Costoro vi invitano al Fuoco, mentre Allah, per Sua grazia, vi invita al Paradiso e al perdono. Una cerimonia intrisa di usanze, folclore e tradizioni. H. Piccardo). I vari codici di famiglia dei vari paesi del bacino del mediterraneo e dell'area del golfo mantengono tutt'oggi, con alcune lievi varianti, in vincolo sulla differenza di religione come clausola essenziale di validità del matrimonio: una donna mussulmana non può sposare un uomo non mussulmano, mentre un uomo mussulmano può sposare un'ebrea o una cristiana. A conti fatti, non si tratta solo di un problema giuridico. Al massimo,le giustificazioni tradizionali dimostrano che sposare un kitabiyya è scoraggiato ma non vietato. Tra questi c’è quello che vede il matrimonio come un vero e proprio contratto siglato davanti ad Allah; l’accettazione della poligamia da parte del marito; il precetto iscritto nel Corano secondo cui l’unione con un ateo è proibita ma è concesso di prendere in sposa una donna cristiana o ebrea; la tradizione secondo la quale una donna di fede musulmana deve categoricamente sposare un uomo di fede musulmana. A questi occorre aggiungere quelle frasi d’amore scambiate dai futuri coniugi durante la cerimonia e intrise di impegno e responsabilità come il rispetto e l’amore tra i coniugi, l’apertura alla fecondità e quindi il ripudio verso ogni forma di contraccezione insieme a quella dell’aborto e l’idea di considerare il divorzio un atto sconsiderato, sebbene sia concesso dal Corano. Nella maggior parte delle canoniche scuole tradizionali islamiche, ma anche nella stragrande maggioranza del pensiero popolare del mondo islamico, è assodato, come indiscutibile postulato, che una donna musulmana debba necessariamente sposare solamente un uomo musulmano, mentre l'uomo musulmano potrebbe sposare una donna, ovviamente musulmana, ma anche di altre fedi (e qui generalmente viene accettata l'idea che la moglie possa essere ebrea o cristiana). In, Avete optato per il matrimonio religioso e state scegliendo le letture da, Ognuno di voi avrà sognato una cerimonia all'aperto o sul mare un po' in stile, Avete mai assistito ad un matrimonio evangelico? presidente del Programma di Studi islamici presso la University of California, Los Angeles, Nel caso in cui l'uomo e la donna siano stati allattati dalla stessa nutrice, poiché la, Ad un uomo è proibito risposare una donna da cui abbia. In breve, gli uomini sono autorizzati a sposare donne caste musulmane,ebree o cristiane,quando certi doveri siano rispettati. Il matrimonio viene quindi festeggiato con un banchetto. Consulta il nostro Centro Assistenza. Tutte le maggiori scuole giuridiche islamiche concordano nell'affermare che l'assenza di una specifica reciprocità, anche per le donne, della concessione coranica di sposarsi anche con donne giudeo-cristiane implicherebbe la non-reciprocità di tale correlazione. E perchè lo stiamo vietando con giustificazioni obsolete? Il matrimonio, anche detto nikah è inteso come un contratto davanti ad Allah. Da una parte, abbiamo visto, è palese constatare che nel Corano non vi è nulla che implichi chiaramente il divieto, per una donna musulmana di sposare un uomo di altre religione, (semmai il testo rivela una concessione per l'uomo musulmano nello sposare donne delle scritture precedenti e pone particolare attenzione a non sposare associatori (identificabili onestamente con i politeisti, non certo con gli ebrei ed i cristiani, anche se molti, nell'ambiente tradizionalista, vorrebbero farci credere)). 6) Indonesia: Provincia de Ambon, entre cristianos y Musulmanes. L’unione mista fa emergere le differenze culturali e soprattutto di religiose, che non sempre possono essere superate grazie al sentimento che lega due persone e non sempre riesce ad essere così forte da permettere di trascendere le difficoltà contingenti e aspirare a livelli più elevati dove tutto ciò che conta è il legame d’amore. Ci sono molti studiosi islamici che riconoscono la necessità di sviluppare la teoria del diritto islamico e che sono scomode le tradizioni che sostengono cose non prescritte nel Corano, ma pochi sono disposti ad esprimere tale parere. Tema dunque egli Allah (SWT), così che possa conservare la metà rimanente". Non vi sarà colpa alcuna se le sposerete versando loro il dono nuziale. Sono più che altro problemi che riguardano la quotidianeità: come ad esempio il fatto di preparare carne di