanzionatorio. n. 157/2013 Tribunale di Pescara. In secondo grado, la Corte d’Appello di Caltanissetta ribadiva la colpevolezza dell’imputato, riqualificando, a sua volta, i fatti delittuosi ai sensi degli artt. 97 della Costituzione, per perseguire gli interessi pubblici cui è preposta, senza avvantaggiare se stessa a danno dei consociati, garantendo, nell'adempimento delle proprie funzioni, che non venga alterata la c.d. Un. Sono pubblici ufficiali tutti coloro che svolgono una funzione per la Pubblica Amministrazione e hanno poteri deliberativi : dai curatori fallimentari ai notai, fino ai magistrati. art. all'abuso di autorità militare del membro delle forze armate contro un inferiore (art. abuso di autorità contro arrestati o detenuti: ... Poiche´ assume la veste di pubblico ufficiale il privato che esegue un arresto in flagranza ai sensi dell’art. 609 bis c.p., tra le quali rientra anche quella degli atti sessuali commessi con abuso di autorità. 323 c.p. Corte di Cassazione, sezioni unite penali, Sentenza 1 ottobre 2020, n. 27326. Successivamente all’entrata in vigore della legge n. 38 del 2006, con cui è stato inserito un nuovo comma dopo il primo all’art. 96, comma 3, c.p.c. Il pubblico ufficiale [357], che sottopone a misure di rigore non consentite dalla legge una persona arrestata o detenuta di cui egli abbia la custodia, anche temporanea, o che sia a lui affidata in esecuzione di un provvedimento dell'Autorità competente [277, 2852, 6565 c.p.p. Nella pronuncia in questione il concetto di abuso di autorità era ricondotto alla nozione di pubblico ufficiale di cui all’art. Analisi e caratteristiche. Del resto la norma in esame, proprio al chiaro 31]. delitto che consiste nell’abuso da parte di un pubblico ufficiale dei poteri conferitigli dalla sua funzione, allo scopo di arrecare danno ad altri o di procurare un vantaggio a se stesso abuso di distintivo, di titoli o di onori loc.s.m. Al fine di comprendere i tratti essenziali del reato di abuso d’ufficio occorre partire dalla disposizione normativa di riferimento. 520 c.p.5. ; A. Vallini, L’abuso d’ufficio, in Delitti contro la pubblica amministrazione, a cura di F. Palazzo, II, Napoli 2011, 257 ss. 323 c.p. 61 n. 11 c.p. 609 bis co. 1 c.p. 61 n. 11 c.p., quale aggravante che si riferisce indifferentemente all’abuso di autorità o di relazioni domestiche, di ufficio, di prestazioni d’opera, di coabitazione o di ospitalità, risultando riferibile tanto all’autorità pubblica quanto a quella privata. Pen., sez. Pubblico ufficiale, costrizione, abuso di potere, concussione, aggravante . 4, n. 6982 del 19/01/2012, M., Rv. deve essere tenuta distinta sia dall’ipotesi di cui all’art. Con il presente formulario gli autori perseguono l’obiettivo di guidare l’operatore del diritto penale verso la conoscenza dei vari istituti che caratterizzano lo svolgimento di un procedimento penale attraverso un testo che si caratterizza per la sua finalità estremamente... 88,00 € 83,60 € Acquista dai riferimenti alla figura del pubblico ufficiale di cui all’abrogato art. Ponendo l’accento sulla diversa natura del bene giuridico tutelato rispetto alla previgente disciplina, ovvero non più la moralità pubblica e il buon costume ma bensì la libertà personale, bene che prescinde dalla rilevanza pubblicistica della posizione di autorità e dalla natura di reato comune della violenza sessuale, la giurisprudenza più recente ha affermato che la presenza di una clausola di riserva nell’art. La soluzione di questo puzzle è di 8 lettere e inizia con la lettera C Di seguito la risposta corretta a Estorto con abuso da un pubblico ufficiale Cruciverba, se hai bisogno di ulteriore aiuto per completare il tuo cruciverba continua la navigazione e prova la nostra funzione di ricerca. presuppone nell’agente una posizione autoritativa di tipo formale e pubblicistico, in mancanza della quale la condotta del soggetto agente deve essere valutata ai sensi dell’art. A) Abuso di autorità, reato del pubblico ufficiale che sottoponga l'arrestato o il detenuto, a lui affidato in esecuzione di un provvedimento dell'autorità, a misure di rigore non consentite dalla legge.Nel diritto militare penale, è il reato di chi assume un comando militare arbitrariamente o usa violenza contro un inferiore o un prigioniero di guerra. Tuttavia, quanto dichiarato nel verbale delle Autorità, trattandosi di atto e dichiarazioni fatte da pubblici ufficiali, fa piena prova fino a querela di falso. Entrando ad analizzare la fattispecie di reato, prevista dall’art 323 C.p ci rendiamo conto di come sia stata modificata rispetto al passato. 