Lo stadio ospita le gare interne del Varese e dispone di un velodromo, mentre il palazzetto è sede delle gare interne della Pallacanestro Varese. Classificazione climatica: zona E, 2652 GG. La villa con il giardino all'italiana fu in parte trasformata nel periodo napoleonico (salone neoclassico) insieme al parco a cui furono aggiunte delle parti sistemate all'inglese. Sito web del Quirinale: dettaglio decorato. Le sue origini risalgono infatti al XIII secolo, allorché il luogo fu scelto da frati francescani per stabilirvi uno dei loro primi monasteri di Lombardia. La vicina piazza intitolata a Cesare Beccaria accoglie invece un complesso già parte del duecentesco convento degli Umiliati, innalzato sul lato settentrionale di via Vetera. Oggi sono le spettacolari fioriture - che hanno dato il nome all'area - a costituire una delle sue principali attrattive. Qual è la soluzione: come si chiamano gli abitanti di Varese? A seguito di ulteriori interventi all'interno del palazzo, nel 1779 il teatro (ulteriormente ampliato) assunse la denominazione di Ducale. Si tratta di ville storiche, per la maggior parte sedi di musei o di enti istituzionali provinciali, di grande fascino, tanto per le costruzioni che per i magnifici giardini che le circondano. Tra luglio e settembre 2013 sono state girate nel centro della città varie scene del film Il pretore (tratto dal romanzo di Piero Chiara "Il pretore di Cuvio") prodotto dalle case Lime Film e Chichinscì e diretto da Giulio Base. Ad Arcisate, paese di 10mila abitanti, un residente su 10 è positivo Guida Varese - Italia Straordinaria, guida città italiane . Il rione di Giubiano sorge a meno di un chilometro dal centro cittadino. [senza fonte]. La sua storia spiega tutto: nei secoli gli abitanti … Gli ultimi dati a disposizione parlano chiaro: Varese … Parimenti, in inverno la neve cade negli ultimi anni abbastanza sporadicamente in città. Con la successiva invasione di mercenari svizzeri, l'inizio della dominazione spagnola e lo scoppio di numerose epidemie, la località scivolò in un'epoca di decadenza, da cui si sarebbe ripresa solo con il passaggio al nuovo secolo. Abbandonato nel corso dei secoli, oggi è un complesso diroccato in attesa di restauri. Capoluogo di Provincia. Ecco una guida straordinaria di Varese . A segnare il margine più basso della città l'omonimo lago che la lambisce a livello di alcune frazioni. [36] In generale, le riprese dell'intero film sono state perlopiù realizzate nel Varesotto. La loro aggregazione contribuì al successivo sviluppo urbanistico di quelle aree agricole che, di fatto, separavano Varese ed i nuclei a lei uniti. Di notevole interesse, per la straordinaria ricchezza di specie vegetali, il parco del castello, un vero e proprio giardino botanico con oltre un centinaio di alberi a arbusti, tra i quali spiccano maestosi esemplari di leccio e corbezzolo. Costruita a partire da metà Settecento per iniziativa del marchese Paolo Antonio Menafoglio, è uno degli esempi meglio conservati di casa di villeggiatura di tutto il territorio varesino, sia dal punto di vista dell'architettura sia da quello dell'importanza territoriale. Nel corso del 2013, la città di Varese ha ospitato le riprese del lungometraggio Scherzi: il film di Alessandro Damiani e Paolo Franchini, il cui set è stato allestito anche in Piazza Monte Grappa.