maiale a tavola con i figli per il marito cristiano o la possibilità o meno di bere alcolici in compagnia di un marito cristiano e questo si rispecchierebbe anche nell'educazione dei figli, che prendono esempio anche dal padre. E non date spose agli associatori finché non avranno creduto, ché, certamente, uno schiavo credente è meglio di un associatore, anche se questi vi piace. Esistono alcuni concetti che descrivono una particolare caratteristica negativa, secondo tradizione, che possono essere inclusi nel contesto della dissidenza religiosa, come: l'innovazione (bid'a), la deviazione (yulhidūna), l'esagerazione (yaghlū), l'ipocrisia (nifāq). Nell'Islam, il matrimonio, il niqah o el zawaj, è "autorizzazione legale" di relazione sessuale lecita, perché stabilita con un contratto che prevede obblighi e doveri della coppia. La religione musulmana è intrisa di cultura, usanze e tradizioni, molte delle quali trovano un leggero fil rouge con i nostri riti più ancestrali. Lo statuto personale è dunque una partizione caratteristica dei sistemi giuridici arabi, e più in generale islamici, che si è definita storicamente come l’ambito di massima resistenza opposta dal diritto musulmano ai progetti di modernizzazione, di occidentalizzazione e di riforma giudiziaria e sostanziale. Per spiegare i principi delle nozze musulmane occorre spogliarsi da pregiudizi e abbracciare valori e dogmi talvolta lontani dalla nostra cultura. Ibn Kathīr (1301-1373), nel suo Tafsīr al-Qur'an, commenta i precedenti verseti come segue: “Se Allah avesse reso maschi tutti i discendenti di Adamo e avesse creato le femmine da un'altra specie, magari dagli jinn o dagli animali, non ci sarebbe mai stata armonia tra loro e le loro spose. Il matrimonio nell'Islam non è finalizzato unicamente alla riproduzione della specie umana, ma è rivolto anche all'amore, alla comprensione, alla benevolenza e al piacere stesso dell'atto sessuale all'interno della coppia, questo genera barakat (benedizioni). La sposa viene accompagnata all'altare dal padre o dal suo tutore chiamato Wali, dove l’attende lo sposo in compagnia di due testimoni necessariamente di sesso maschile. Nonostante la repressione svolta dal governo del Marocco, questo fenomeno si è diffuso principalmente e recentemente nei contesti migratori dei paesi occidentali, ove nelle moschee, con la compiacenza degli aʼimmah, si celebrano assurdi e inutili "matrimoni" alla presenza di due testimoni maschi musulmani, ma che non hanno alcun valore né giurdico, (in nessun paese), né religioso. Gli impedimenti perpetui sono: "...Non sposate le donne che i vostri padri hanno sposato - a parte quello che è stato . ازدواج و اخلاق جنسی در اسلام، اخلاق و ازدواج در اسلام Author: Sayyid Muhammad Rizvi Translated By: Karima Amatullah, Raul Gonzalez Bornez ISBN: 9789644388644-964438864X Binding: Paperback, 136, Pages Published Year: 2007 Language: Spanish Il matrimonio (An-Nikāh) avviene attraverso la presa in carico di determinati fattori. Desde luego hay una gran variedad de ellos, y algunos se consideran como emblemas del islam incluso ante el mundo, un ejemplo de estos sería: La estrella y la luna creciente. Quando un uomo non può assolutamente corrispondere le richieste finanziarie che esso impone. Coloro che sono miscredenti vanificano le opere loro e nell'altra vita saranno tra i perdenti..." (Corano medinese Al-Mâ'ida 5,5). La donna ha il diritto di non preoccuparsi dei suoi bisogni materiali: è un diritto, non un dovere (come viene presentato a volte da certi musulmani) e nulla impedisce a una donna di lavorare. A Jâbir venne chiesto a proposito del matrimonio con le ebree e le cristiane, e rispose: "Le sposammo all'epoca delle conquiste con Sa'd ibn Abi Waqqâs". L'evoluzione dell'uno o dell'altro coniuge, a volte la riscoperta tardiva dell'identità religiosa, rimette in discussione aspetti profondi che perturbano la vita di coppia. Nonostante l’opulenza dei festeggiamenti, è comunque richiesto che il banchetto non gravi oltremodo sulle finanze dello sposo. Dedico molto tempo ad informare le coppie che si formano sul fatto che bisogna mettersi d'accordo sulle modalità e sulle condizioni del matrimonio. Sapete in cosa si differenzia, Matrimonio ebraico: un rito affascinante ricco di usanze e. Come celebrare il rito religioso al di fuori della chiesa? Il marito può inoltre promettere di non sposare un’altra donna (clausola