609 bis c.p. Le risposte per i cruciverba che iniziano con le lettere C, CO. Nella pronuncia in questione il concetto di abuso di autorità era ricondotto alla nozione di pubblico ufficiale di cui all’art. 609 bis co. 1 c.p., parte della dottrina ha concluso che, trattandosi di un elemento sistematico, qualora l’abuso di autorità venga riferito anche ad ipotesi di poteri di natura privatistica, verrebbe meno la possibilità di distinguere l’ipotesi di reato di rapporto sessuale con abuso di potere parentale o tutorio rispetto all’ipotesi di reato di cui all’art. Si ha il reato di abuso d'ufficio quando un pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio, nell'esercizio delle sue funzioni produce un danno o un vantaggio patrimoniale che è in contrasto con le norme di legge o di regolamento. © Gruppo Maggioli Tutti i diritti riservati. La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 2283 del 2007, ha ulteriormente precisato che, intendendo come autorità ogni posizione sovraordinata pubblicistica o privatistica, l’art. «In via Caccialupo – racconta il 37/enne al giornale piacentino – mi hanno trattato di m…, non mi hanno voluto dare nemmeno un pò di acqua e zucchero. 609 quater c.p.2, il quale ha introdotto un’ipotesi di atti sessuali con minorenni residuale rispetto all’ipotesi dell’art. resterebbe praticamente privo di effetti poiché presuppone espressamente l’inapplicabilità delle ipotesi previste ai sensi dell’art. 609 quater c.p. I b. furono introdotti nell’amministrazione [...] dei baiuli nel Regno di Sicilia , dove si mantennero anche in epoca sveva: erano ufficiali regi a capo delle città e dei loro territori. Soluzioni per la definizione *Abuso di poteri da parte di un pubblico ufficiale* per le parole crociate e altri giochi enigmistici come CodyCross. La differente formulazione dei primi due commi dell’art. Tale soggezione determina delle condizioni tali per cui alla persona offesa non restano valide alternative rispetto al compimento o all’accettazione dell’atto sessuale e rappresenta la conseguenza immediata e diretta della strumentalizzazione di una posizione di supremazia vantata dall’agente a danno della persona offesa. Non abbandonare Diritto.itsenza iscriverti alle newsletter! 4 … Se commesso da un pubblico ufficiale, l'abuso di autorità costituisce infine aggravante nel reato di favoreggiamento a disertare (art. Nella medesima pronuncia è stato evidenziato come, qualora il legislatore intenda considerare una posizione autoritativa di tipo pubblicistico, essa venga esplicitata, come accade nel caso dell’art. La Suprema Corte giunge pertanto ad affermare il seguente principio di diritto: “L’abuso di autorità cui si riferisce l’art. Autorizzazione comunitaria. 36, comma 1, L. 5 febbraio 1992, n. 104, come sostituito dal comma 1 dell’art. In particolare, quest’ultimo risulta relegato ad una posizione di soggezione il cui approfittamento da parte dell’agente ne comporta la lesione della libertà […] pen. baglivo) Titolo di pubblico ufficiale, con attribuzioni e autorità molto varie. In entrambi i casi l’autore del reato incide sul processo formativo della volontà della persona offesa, attraverso una forma diretta di compressione, nel primo caso, e indirettamente fino ad impedire ogni diversa opzione, secondo le proprie intenzioni, nel secondo caso. 2008, 243 ss. La locuzione “mediante abuso di autorità”, prevista dall’art. 609 bis c.p. L’imputato proponeva ricorso in Cassazione, lamentando, tra l’altro, la violazione degli artt. Il pubblico ufficiale, il quale omette o ritarda di denunciare all'autorità giudiziaria, o ad un'altra autorità che a quella abbia obbligo di riferirne, un reato di cui ha avuto notizia nell'esercizio o a causa delle sue funzioni, è punito con la multa da euro 30 a euro 516. contiene quello di “abuso di poteri”, il delitto di atti sessuali con minorenne, il quale richiede una più diretta ed effettiva strumentalizzazione della posizione rivestita dal soggetto agente, si caratterizza per l’assenza di costrizione a differenza del reato di violenza sessuale, per la cui configurazione è necessaria una forma di costrizione della persona offesa. Reazione legittima ad atti arbitrari del pubblico ufficiale Abstract Prima cancellata, poi relegata in un decreto luogotenenziale, infine reintrodotta nel codice penale: la [...] in Giust. Le difese hanno invocato l’applicazione della nuova disciplina dell’abuso d’ufficio, che è entrata in vigore nel giugno scorso e che prevede, per la configurabilità del reato, non residuino margini di discrezionalità in capo al pubblico ufficiale.Argomento quest’ultimo che potrebbe essere stato decisivo. 