Anche se ciò non sembra turbare l’animo di Guido, di animo giocoso e positivo. 1945. Saputo che un ispettore scolastico ospite dell'hotel è convocato il giorno dopo in una scuola elementare per una lezione antropologica a favore della razza ariana, trova uno stratagemma per sostituirsi a costui pur di incontrare Dora che insegna nella stessa scuola. Su Il Morandini si dice: «È il sesto film di Benigni come regista, sicuramente il più difficile, rischioso e migliore; analizzando la pellicola si possono quasi vedere due film in uno, oppure un film in due parti, nettamente separate per ambientazione, tono, luce e colori. Scritta e diretta da Bragaglia, è una commedia sotto il segno di un ottimismo ingenuo, appena sfiorato da una vena umoristica. LA VITA E’ BELLA. L’accoglienza del pubblico all’opera di Benigni costituisce un record senza precedenti. Qui conosciamo un ebreo toscano che viene portato di forza in un campo di concentramento con suo figlio. TRAMA LA VITA E' BELLA, BENIGNI. Ma non se plasmata attraverso le parole che Guido rivolge a Giosuè ogni volta che le vicende si presenterebbero – altrimenti – in maniera tremenda. Quel campo, quel pezzo di Europa lo liberarono i russi, ma... l’Oscar si vince con la bandiera a stelle e strisce, cambiando la realtà.»[26]. Ed ecco che Guido si erge ad eroe moderno primoleviano, e sceglie di compiere il gesto pregno d’amore che ha commosso gli spettatori di tutto il mondo: trasformare la catastrofica realtà del momento in una meravigliosa avventura, con tanto di promessa di un premio finale che è tutto fuorché auspicabile. Continua a leggere. La vita è bella | Trama e trailer del film su Canale 5 | Venerdì 27 dicembre – meteoweek. «Questa è la mia storia, questo è il sacrificio che mio padre ha fatto, questo è stato il suo regalo per me.». Il giorno 16 dicembre è la data in cui si festeggia Santa Adelaide: frasi auguri buon onomastico belle e formali, immagini e video, curiosità e significato del ... Arma Letale: trama, recensione, cast, trailer e scheda tecnica, Pinocchio di Matteo Garrone: cast, location, trailer e recensione, Batman vs Superman: trama, recensione, cast, scheda tecnica, Glass: trama, recensione, cast, scheda tecnica e trailer, Harry Potter e la pietra filosofale: trama, recensione, cast, scheda, The Social Network: trama, recensione, cast, scheda tecnica e trailer, The Great Wall: trama, recensione, cast, scheda e trailer, Diabolik dei Manetti Bros: trama, cast, scheda tecnica e trailer, drammatico, storico, commedia, satirico, sentimentale, Roberto Benigni, Nicoletta Braschi, Giorgio Cantarini. Mihaileanu, costretto da ritardi, pospose l'uscita al 1998. Home » Arts and Entertainment (Territorio) » Cinema & TV. Sarà trasmesso in prima serata su canale 5 il film di Roberto Benigni, La vita è bella, con Roberto Benigni e Nicoletta Braschi. Anche quando, nell’iconica scena del generale nazista che spiega i dettami comportamentali da adottare, si riscopre interprete sconvolgendo le regole imposte, tra la confusione generale e l’ilarità – essenziale – del figlio. L'Internet Movie Database lo colloca al 21º posto nella lista dei 250 migliori film di tutti i tempi, risultando il film italiano con la più alta posizione in classifica dopo il nono posto del film Il buono, il brutto, il cattivo di Sergio Leone. E' un film del 1997 con Roberto Benigni, Nicoletta Braschi, Giorgio Cantarini, Giustino Durano e Horst Buchholz. Quello stesso giorno, in municipio, avviene un litigio con R… In suo soccorso, grazie alle preghiere sue e di amici e familiari, arriverà un angelo custode mandato da Dio. La pellicola italiana più premiata nella storia del cinema, fregiata di 3 premi Oscar (miglior film straniero, miglior attore protagonista e miglior colonna sonora), 9 David di Donatello, 5 Globi d’Oro e persino un premio medaglia a Gerusalemme. E affronta la “prova finale del nascondino”, una sera del 1944, quando i tedeschi subiscono l’assalto dagli alleati americani