[35]. Sempre nel 1790 l'ingegnere Ottavio Torelli costituì una società per la raccolta di fondi da destinarsi alla costruzione di un nuovo teatro. Non è esclusa neppure l'origine da Vallexitum o Vallesium da cui Varisium per la mutazione della l in r comune da lontani tempi nella parlata della zona (se ne hanno tracce dal XII secolo) e ciò per essere la località allo sbocco delle valli. La fallita, ma pur importante azione partigiana del gruppo "Regio Esercito Italiano-Gruppo 5 giornate" del colonnello dei bersaglieri Carlo Croce, segnò l'inizio di una rapida quanto brutale repressione contro antifascisti, disertori ed ebrei[11]. Capoluogo della omonima provincia lombarda, ha circa ottantunomila abitanti. Nel rione di Masnago è presente invece Villa Baragiola, da menzionare soprattutto per il parco all'inglese. Il centro urbano sorge ai piedi del Sacro Monte di Varese … Annoverata dal 1996 come bene tutelato dal FAI, attualmente l'edificio ospita la collezione d'arte contemporanea della famiglia Panza. Il governo di Napoleone decretò la prima espansione del territorio comunale, deliberando nel 1809 l'annessione di Bobbiate e Capolago, e nel 1812 quelle di Lissago, Masnago e Induno. VARESE – La provincia di Varese continua ad essere tra quelle più sotto pressione anche in una fase in cui il contagio da Coronavirus accenna a rallentare in Lombardia.Lo confermano gli 848 nuovi casi positivi di oggi, 23 novembre, su poco più di 5000 in tutta la Lombardia, dopo che ieri il dato di Varese … L'interno è d'impianto barocco, e le navate sono opera di Giovanni Battista della Rovere, del comasco Giovanni Paolo Ghianda, nonché dei fratelli Giovanni Battista e Giovanni Francesco Lampugnani, questi ultimi autori di alcuni affreschi alla XII cappella e nella chiesa dell'Immacolata Concezione, posta a inizio della via Sacra. Città e paesi: 138: Numero di abitanti: 890.739 abitanti Busto Arsizio 83.628 abitanti Duno 128 abitanti: Superficie: 1.200 km² Varese 55 km² Ferrera di Varese 1,5 km²: Densità della popolazione: … Terminata nel 1834 non fu mai completata mancando due statue in posizione seduta ai lati del piedistallo e quattro sulla balaustra in corrispondenza delle colonne. A stretto giro il centro città ha ospitato anche alcune riprese de Il capitale umano di Paolo Virzì. Vi hanno infatti avuto sede le edizioni 1951 e 2008 dei campionati del mondo di ciclismo su strada; nel 1971 il velodromo Luigi Ganna ha inoltre ospitato i campionati mondiali di ciclismo su pista[48][49]. Nel nucleo è presente l'antica chiesa romanica di Sant'Imerio (XI secolo) e almeno due importanti dimore padronali: la "villa S. Pedrino", edificata a partire da fine Seicento per opera della nobile famiglia milanese De Cristoforis, e "villa Visconti-Poggi-Esengrini", nota anche come "villa Montalbano" dal nome del colle sul quale sorge, compreso tra la chiesa di S. Antonio abate alla Motta e piazza Buzzi. Un ruolo decisivo per la loro salvezza lo giocò a Varese Calogero Marrone, capo ufficio anagrafe del comune, oggi giusto fra le nazioni che, mettendo a rischio la propria vita, falsificò decine di documenti, permettendo così una più agevole via di fuga per molti di loro[12]. Comune di Varese (capoluogo dell'omonima provincia, Regione Lombardia). «Ensemble magnifique; au coucher du soleil, nous apercevions sept lacs. Il documento più antico che riporta il nome di Varese è una pergamena datata 8 giugno 922 conservata presso l'Archivio di Stato di Milano. Fu quello un periodo particolarmente felice e prospero, anche dal punto di vista culturale. Tipico di Varese è l'amor polenta (o dolce di Varese), torta della tradizione culinaria Lombarda a base di farina di mais[37][38]. Al termine della Seconda guerra mondiale la città e il suo territorio, dal quale nel 1950 fu staccato Induno Olona, andarono progressivamente espandendosi, sulla spinta di quello sviluppo economico-sociale che, causa di importanti e controverse trasformazioni urbanistiche già negli anni trenta - come la creazione della centrale Piazza Monte Grappa su progetto di Vittorio Ballio Morpurgo - determinò una forte crescita industriale