di monogamia), o può dare alla donna mandato di autoripudiarsi. Il grado di possibile dipendenza è maggiore in questo senso con, in più, il fatto che il musulmano riconosce la fede ebraica e cristiana ma un cristiano o un ebreo non considerano la rivelazione dell'islam autentica. E' davvero un'infamità, un abominio e un cattivo costume. Secondo il Corano, lo sposo deve essere musulmano e l'unione … Aldilà del fatto che all'epoca della nascita dell'Islâm fosse una cosa normalissima e consuetudinaria, ciò non implica necessariamente che l'oggetto di scambio sia la donna in sé in cambio della dote, ma che il contratto matrimoniale sia regolamentato all'interno di alcune regole ben specifiche comuni ai contratti di compravendita. Il termine plurale ujùr, ad esempio lo troviamo in (Corano 3,57; 4,152, 4,173, 35,30, e 2,277) e va inteso come "ricompense", mentre il singolare possimao trovarlo in (Corano 12,57; 2,112; 4,74; 17,9) per indicare la ricompensa divina per le buone azioni. Dunque, un matrimonio non dovrebbe essere contratto né in segreto, né se esente da una registrazione pubblica. Coloro tra voi che ne abbiano la possibilità si sposino. Tale pubblicazione, in gran parte dei paesi a maggioranza islamica, avviene tramite registrazione dell'atto privato presso un tribunale amministrativo o che comunque si occupa del diritto "di famiglia". E temete Allah, in nome del Quale rivolgete l'un l'altro le vostre richieste e rispettate i legami di sangue. Anche se il principio islamico è chiaro, esso non può giustificare qualsiasi cosa ed ogni situazione deve essere regolata caso per caso. Ma ammesso che si riesca a superare anche questo ostacolo, il problema religione, all’interno della coppia resta alla base di alcune questioni che se non superate con sufficiente apertura e maturità possono diventare problematiche, non solo nel contesto stretto di coppia, ma anche in quello familiare dei rispettivi coniugi e in quello e più ampiamente sociale, sia che si decida di vivere in un paese musulmano che in Italia. Se una delle due parti sa per certo di non poter adempiere i propri doveri biologici o fisici (interpretabile). Privilegiare le sue richieste e dargli la possibilità di crescere secondo i suoi sogni, in questo caso innocui e legittimi e mettere da parte le nostre aspirazioni e quello che presumiamo essere il suo bene. Nella coppia mista bisogna fare diversi percorsi di negoziazione per permettere che ci siano equilibri reali per una vita familiare costruttiva, dove due persone si fondono, si supportano si integrano. Il trattato prevedeva che ogni individuo sotto tutela o che fuggiva dai Quraish e si rifugiava dai musulmani doveva essere restituito ai pagani stessi, anche se si convertiva all'Islam, mentre chi fuggiva dai musulmani per rifugiarsi dai Quraysh, non doveva essere restituito ai musulmani. Sin embargo, a los musulmanes se les permite contraer matrimonio con sus primos. A volte queste coppie miste, come le altre, sopravvivono ma molto spesso si assiste a situazioni drammatiche. The Muslim Students Association of U.S. & Canada -. Comportatevi verso di loro convenientemente. Tutte queste giustificazioni al divieto risultano essere obsolete. Da un'analisi obbiettiva e coerente, semmai, si protrebbe considerare il matrimonio fra donna muslima e uomo kitabi, (appartenete alla Gente del Libro) come sconsigliato, imprudente, sconsiderato e quidni, rientrebbe nella categoria del makrūh (riprovevole, sconsigliato, ma non haram vietato o sanzionabile), oppure addirittura mubāh, (neutrale), in quanto non ci sono sufficienti chiare disposizioni sulla sanzionabilità di tale pratica. Così,la religione e la cultura hanno maggiori probabilità di essere passate attraverso la madre. E' anche vero che se riteniamo, ancora, che gli uomini siano a capo delle famiglie e portino avanti l'eredità delle famiglie, allora noi possiamo anche sostenere l'idea che le donne sono le principali custodi e nutrici. H. Piccardo), "...Di ogni cosa creammo una coppia, affinché possiate riflettere..." Oggi come oggi l'emancipazione della donna sia paesi occidentali che orientali è davvero notevole e non è possibile paragonare con le condizioni della donna araba del periodo islamico nascente. Nell'Islam, le donne sono invitate a seguire delle regole che a volte possono apparire in contrasto con gli standard occidentali di equità e di parità dei sessi.