ed eliminano gli ultimi ebrei rimasti. Questa sera su Canale 5 va in onda “La vita è bella”, per la regia di Roberto Benigni con Horst Buchholz, Roberto Benigni, Giustino Durano, Nicoletta Braschi, Giuliana Lojodice. Nella canzone della colonna sonora del film troviamo spesso la parola “smile” proprio a sottolineare l’importanza del sorriso. Terminata la cena, Guido e il bambino addormentato sulle sue braccia tornano alla baracca, non prima di aver visto una montagna di cadaveri ebrei destinati al forno crematorio. Con Horst Buchholz, Roberto Benigni, Giustino Durano, Nicoletta Braschi, Giuliana Lojodice. Il 20 ottobre 1998 il film arrivò negli USA in italiano con sottotitoli in inglese, in un'edizione mutilata di 9 minuti, con alcuni tagli e l'eliminazione del personaggio di Lydia Alfonsi; per promuovere il film, il giorno prima, Benigni fu ospite al David Letterman Show. Un capostipite della cinematografia internazionale infrangi-record. Siamo nel pieno della seconda guerra mondiale, nel periodo caldo delle persecuzioni contro gli ebrei. Italia, 1939. E’ un film molto commuovente. Quello è "il" campo di concentramento, perché qualsiasi campo contiene l'orrore di Auschwitz, non uno o un altro.».[27]. È vietata la riproduzione anche parziale GEDI Digital S.r.l. Nell’Italia degli anni ’40, in pieno conflitto mondiale, essere un ebreo costituisce una macchia incancellabile che sancisce un destino di persecuzione ineluttabile. Guido rivedrà di sfuggita la moglie soltanto in una occasione, all'arrivo al lager. Il titolo del film venne inizialmente scelto dagli autori e dallo stesso Benigni per indicare l'imperturbabile volontà del protagonista di ricercare la felicità, anche nelle situazioni estremamente drammatiche. In seguito quasi tutti i Sonderkommando vennero uccisi, per tentare di mantenere il segreto sull'Olocausto: Venezia fu uno dei pochissimi sopravvissuti. [21] La pellicola riceve votazioni molto alte su vari siti che si occupano di recensire film: sul sito Rotten Tomatoes riceve l'approvazione da parte dell'80% dei critici e del 96% del pubblico, sul sito Internet Movie Database riceve un voto di 8,6/10, sul sito MYmovies una valutazione media di 4,35/5. Recensione del film "La vita è bella" Redatta da Vincenza Caradonna e Luigi Aloisi- Classe IV C SIA ITET "G. Garibaldi" Marsala Docente referente Maria Rita Bellafiore "La vita è bella" è un film di Roberto Benigni, da lui stesso interpretato e diretto nel 1997. Continua a leggere. Durante il tragitto, dove viene scambiato per il re Vittorio Emanuele III, incontra una giovane maestra elementare di nome Dora, a cui subito dà il soprannome di principessa, innamorandosene. Nei primi mesi del 1998 uscì anche in altri paesi tra cui Francia, Portogallo, Romania. Dora, giunta a casa con la madre e trovati i segni del passaggio delle truppe nazifasciste, arriva in tempo alla stazione per chiedere ai soldati di guardia di salire anche lei sul treno, pur non essendo ebrea, per seguire il marito e il figlio. [5] Oltre a essere l'opera che ha consacrato Benigni a livello internazionale, il film vanta anche numerosi primati: è il film italiano che ha incassato di più al mondo (229 milioni di dollari),[6] il più premiato agli Oscar,[7] il più visto al suo primo passaggio TV (oltre 16 milioni di spettatori)[8] e il film italiano di maggior incasso in Italia fino al 2011, quando venne superato dal film Che bella giornata[9]. [25] «Fa male ridere, ma ne vale la pena» ha sottolineato il New York Post. Grande sarà la sua delusione quando, quella stessa sera, il dottore lo chiamerà a sé soltanto per sottoporgli un assurdo indovinello a cui non trovava soluzione e per il quale era disperatissimo. Giosuè, dunque, acconsente alle istruzioni del gioco. Questo classico del 1997 è disponibile nella programmazione serale di IRIS dal 19 novembre alle ore 21:10. La vita è bella - Un film di Roberto Benigni. Guido Orefice è un uomo italiano di origine ebraica che, trasferitosi