accompagnata da un parallelo incremento demografico. Come nelle altre città prealpine lombarde, la nebbia è un fenomeno poco frequente. La città conta una popolazione residente di 80.544, suddivisa in 38.250 maschi e 42.294 con una densità pari a 1.468,71 abitanti … Francobollo emesso dalle Poste Italiane in occasione del mondiale 1951. La costituzione venne ratificata con atto notarile del 14 febbraio 1791 e di lì a poco, in data 23 marzo, a seguito dell'acquisto di un terreno in centro città (tra le attuali Piazza Giovine Italia e Via Gioacchino Rossini), vennero avviati i lavori di edificazione. Il refettorio dell'ex-convento di Sant'Antonino, conosciuto come sala Veratti - dall'omonima famiglia che acquistò il complesso dopo la soppressione del monastero nel 1789 da parte dell'imperatore, Il nome della città venne attribuito alla, Secondo la Famiglia Bosina, i varesini sono anche chiamati. Ipotesi lockdown a Milano da lunedì Il Corriere della Sera: «Il governo tratta con Pirellone e Sala il blocco dell'area metropolitana e di alcune città … Prima della definitiva cacciata degli Austriaci con la vittoriosa battaglia di Magenta del 4 giugno 1859, Varese visse il suo momento di gloria il 26 maggio 1859, in cui Garibaldi e i garibaldini prevalsero sulle truppe del generale Karl von Urban. In località Giubiano è invece da ricordare Villa Augusta, edificata nella seconda metà dell'Ottocento. Le cappelle, come i Misteri del Rosario, sono divise in gruppi di cinque, separati tra loro da archi trionfali e da fontane per il ristoro dei pellegrini. I suoi abitanti vengono chiamati Varesini, mentre gli abitanti … La struttura, in pietra viva, con pianta quadrangolare, raggiunge i 33.50 metri d'altezza, con cinque piani fuori terra serviti da un articolato corpo scale posto sul lato orientale. Risalendo verso la chiesa della Madonnina in Prato attraverso via Dandolo, primo passeggio pubblico alberato donato alla città nel 1816 dal conte Vincenzo Dandolo, si giunge nel centro della castellanza. L'intera proprietà, già all'epoca legata al vecchio "Ospedale dei Poveri", fu ceduta nel 1885 al celebre tenore Francesco Tamagno, che nell'edificio avviò ampi lavori di ristrutturazione, accompagnati dal rifacimento totale del giardino. Loreti)[39] La prima, dalla sua fondazione nel 1945, è stata tra le squadre più titolate nella storia non solo italiana ma europea: 10 scudetti italiani, 5 Coppe dei Campioni, 2 Coppe delle Coppe e 3 Coppe Intercontinentali. L'arma accollata ad un cartoccio d'oro, timbrata da una corona marchionale. Il territorio di Varese è bagnato da numerosi corsi d'acqua, ed è interessato dal lago di Varese. In località Velate - un borgo fortificato esistente fin dall'epoca tardoromana ("castrum de Vellate") - si trova una delle più belle testimonianze medievali presenti sul territorio. Nel quartiere delle Bettole sorgono l'ippodromo cittadino e lo stadio del ghiaccio PalAlbani, con annessa piscina. Il poderoso fortilizio, del quale rimangono solo due lati e uno soltanto è integralmente conservato, fu gravemente danneggiato alla fine del XII secolo dai milanesi vittoriosi sulle milizie imperiali e sugli alleati del Barbarossa, tra i quali figuravano i nobili di Velate. La città di Varese, denominata "città giardino" … Se fino agli anni 1980 la piovosità di Varese è stata tra le più alte d'Italia, con oltre 1500 mm di media all'anno, negli ultimi decenni il quantitativo medio annuale di pioggia si è notevolmente ridotto. La città di Varese è ricca di ville e castelli, spesso edificati dalla famiglia Borromeo o in stile liberty. E il nome sarebbe venuto al luogo, non tanto per la presenza del torrente Vellone, ma dall'essere un tempo il fondovalle, dove sorge il borgo, acquitrinoso