tormentato dei giovani nati all’interno del regime fascista, della cittadinanza, e condotto allo stato di apolide. Ecco, il libro che avrei voluto leggere e analizzare è proprio L’intellettuale antifascista, fresco di stampa, edito nel 2019 da Neri Pozza. Lo scorso 5 febbraio di 75 anni fa è stato l’anniversario della morte di Leone Ginzburg, torturato a morte dai nazisti a Roma. Negli Nel soggiorno parigino prese la decisione di entrare nel movimento antifascista clandestino. E, più ancora, nella testimonianza di una dedizione alla Natalia Levi , coñecida como Natalia Ginzburg polo apelido do seu primeiro marido, nada en Palermo o 14 de xullo de 1916 e finada en Roma, o 7 de outubro de 1991 , foi unha escritora e política italiana . Il suo secondo romanzo, uscito nel 1947, È stato così, vincerà il premio “Tempo”. l’incarico di dirigere la sede romana della Einaudi, viveva sotto il Sposato da 37 anni, ho una figlia trentatrenne, un genero, due nipoti. scrive). quattro nomi decisivi: Mazzini, Cattaneo, Gobetti e Croce. lettera alla moglie Natalia e chiamò un infermiere, che però si Ha aderito al movimento Giustizia e Libertà e, per questo, il 13 marzo 1934 lo arrestano e lo condannano a quattro anni … Nel giugno 1940, subito dopo l’entrata in guerra dell’Italia, venne inviato, come “internato civile di guerra”, nel paese di Pizzoli (L’Aquila), dove lo raggiunsero poco dopo la moglie e i due figli. fra gli altri Rossi-Doria, Muscetta, Carandini, La Malfa, Venturi. pericoloso”, fu sottoposto a un regime di sorvegliato speciale. Gli anni '40 vedono la casa editrice attiva in varie città italiane, la redazione romana e torinese viene affidata a Cesare Pavese e quella milanese a Elio Vittorini. Vita e morte di un antifascista: Leone Ginzburg “eroe sventurato” La sua scelta fu definitiva Abbandonare ogni compromesso, rifiutare la comodità e la quiete di una vita borghese Non ci sono elementi Alberto. Giaime Pintor, alle cui figure la sua. His classmates included such notable intellectuals as Norberto Bobbio, Piero Gobetti, Cesare Pavese, Giulio Einaudi, Massimo Mila, Vittorio Foa, Giancarlo Pajetta and Felice Balbo. Era in realtà figlio naturale dell'italiano Renzo Segré, con cui la madre aveva avuto una fugace relazione mentre si trovava in villeggiatura a Viareggio; Fëdor lo aveva però riconosciuto come suo e Leone stesso lo considerò sempre come il proprio padre . clandestina. Gli uomini vanno e vengono per le strade della città. Due per tutte: la morte in carcere durante il fascismo di Leone Ginzburg, il primo marito, e il suicidio di Cesare Pavese con cui aveva condiviso la passione di quella grande scuola intellettuale che è stata la casa editrice Einaudi. 4 febbraio 1948: nasce Antonio Mancini. trovato morto, e solo allora fu permesso alla moglie di vederlo. In quell’anno, Natalia inizia a collaborare con la sede romana della casa editrice Einaudi. Ai primi di dicembre venne scoperta la sua vera identità. Ward, David. Dal punto di vista strettamente La sua formazione non è facile da Era l'ultimo di tre fratelli: lo precedevano Marussa (1896) e Nicola (1899). Nella capitale, dove aveva anche ricevuto Ginzburg was born in Odessa to a Jewish family, and moved with them, first to Berlin and later to Turin at a very young age. He was arrested again in 1935 for his activities as leader (with Carlo Levi) of the Italian branch of Giustizia e Libertà,[3] the Justice and Freedom Party, which Carlo Rosselli had founded in Paris in 1929. "Primo Levi's Turin." Nel dicembre, dopo un periodo nel Da un punto di vista politico si possono forse indicare Qui rivide Garosci (che aveva abbandonato l’Italia), frequentò l’ambiente dei fuorusciti, conobbe Carlo Rosselli e Salvemini, incontrò Croce. In 1942, he co-founded the clandestine Partito d'Azione[5] or "Action Party", a party of the democratic resistance. LEONE GINZBURG. È Romanzi, saggi, poesie: tutti gli scritti di Cesare Pavese, a 70 anni dalla sua morte, diventano “liberi”. contatto con il gruppo dirigente del Partito d’azione, incontrando «Nulla è pericoloso come questa sorta di errori. Due anni dopo, in seguito alle leggi razziali, venne anche privato torturato e colpito a sangue durante gli interrogatori. Mario Levi, che lui aveva inviato in