dalla campagna toscana, si reca dallo zio ad Arezzocon l’amico Ferruccio. Standard. Lo ha stabilito TorrentFreak, il blog dedicato al mondo del filesharing, che ha redatto la classifica dei film più piratati di sempre attraverso il protocollo BitTorrent. Qual è la trama de La vita è bella film di Roberto Benigni? Neanche quando, insieme col figlio Giosuè (Giorgio Cantarini) e la moglie Dora (la sua principessa, a cui ruba il cuore a discapito del fascista Rodolfo, interpretata da Nicoletta Braschi), viene deportato in uno di quegli indecifrabili campi di lavoro che ancora non avevano rivelato la loro vera natura repressiva. Pur di proteggerlo dagli orrori della realtà, sin dall'inizio del tragico viaggio in treno Guido racconta a Giosuè che stanno partecipando a un gioco a premi, in cui si dovranno affrontare numerose prove per vincere un carro armato vero. La colonna sonora è di Nicola Piovani, per la quale è stato insignito dell'Oscar alla miglior colonna sonora per un film drammatico nel 1999. Il film fu distribuito nella sale italiane il 18 dicembre 1997 in un'edizione di 124 minuti. La vita è bella / 1979 8.0 1 voti. Nonostante questi eventi, che segnano irrimediabilmente la storia dei protagonisti, la famiglia sembra vivere un periodo abbastanza felice: Guido è riuscito ad aprire una propria libreria, nonostante quasi nessuno si presenti a causa delle persecuzioni, mentre Dora continua a lavorare nella sua scuola. Nonostante abbiano in comune il progetto di trattare il dramma dell'olocausto in commedia, i due film rimangono diversissimi.[17]. Il regista rumeno Radu Mihaileanu, di origine ebraica, offrì a Benigni la parte di protagonista nel film Train de vie, che tratta il tema dell'olocausto mescolando dramma, malinconia e comicità, similmente a La vita è bella. Nel 1999 entrambi i film vinsero premi cinematografici: Mihaileanu il David di Donatello come miglior produzione straniera, Benigni tre Oscar. Possano le generazioni future liberarla da ogni male, oppressione e violenza e goderla in tutto il suo splendore» del testamento di Lev Trotsky[1] e della citazione «Io pensavo che la vita fuori era bella, e sarebbe ancora stata bella, e sarebbe stato veramente un peccato lasciarsi sommergere adesso» di Primo Levi nell'opera Se questo è un uomo, a decretare quello come titolo definitivo.[2]. Fu poi il casuale ritrovamento della frase «La vita è bella. Guido, un giovane ebreo, arriva ad Arezzo con l’amico Ferruccio per trovare lavoro. La vita puo’ ancora essere bella, anche con la morte ad attendere dietro l’angolo. Questo periodo viene bruscamente interrotto quando, il giorno del compleanno di Giosuè, Guido e suo figlio insieme allo zio Eliseo vengono catturati dai nazisti e caricati su un treno insieme ad altri ebrei per la deportazione in un lager. La trama è incentrata su George Bailey, un uomo nato e cresciuto in una piccola cittadina rurale che, dopo aver rinunciato per tutta la vita a sogni e aspirazioni pur di aiutare il prossimo, colto dalla disperazione, è sul punto di suicidarsi la sera della vigilia di Natale. Noa's live performance of her song "Beautiful that way" (From the motion picture "Life IS Beautiful" / "La Vita E Bella" by Roberto Benigni). La storia vede come protagonista l’ebreo Guido Orefice, interpretato da un magistrale Roberto Benigni – che, è bene sottolinearlo, è sia protagonista che regista del film. Santa Adelaide: frasi di buon onomastico e ... Santa Adelaide: frasi di buon onomastico e significato del nome Adelaide ... Immagini auguri per Santa Adelaide Con 229 milioni di dollari ricavati dalla sua distribuzione, infatti, si tratta del film italiano di maggiore incasso in assoluto. A queste affermazioni seguirono ulteriori polemiche un anno più tardi da parte di Oliviero Diliberto, allora segretario del Partito dei Comunisti Italiani, che riprendendo la critica di Monicelli circa la non veritiera liberazione di Auschwitz da parte degli americani, ribadì: «Quel film è un falso storico in un film in odor di Oscar.». La situazione è straordinariamente drammatica, all’alba della tragedia che ha sconvolto la storia dell’umanità e i cui echi risuonano ancora fino ai nostri giorni. Fu presentato in concorso al 51º Festival di Cannes, dove vinse il Grand Prix Speciale della Giuria; inoltre vinse 9 David di Donatello, 5 Nastri d'argento, il Premio César per il miglior film straniero, 5 Globi d'oro, 2 European Film Awards e un premio medaglia a Gerusalemme. Come in una favola c'è dolore, e come in una favola è piena di meraviglia e di felicità.». Italia, 1939. La vita è bella è un film del 1943, diretto dal regista Carlo Ludovico Bragaglia. Appuntamento a questa sera, venerdì 27 dicembre, con il film La vita è bella in prima serata su Canale 5: ecco la trama e il cast della pellicola [22][23][24] Il film si trova alla 21ª posizione della Top 250 dell'Internet Movie Database, risultando il film italiano con la più alta posizione in classifica; dopo Il buono, il brutto e il cattivo di Sergio Leone.[10]. Alla sua uscita, in Italia incassò la cifra record di 92 miliardi di lire[4], divenendo il film italiano di maggiore incasso di sempre, oltre a essere una delle pellicole italiane più apprezzate e popolari nel mondo. Italia, 1939. Di seguito, omaggiamo la pellicola in una scheda tecnica con riassunto della trama, trailer ufficiale, personaggi, cast completo, opinioni, anticipazioni, colonna sonora e curiosità. Breve trama de “La Vita è Bella”. Nel lager, Guido conoscerà le terribili sorti che il suo popolo è costretto a patire, con l'immediata uccisione di un suo zio anziano di nome Eliseo, ma nonostante tutto farà credere al piccolo Giosuè di trovarsi alle prese con un gioco a eliminazione, il cui premio finale è un carro armato vero. Il mattino seguente il lager viene liberato dagli americani e tutti i soldati tedeschi si danno alla fuga o vengono catturati. Negli spogliatoi mostra un'ultima volta il suo nobile contegno signorile aiutando una donna delle SS a rialzarsi dopo che questa è scivolata, ricevendo in cambio un'occhiataccia di odio e rimprovero. La colonna sonora firmata da Nicola Piovani fu acclamata in tutto il mondo, divenendo uno dei pezzi pregiati della discografia del compositore.[3]. In USA incassò 57 milioni di dollari e fu accolto entusiasticamente da numerosi critici americani[19]. Mentre la accompagna a casa sua, Guido le confessa infine il proprio amore per lei. Scopri su TV Sorrisi e Canzoni la programmazione di La vita è bella: trama, cast, news e curiosità sugli attori. Il successo de La vita è bella, inoltre, ha reso celebre la canzone e il testo di Noa, autrice della colonna sonora del film che, oggi, associamo automaticamente alla memoria dello stesso. Guido, un giovane ebreo amante della vita e della poesia, si reca ad Arezzo con l'amico Ferruccio in cerca di lavoro. Questi, ora membro del partito nazista, lo risparmia dalla camera a gas, offrendogli un lavoro come cameriere ai tavoli di una cena degli ufficiali tedeschi: Guido riesce a farvi partecipare anche suo figlio per sfamarlo dignitosamente, confuso tra gli altri figli di ufficiali nel tavolo a loro riservato, illudendosi che il medico voglia mettere una buona parola per lui e per sua moglie. Una notte, all'improvviso, con la fine della guerra e dell'occupazione nazista, i soldati tedeschi cominciano freneticamente ad abbandonare il campo dopo aver fatto strage dei deportati rimasti. Guido, un giovane ebreo amante della vita e della poesia, si reca ad Arezzo con l’amico Ferruccio in cerca di lavoro. [30], La pellicola detiene il 31º posto della classifica dei Film italiani più visti di sempre, con 9.702.524 spettatori paganti..mw-parser-output .chiarimento{background:#ffeaea;color:#444444}.mw-parser-output .chiarimento-apice{color:red}[senza fonte]. Questa versione fu poi presentata al festival di Cannes 1998 e distribuita all'estero, ed è stata l'unica disponibile in home video