per le acque defluenti dai colli circostanti. A ridosso del centro della città si incontra invece Villa Mylius, ceduta al comune di Varese nel 2007. La documentazione registra la presenza di una fortificazione esistente già nel 1164, con funzione di baluardo e vedetta delle vie lungo l'Olona. Nella frazione Rasa di Varese, il fiume Olona ha tre delle sue sorgenti, sempre in questa frazione l'Olona riceve le acque dei torrenti Legnone, Des e Sesnivi (o Valle del Forno). Poco distante, ai confini con il rione di Casbeno, è ubicata la palestra XXV Aprile. Quell'antico spazio di vigne e arativi venne poi gradualmente trasformato, accogliendo - a partire dall'Ottocento per raggiungere il suo apice negli anni trenta del XX secolo - le ville della ricca borghesia industriale, che avrebbero contribuito a ricucire il "diffuso" tessuto urbano. Pietro e Paolo, a ridosso della quale si apre un'area verde, testimonianza di un ottocentesco giardino privato. La città e la provincia di Varese hanno una solida tradizione ciclistica. Le importanti vie di comunicazione utilizzate soprattutto da mercanti e militari che collegavano Milano con l'attuale Svizzera attraverso la Valganna, Ponte Tresa e il Canton Ticino, avrebbero presto accentuato l'importanza di Varese come luogo di transito. Varese, città e provincia. Dal punto di vista sportivo, il Varese vantava quale maggior successo sette partecipazioni alla Serie A a girone unico, con miglior piazzamento assoluto il settimo posto nella stagione 1967-1968. Fu così che la vecchia piazza Porcari, fino agli anni trenta importante crocicchio cittadino e collegamento con piazza della Motta - citata già nel XII secolo come sede del mercato settimanale e della fiera - lasciò spazio ai nuovi volumi progettati da Vittorio Ballio Morpurgo e Mario Loreti. Fino al 1966 era in funzione anche la linea Como-Varese sempre delle Ferrovienord che collegava direttamente con Como Lago. Investita nell'XI secolo dalla costruzione di numerosi presìdi difensivi - ancora oggi in parte esistenti - destinati a controllare l'accesso in Pianura Padana da settentrione, nel corso del Trecento Varese si dotò dei primi statuti che avrebbero regolato la vita cittadina, fondata su una sostanziale e privilegiata autonomia di governo che durò, tranne rare eccezioni, fino alla seconda metà del Settecento. La città è inoltre servita dalle strade statali 233 Varesina, 341 Gallaratese, 342 Briantea, 344 di Porto Ceresio e 394 del Verbano Orientale, nonché dalle provinciali 1, 17, 36 e 62. Dopo il mandato commissariale di Umberto Calandrella, tra il 1993 e il 1997 l'amministrazione di Raimondo Fassa diede inizio a 23 anni consecutivi di gestione politica a guida leghista, inizialmente in alleanza coi Repubblicani e con l'appoggio esterno del PDS, poi dal 1994 con una coalizione allargata a vari esponenti apartitici soprannominati uomini di buona volontà. Acquistata dall'amministrazione comunale il 12 dicembre 1968, la villa ospita un'azienda municipalizzata, mentre il parco è aperto al pubblico dal 5 aprile 1970. Il Museo preistorico Ponti, distaccamento del Museo archeologico di Villa Mirabello, si trova sull'isolino Virginia, in una più vasta area archeologica e ambientale vincolata. Realizzate a partire dal 1604 da Giuseppe Bernascone, dal 2003 il complesso è stato inserito con gli altri nove sacri monti di Piemonte e Lombardia nella lista UNESCO del patrimonio dell'umanità. [senza fonte], Da Varisium, nome romano di Varese, passava la via Mediolanum-Bilitio, che metteva in comunicazione Mediolanum (Milano) con Luganum (Lugano). Dopo i disordini scoppiati con la morte di Gian Galeazzo Visconti, nel 1407 il condottiero Facino Cane, conte di Biandrate si proclamò signore di