361. Inoltre, tenuto conto che l’art. 251955) precisando, tra l’altro, che l’abuso di autorità … balivo (ant. Nonostante la distinzione tra le diverse fattispecie sia labile, essa risponde all’esigenza di ampliare l’ambito di operatività dell’art. 357], che sottopone a misure di rigore non consentite dalla legge una persona arrestata o detenuta di cui egli abbia la custodia, anche temporanea, o che sia a lui affidata in esecuzione di un provvedimento dell'Autorità competente, è punito con la reclusione fino a trenta mesi [c.p. Si ha abuso di potere tutte le volte che il pubblico ufficiale ecceda dai limiti della sua competenza, non osservi le norme giuridiche che regolano obbligatoriamente l’attività funzionale a lui attribuita; e infine quando, nell’esercizio dei poteri discrezionali, l’atto è compiuto, violando le condizioni poste dalla legge, per uno scopo diverso da quello per il quale la legge attribuisce al pubblico ufficiale il potere di … 31]. Il riconoscimento della validità dell’interpretazione più ampia del concetto di abuso di autorità non incide inoltre sul principio di tipicità. Valerio de Gioia, Paolo Emilio De Simone , Ricevi tutte le novità di Diritto.it attraverso le nostre newsletter. 609 bis co. 2 n. 1 c.p., fattispecie caratterizzata dall’induzione all’atto sessuale di persona in condizioni di inferiorità fisica o psichica sia dall’ipotesi di cui all’art. 609 bis c.p. pen., 1954, II, 799; Catelani, G., Il dolo nel delitto di oltraggio al pubblico ufficiale e limiti di applicabilità dell’esimente di cui all’art. Altre successive pronunce, aventi ad oggetto violenze sessuali commesse da soggetti rivestenti la qualifica di pubblico ufficiale, hanno ribadito la natura formale e pubblicistica della posizione autoritativa dell’agente (Sez. Bendare un arrestato potrebbe costituire anche il reato di violenza privata; tuttavia, è plausibile che di tale reato possa macchiarsi solamente una persona diversa dal pubblico ufficiale che ha formalmente in custodia l’arrestato, in quanto per quest’ultimo c’è il reato di abuso di autorità di cui ti ho parlato sopra. Fondamentale in detta ricostruzione è quanto affermato dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 13 del 2000, occasione in cui, dopo aver dato atto dell’assenza di costrizione fisica da parte del soggetto agente nei confronti della persona offesa, la Suprema Corte ha affermato che l’abuso di autorità ai sensi dell’art. Sulla base delle considerazioni sopra esposte, le Sezioni Unite della Corte di Cassazione giungono ad affermare che non si ravvisano ragioni utili per uniformarsi all’interpretazione giurisprudenziale maggiormente restrittiva del concetto di abuso di autorità. Inoltre, la condizione di sopraffazione in cui si trova la persona offesa, in caso di abuso di autorità, consiste in una forma di sudditanza materiale o psicologica, ma non psichica ovvero di origine patologica in senso stretto, circostanza che consente di distinguere l’abuso di autorità dalla minaccia funzionale alla costrizione di cui all’art. TS dir.pen. Il primo orientamento trae origine dalla sentenza delle Sezioni Unite del 31.05.2000, n. 13, secondo cui l’abuso di autorità ai sensi dell’art. Infatti, tenuto conto che a rilevare è la coartazione della volontà della vittima posta in essere da una posizione di preminenza, la specifica qualità del soggetto agente resta in secondo piano rispetto alla strumentalizzazione di tale posizione e prescinde dall’origine di detta posizione di supremazia. Reato di concussione anche per il solo abuso della qualità di pubblico ufficiale. Qui la Omessa denuncia di reato da parte del pubblico ufficiale. Contestualmente occorre dimostrare l’utilizzazione del potere, tenuto conto della correlazione esistente tra l’abuso di autorità e le conseguenze sulla capacità di autodeterminazione della persona offesa, in quanto una condotta che dovesse estrinsecarsi con modalità diverse andrebbe necessariamente ricondotta all’ipotesi della minaccia o dell’induzione. 609 bis co. 1 c.p., al fine di ricomprendervi situazioni non riconducibili alla violenza o alla minaccia. contiene il concetto di “abuso di autorità” mentre l’art. è identificato nell'imparzialità, efficienza, buon andamento e trasparenza della Pubblica Amministrazione, ossia nella tutela dei principi cui deve conformarsi l'attività amministrativa richiamati anche dall'art. Il bene giuridico tutelato dalla norma non è evidentemente costituito dalla libertà di autodeterminazione del minore ma bensì dalla sua integrità psico fisica nella prospettiva di un corretto sviluppo della propria sessualità6. 609 quater e 81 co. 2 c.p., qualificando il fatto di reato in termini di lieve entità, tenuto conto del modesto grado di violenza ed offensività rinvenuto nei comportamenti accertati. presuppone una posizione di preminenza, anche di fatto e di natura privata, che l’agente strumentalizza per costringere il soggetto passivo a compiere o subire atti sessuali”.