fino al 2017 quando in occasione dei 20 anni dall'uscita del film nei cinema è stata ripristinata la versione integrale. Se esiste un premio per la regia dei film di successo più schizofrenici dai tempi de Il laureato l'attore, regista e cosceneggiatore dovrebbe vincerlo.». Scheda dettagliata di La vita è bella, con trama, cast e tutte le info sul film; inoltre foto, video, trailer e recensioni della redazione e degli utenti #LaVitaèBella Un occhiolino rivolto a Giosuè per intimarlo a restare nascosto per vincere il gioco. Arrivato in città, viene ospitato da suo zio Eliseo, maître del Grand Hotel, dove Guido inizia a lavorare come cameriere. La vida es bella (La vita è bella en italiano) es una película italiana dramática de 1997, escrita, dirigida y protagonizada por Roberto Benigni.Benigni interpreta a Guido Orefice, un judío italiano dueño de una librería, que debe emplear su fértil imaginación para proteger a su pequeño hijo de los horrores de un campo de concentración nazi. Benigni dichiarò: «Questo film, che si chiama La vita è bella, mi è venuto fuori, ma con emozione, tanto che mi ha fatto tremare tutte le costole del costato, ma anche a girarlo, ma bello, bello, è un film che non fa dormire la notte»[11]. Il film ha ottenuto oltre 40 riconoscimenti internazionali: nel 1998 vinse 9 David di Donatello tra cui quello per miglior film, che venne consegnato da Vittorio Gassman a Benigni. È morto Romeo Salmonì: l'uomo che ispirò Benigni per La vita è bella, Ispiro "La vita è bella di Begnigni" - è morto Romeo Rubino Salmoni, Dora De Giovanni, un soprano cesenate per Pietro Mascagni, «Il più bel segno di gratitudine verso Dora De Giovanni può essere letto, senza che sia mai avvenuta una dichiarazione ufficiale in tal senso, nella sceneggiatura del film, la Repubblica/cinema: Olocausto raccontato con umorismo yiddish, Il Morandini 1999 - Morando Morandini - Zanichelli, 1998, Life Is Beautiful (La Vita è bella) (1997), Diliberto attacca l'Oscar di Benigni: L'ha vinto con un falso storico, Premio César per il miglior film straniero, National Board of Review of Motion Pictures, Oscar alla miglior colonna sonora per un film drammatico, Southeastern Film Critics Association Award, Ft. Lauderdale International Film Festival, Festival internazionale del cinema di Varsavia, CON BENIGNI A VEDERE BENIGNI - Repubblica.it, https://www.youtube.com/watch?v=i8vvq_MKAHE, Cineblog - Stasera su Rai 1 La vita è bella, Dato fornito dall'Internet Movie Database, Scomparso Romeo Rubino Salmonì - Fuori dal Ghetto, Life Is Beautiful (La Vita è bella) (1997) - Rotten Tomatoes, Corriere della Sera, "Classifica degli utili: La vita è bella batte i kolossal", Foreign Language Movies at the Box Office - Box Office Mojo, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=La_vita_è_bella_(film_1997)&oldid=117227910, Premi César per il miglior film straniero, Errori del modulo citazione - citazioni con URL nudi, Voci con template Collegamenti esterni e molti collegamenti, Voci non biografiche con codici di controllo di autorità, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo, Candidatura come miglior film straniero a, Candidatura come migliore colonna sonora a, Candidatura al Gran Premio della Giuria a, Candidatura come miglior sceneggiatura originale a, Candidatura come miglior attore protagonista a, Candidatura come migliore sceneggiatura a, Candidatura come miglior film drammatico a, Candidatura come miglior attore in un film drammatico a, Candidatura come miglior performance rivelazione maschile a Francesco Guzzo. Riesce, così, nell’intento di rendere tutte la avversità come sfide preliminari per ottenere il premio finale. Inizialmente l'idea era quella di un film comico, dopo i successi di Johnny Stecchino e Il mostro, ma in seguito fu modificato il soggetto. Il film è il quinto maggiore incasso di sempre tra i film visti in Italia, con circa 31 milioni di euro, e la pellicola italiana con il maggior incasso della