Varese, usurpando quei privilegi che sarebbero stati restituiti al borgo tre anni dopo da Giovanni Maria Visconti. Numero abitanti, notizie sulla città, alberghi, clima, meteo, codici, lista banche, santo patrono. Il territorio del comune risulta quindi essere compreso tra i 238 e i 1.150 m s.l.m. info]; Vares in dialetto varesotto[5], AFI: [vaˈreːz].mw-parser-output .chiarimento{background:#ffeaea;color:#444444}.mw-parser-output .chiarimento-apice{color:red}[senza fonte]) è un comune italiano di 81 027 abitanti[2], capoluogo dell'omonima provincia in Lombardia. Il Museo tattile è stato inaugurato nell'aprile 2011 nelle sale di villa Baragiola a Masnago. Sempre in località Biumo Superiore, a lato dell'ingresso delle Ville Ponti sorge Villa Menafoglio Litta Panza. Passata al Comune di Varese nel 2001, oggi ospita una parte dei suoi uffici, mentre il parco è aperto al pubblico. A seguito dell'abolizione di tale organismo, decretata dalla legge n. 42 del 26 marzo 2010, la suddivisione cittadina è stata riarticolata in 9 aggregazioni rionali[42] identificate da un numero progressivo e qui elencate evidenziando gli ex comuni autonomi e mettendo in corsivo le antiche castellanze con proprie parrocchie: Importante centro industriale lombardo, nel suo hinterland sono ubicate alcune importati aziende a livello nazionale e mondiale. È ipotizzata anche la derivazione dai nomi gentilizi romani Varia, Varius, nonché dal pretore Publio Quintilio Varo. Attualmente la torre, che costituisce un punto fermo nel paesaggio collinare dei dintorni di Varese, è proprietà del Fondo per l'Ambiente Italiano. A sud di Varese scorre la Roggia Nuova che confluisce nel lago presso Capolago. Alla sua morte, nel 1905, la figlia Margherita trasferì il complesso nelle mani della Congregazione di Carità, che poi adibì la villa a direzione dell'Ospedale. Lido balneare in estate, il parco offre anche possibilità di tranquille passeggiate ed escursioni in bicicletta sulla pista ciclabile. Il broletto, oggi area di passaggio, era in origine un mercato di granaglie, anche se l'etimologia "piccolo brolo" (verziere, piccolo orto o giardino) richiama precedenti attività diverse da quelle di natura agro-alimentare. La Provincia di Varese è situata nella Regione Lombardia e raggruppa 142 Comuni italiani. Una volta la falda si trovava infatti pochi metri sotto il suolo, e in tempo di piogge insistenti le cantine si riempivano d'acqua e nelle piazze, anche per il terreno argilloso, le pozzanghere stagnavano a lungo. Vari teatri vennero infine istituiti dagli anni quaranta in poi: i principali furono il Cinema Teatro Impero (edificato nel 1940 e successivamente trasformato in cinema multisala nei primi anni del III millennio), il Cinema Teatro Nuovo (aperto nel 1959)[32] e il Cinema Teatro Vela (costruito nel 1966 e chiuso nel III millennio). Nel quartiere di Masnago sorgono lo Stadio Franco Ossola e il Palasport Lino Oldrini, rispettivamente le principali arene scoperta e coperta della città. L'inverno varesino risente poco dell'influenza mitigatrice del Lago Maggiore e degli altri laghi minori della provincia. Non ha corona l'effigie di San Vittore. Salito al trono l'Imperatore Giuseppe II, Varese divenne residenza di un Intendente e designata capoluogo di una delle sei province in cui era stata suddivisa la Lombardia nel 1786: con l'elevazione del borgo a capoluogo dell'omonima provincia il territorio comprendeva anche il circondario di Gallarate. Il complesso con l'elegante parco all'italiana passò al Comune di Varese nel 1972. La popolazione complessiva ammonta a 890.090 abitanti distribuiti su un'estensione di 1.241km 2. A Varese è attiva la funicolare Vellone-Sacro Monte, un tempo accompagnata dagli altri due