storia avendo incassato oltre 229.200.000 dollari in tutto il mondo[6], a fronte di un costo di 15 miliardi di lire[28][29], È il secondo in graduatoria fra i film non di lingua inglese più visti negli USA dopo la pellicola taiwanese La tigre e il dragone. Durante la cerimonia degli Oscar del 21 marzo 1999 ha ricevuto ben 3 statuette su 7 candidature come, per il migliore attore protagonista (Roberto Benigni), la migliore colonna sonora e il miglior film straniero. appuntamento 27 Dicembre 2019; Autore Anthony Travis; Tag La vita è bella ambi La vita è bella -trama 28 Gennaio 2019 Monica Biancone shoah 0 Il film “La vita è bella” parla della deportazione degli ebrei, tra le migliaia di persone c’è una famiglia come ce n’erano molte che verrà divisa ma dove un papà per non fare impaurire il figlio dice che è tutto un gioco e chi rimaneva nascosto per tutto il tempo avrebbe vinto un carrarmato vero. [25] Secondo USA Today, che assegna 3,5 stelle su 4: «Life is beautiful è un film convincente che svolge bene le motivazioni dei personaggi e con un Benigni 'straordinario', dotato di una comicità spettacolarmente pungente. Nel 2017, in occasione del 20º anniversario del film, è stata pubblicata una nuova edizione rimasterizzata in DVD; quest'edizione conta (solo nel formato Blu-ray) il ripristino della versione integrale del film, della durata originale di 124 minuti (comprendente, tra le altre scene, quelle con Lydia Alfonsi), e l'aggiunta ai contenuti extra di una nuova intervista a Benigni celebrativa dei vent'anni della pellicola. Durante il tragitto, dove viene scambiato per il re Vittorio Emanuele III, incontra una giovane maestra elementare di nome Dora, a cui subito dà il soprannome di principessa, innamorandosene. Analizziamo insieme di cosa parla il film La vita è bella di Roberto Benigni, come finisce e un riassunto delle vicende della storia di Guido Orefice. Inoltre Giorgio Cantarini, interprete di Giosuè, vinse lo Young Artist Awards, ovvero il premio dato ai giovani attori, diventando non solo il più giovane a vincerlo, 6 anni, ma anche l'unico di nazionalità italiana, considerandolo come un vero e proprio record, essendo solo gli attori bambini statunitensi a riceverlo. Vincitore di tre Premi Oscar, miglior film straniero, miglior attore protagonista (Roberto Benigni) e migliore colonna sonora (Nicola Piovani), su sette candidature; la pellicola vede protagonista Guido Orefice, uomo ebreo ilare e giocoso, che - deportato insieme alla sua famiglia in un lager nazista - cercherà di proteggere il figlio dagli orrori dell'Olocausto, facendogli credere che tutto ciò che vedono sia parte di un fantastico gioco in cui dovranno affrontare prove durissime per vincere il meraviglioso premio finale. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778. Nel 2002 è uscita in Italia un'autorevole edizione in DVD, con un'intervista, il making of in inglese con sottotitoli, il dietro le quinte (con scene di prova inedite), la cerimonia degli Oscar, il ricevimento di altri vari premi (Palma della critica a Cannes, Cesar, David di Donatello, BAFTA), il trailer originale statunitense, una galleria fotografica, il cast completo con biografia e filmografia dettagliata. L'uomo tenta di raggiungere il camion delle detenute ma viene scoperto dalle SS: dopo aver fatto un’ultima volta l'occhiolino a Giosuè, viene condotto in luogo appartato e lì fucilato. "La vita è bella, quinto film e mezzo del nostro Charlot Benigni in veste di regista, non è un 'bel' film. Fu inoltre inserito dal National Board of Review of Motion Pictures nella lista dei dieci migliori film stranieri del 1998. A queste critiche successivamente Roberto Benigni rispose dichiarando che «[...] il film non parla di Auschwitz, e infatti intorno al campo ci sono i monti, che ad Auschwitz invece non ci sono. La vita è bella: trama. Scopriamolo insieme in questa recensione che racconta di cosa parla.

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