impianti analoghi Vellone-Campo dei Fiori e del Kursaal. La sala disponeva di palcoscenico, platea, tre ordini di palchi e un loggione: il cartellone, inizialmente incentrato su opera buffa e balletto, nel XIX secolo virò decisamente verso il dramma lirico. Successive ricerche portarono al ritrovamento sul lago di un'altra decina di insediamenti sparsi tra gli attuali comuni di Bardello, Cazzago Brabbia e Bodio Lomnago, datati tra il neolitico inferiore e la prima età del ferro. Le prime tracce di un insediamento abitativo ritrovate sul territorio risalgono alla preistoria, infatti i numerosi reperti esposti nel museo di Villa Mirabello e i ritrovamenti di insediamenti palafitticoli sull'isolino Virginia dimostrano che il territorio era abitato già nel 3000 a.C.[7]. Le caratteristiche del territorio, il numero di abitanti totali e dei comuni della provincia di Varese. L'ipotesi iniziale di erigere un monumento a Sant'Arialdo, già canonico varesino e maggiore protagonista della cosiddetta Guerra dei preti che coinvolse il Milanese nell'XI secolo, cadde dopo il vivace dibattito locale sull'abolizione della pena di morte nel 1865, che spostò la decisione di dedicare il nuovo spazio pubblico al giurista milanese. Lista alfabetica dei comuni della provincia di Varese (Regione Lombardia). Redazione Notizie.it La redazione è composta da giornalisti di strada, fotografi, videomaker, persone che vivono le proprie città e che … Al tramonto del sole si vedevano sette laghi. È verosimilmente nel secolo XVI – come ritiene lo storico varesino Luigi Borri nel suo lavoro "Documenti Varesini" del 1891 – che lo scudo viene sormontato dalla corona marchionale e dall'effigie di San Vittore, patrono della città. L'interno è arricchito da preziosi affreschi seicenteschi di, A poca distanza dal centro storico, in località, Sono da ricordare inoltre la chiesa di San Giorgio in località Biumo Superiore per alcuni affreschi del XIV-XV secolo e una "Adorazione con Bambino" di, Degna di nota è infine la chiesa di Sant'Imerio - un tempo dedicata a San Michele Arcangelo - nel quartiere di, Istituto statale di istruzione superiore Isaac Newton, Liceo delle scienze umane Alessandro Manzoni, Liceo scientifico sportivo-delle scienze umane Maria Ausiliatrice. Di questo rinomato quartiere è da ricordare l'antico oratorio quattrocentesco della "Schirannetta" e due imponenti edifici, l'ex "Grand Hotel Excelsior" - già villa Recalcati-Morosini e ora sede degli uffici provinciali e della Prefettura - e, al confine con il rione di Masnago, l'imponente complesso alberghiero del "Palace Grand Hotel". La cima del colle è dominata dalla chiesa di S. Giorgio, un edificio risalente al XII secolo, mentre i sottostanti vicoli conducono a numerosi edifici privati, tra i quali spiccano le ville Mozzoni (o "Casa delle Quaranta Colonne"), e Veratti, detta di S. Francesco. Nella città sono presenti tre stazioni ferroviarie: la stazione di Varese, lungo la ferrovia Milano-Varese-Porto Ceresio, la stazione di Varese Nord e la stazione di Varese Casbeno, entrambe poste lungo la ferrovia Saronno-Varese-Laveno. Ancora nel 2018 il Grand Hotel Campo dei Fiori (sulla montagna omonima) ha accolto gran parte delle riprese del remake di Suspiria diretto da Luca Guadagnino. Classificazione sismica: zona 4 (sismicità molto bassa), Ordinanza PCM n. 3274 del 20/03/2003. Fra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento, Varese … In località Sant'Ambrogio sorge Villa Toeplitz, considerata una delle più belle ville con parco pubblico della città. È la castellanza che funge da collegamento tra il centro storico e le zone che digradano verso il lago. Nella seconda metà del secolo la situazione politica si stabilizzò e, nel Settecento, furono anche fissati i confini con la Svizzera (Congresso di Varese, 1752), che anticiparono la riforma dell'amministrazione comunale appena cinque anni dopo quando, abolite tutte le frazioni, il governo municipale fu affidato in forma oligarchica al convocato generale di tutti i benestanti con più di 3000 lire di patrimonio, che eleggeva una propria deputazione permanente e una giunta di reggenza, oltre a varie magistrature specifiche quali il cancelliere, il sindaco e il bidello, il tutto sottoposto all'autorità suprema del podestà di nomina regia. Nel 1797 la città divenne capoluogo dell'effimero dipartimento del Verbano, per poi essere inclusa nel dipartimento d'Olona e nel 1801 ridotta a Viceprefettura del dipartimento del Lario con capoluogo Como. La tradizione teatrale di Varese affonda le sue origini nell'anno 1776, allorché il duca Francesco II d'Este (desideroso di introdurre in città rappresentazioni di opera lirica, sia per soddisfare il suo personale interesse, che allo scopo di attirare un maggior afflusso di villeggianti benestanti e nobili forestieri, coi quali poter eventualmente stringere accordi e alleanze) commissionò la costruzione del primo Teatro della Ducal Signoria, che adattò allo scopo un edificio precedentemente adibito a convento dell'ordine di San Gerolamo (ubicato sull'attuale Piazza Repubblica). Notizie sulla Città. In località Torre San Quirico, quasi al confine con Gazzada Schianno, nasce il torrente Arno o Arnetta, uno dei principali corsi d'acqua del Basso Varesotto e dell'Altomilanese. Qui spicca il santuario, sorto su una chiesetta di remote origini e realizzato dal 1472 su disegno di Bartolomeo Gadio. Sotto Santa Maria del Monte sgorga quello che può considerarsi come il corso d'acqua di Varese, il torrente Vellone. La provincia di Varese quinta in Italia per nuovi casi ogni 100mila abitanti. Poco dopo il territorio comunale venne ampliato con l'aggregazione dei comuni limitrofi di Bizzozero, Bobbiate, Capolago, Induno Olona, Lissago, Masnago, Sant'Ambrogio Olona, Santa Maria del Monte e Velate[10]. Ancora oggi è presente invece la casa dei nobili Comolli, dal 1817 sede di un « Casino », luogo di ritrovo di patrioti e maggiorenti del borgo, più volte chiuso sotto dominazione austriaca. Organizza tutte le tappe della tua vacanza a Varese … Si tratta di un luogo molto diversificato che mostra aspetti di estremo interesse, legati sia all'ambiente naturale, sia a testimonianze storiche e culturali, riferite a un passato denso di avvenimenti e tradizioni. Il rione si affaccia sul centro storico con la chiesa di S. Martino, già pertinenza del monastero delle Benedettine, poi demolito con il risanamento del santuario nel XVI secolo. Varese fa parte della Regione Agraria n° 4 - Colline di Varese, del Parco Regionale Campo dei Fiori, e della Rete delle Città Strategiche (RECS). Con al caduta di Castelseprio nel 1287 e l'ascesa dei Visconti il legame di Varese con Milano diventò ancora più stretto e duraturo. Durante il periodo di sponsorizzazione Ignis è riuscita a centrare consecutivamente dieci volte l'accesso alla finale europea, allora denominata Coppa dei Campioni, vincendone cinque, con una squadra che nel 2016 è stata inserita nella Hall of Fame della pallacanestro italiana. Gli abitanti della città sono chiamati Varesini, mentre gli abitanti dell'hinterland sono detti Varesotti. Il caratteristico appellativo di Città giardino deriva dai numerosi parchi e giardini che si trovano nell'ambito del comune, in gran parte pertinenze di ville ivi edificate tra il XVIII secolo e l'inizio del XX secolo, prima da famiglie di nobili e più recentemente da industriali e rappresentanti dell'alta borghesia, originari soprattutto di Milano. In precedenza l'unico accesso al Santuario seguiva l'impervio sentiero che ancor oggi collega il rione di Velate al Sacro Monte e al Campo dei Fiori, passando da un luogo, il Monte San Francesco in Pertica, che per secoli aveva ospitato una torre di avvistamento romana prima e una delle più antiche comunità francescane poi. Fino al 1882 il cuore della vita civile e amministrativa di Varese era il palazzo Pretorio in piazza Podestà, uno spazio pubblico che, ampliato nel 1599 con la demolizione di alcuni preesistenti edifici, ospitava anche le locali carceri. Dal 2010 si svolge la rassegna "Tra Sacro e Sacro Monte", festival teatrale voluto dalla fondazione Paolo VI per il Sacro Monte di Varese. Il complesso prende nome da Giuseppe Toeplitz (1866-1938), banchiere di origini polacche che l'acquistò nel 1914. Piazza Carducci, con un impianto immutato nel corso del tempo, accoglieva infatti la chiesa di Sant'Antonino appartenente al convento omonimo voluto da San Carlo, oltre ad una piccola cappella inserita in un collegio di Gesuiti che vi sorgeva nel Settecento. Varese fa parte della Regione Agraria n° 4 - Colline di Varese, del Parco regionale Campo dei Fiori, e della Rete delle Città Strategiche (RECS). Dati termici alla mano, Varese è mediamente più fresca rispetto ad altri capoluoghi lombardi delle Prealpi, in special modo nel periodo invernale. L'edificio principale, immerso in un pregevole parco pubblico, è decorato internamente da Giuseppe Bertini (1825-1898), mentre la villa neoclassica detta "Fabio Ponti" - l'edificio più antico dell'intero complesso - è ricordata per essere stata il quartier generale di Garibaldi nel 1859. Mario Loreti, Trasporti, fallite la Restelli e il gruppo Sila, Fallimento Sila, i bus sono salvi ma restano i contenziosi, Statuta burgi et castellantiae de Varisio anni 1347, nunc primum edita et illustrata, Stazione meteorologica di Milano Malpensa, Medaglia d'oro ai benemeriti della scuola, della cultura e dell'arte, santuario mariano della "Madonnina in Prato", Istituto universitario in scienze della mediazione linguistica, Museo civico archeologico di Villa Mirabello, Museo Civico di arte moderna e contemporanea, Osservatorio astronomico G.V. Classifiche delle Città italiane con più di 60.000 abitanti per popolazione, superficie … Già modesta residenza di campagna della famiglia tedesca Hannesen, venne ampliata dal Toeplitz quando nel secondo dopoguerra la moglie Edvige Mrozowska e il figlio Ludovico la vendettero ai fratelli Mocchetti di Legnano. Aperta nel 1830-'32 la piazza ospitava anche un "Casotto" dove il boia teneva il palco e gli attrezzi per le esecuzioni. La comune di Varese ha un indirizzo e-mail ed un sito Internet. Indagini archeologiche condotte a cavallo tra XX e XXI secolo nella cripta del Santuario del Sacro Monte hanno confermato la presenza di un primo insediamento paleocristiano in tale area[8]. Nel periodo antecedente la prima guerra mondiale vennero costruiti altri due teatri: il Kursaal (annesso al Palace Hotel del Colle Campigli, distrutto dai bombardamenti nel 1944) e il Cinema Teatro Politeama (chiuso nel 2008). Francobollo e annullo filatelico emessi dalle Poste Italiane in occasione del mindiale 2008. Agli inizi del XV secolo la proprietà passò nelle mani della famiglia Biumi, che trasformò l'edificio in una lussuosa residenza di notevole pregio architettonico. Tra questi si ricordano: Tonino Zorzi, Tony Gennari, Paolo Vittori, Aza Nikolić, Aldo Ossola, Bob Morse, Dino Meneghin, Manuel Raga, Charlie Yelverton, Corny Thompson, Meo Sacchetti, Cecco Vescovi, Gianmarco Pozzecco, Andrea Meneghin, Joe Isaac e Augusto Ossola. Lo stemma della Città di Varese risale circa al 1347.

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