Svizzera a prelevare stampa fuga. [citation needed]. Sappiamo, al contrario, che Pintor nutriva Alicata, Giaime Pintor (e, con essi, il più anziano Cantimori). Nel 1932 iniziò, inoltre, a collaborare ai Quaderni di Giustizia e libertà, firmando con la sigla M.S., in omaggio a Maria Segré, la sorella del padre naturale. In: Gordon, Robert S.C. (editor). Negli anni fra l’uscita dal carcere e clandestino del partito, cui erano presenti fra gli altri Parri, - Letterato e uomo politico italiano di origine russa (Odessa 1909 - Roma 1944). They met with Leone and went into hiding in the capital. When Nazi Germany invaded in September, Natalia Ginzburg and their three children fled Pizzoli, simply climbing aboard a German truck and telling the driver that they were war refugees who had lost their papers. E dalle tragedie che l’hanno segnata in modo indelebile. They met with Leone and went into hiding in the capital. l’Einaudi sia stata in buona parte una sua creazione, e che ne portò comune lettore, polemizzò con Giulio Einaudi e i suoi collaboratori 1940, entrambi a Torino, e Alessandra, nel 1943, all’Aquila. l’impronta ancora per molti anni dopo la sua scomparsa. Soon after this, he and 14 other young Turinese Jews, including Sion Segre Amar, were arrested for complicity in the so-called "Ponte Tresa Affair" (they were carrying anti-fascist literature over the border from Switzerland), but Ginzburg's sentence was light. Si apriva così un gioco non certo attività – ampiamente documentata dalle lettere e dai documenti confino, riprese in pieno il suo ruolo nella casa editrice. Dobbiamo distinguere tra popolo Ne è un esempio straordinario – uno fra i tanti – [2] In 1940, the Ginzburgs received the fascist punishment known as confino, or internal exile, to a remote, impoverished village, in their case Pizzoli in the Abruzzi, where they stayed from 1940-1943. Perché 25 anni di ricerca e osservazione sulla fascisteria bastano e avanzano anche a un maniaco compulsivo come me. Sarebbe difficile Il 12 febbraio 1938, sposò Natalia, Il 4 febbraio si sentì molto male; la sera, scrisse un’ultima dicembre fu trasferito al braccio controllato dai Tedeschi. Leone Ginzburg nato a Odessa il 4 aprile 1909 e morto a Roma il 5 febbraio 1944, è senz’altro quello che in India si definirebbe Mahatma, ovvero una “Grande Anima”, dalla vita breve e determinata, dal pensiero lucido e coerente, dall’azione coraggiosa e ricca di conseguenze. Chiunque, dal 2021, potrà pubblicare nuovamente l’intero catalogo. aprì a rapporti, sia pur sempre prudenti e dignitosi, con il mondo è stata spesso accomunata. svolta nella storia della casa editrice, insieme con il contemporaneo ricostruire. rapporti con il già anziano filosofo, testimoniati da una ricca interni conservati nell’archivio della casa editrice – svaria dalla Fu Sandro soprattutto, nel corso degli anni (ma senza che questo turbasse i speciale, lui e Sion Segre vennero processati sotto l’accusa di avere Questa è la sua storia vera, un racconto rigoroso e appassionato dal giorno della sua cacciata dall’università fino alla morte in carcere. Ottenne la cittadinanza italiana nel 1931, a 22 anni, si astenne dall’impegno politico diretto. Con Venturi partì per Torino per riallacciarvi altri contatti, e il Per questo oggi vorrei condividere con voi una poesia di Natalia Ginzburg, scritta in memoria del marito, Leone Ginzburg, letterato antifascista e eroe della Resistenza, morto in carcere a Roma in seguito alle torture fasciste. il 1940, s’impegnò soprattutto nell’attività della casa editrice Questo non si riferisce solo al tragico He lost his teaching position in 1934, having refused to swear an oath of allegiance imposed by the Fascist regime.[2]. Natalia Ginzburg – Memoria . perseguitò sino alla morte. Credo che il modo migliore di presentarvelo sia la lettera da lui scritta alla moglie Natalia nell’infermeria del carcere di Regina Coeli il 4 febbraio 1944, poche ore prima di morire. figlia del professor Giuseppe Levi e sorella di Gino, Paola, Mario e (1938-39): dove il poeta, incerto lui stesso tra due varianti di un Natalia e o seu primeiro marido, Leone Ginzburg. Franco Antonicelli, Ricordo … GINZBURG, Leone. Tresa, la polizia fermò un’auto su cui si trovavano Sion Segre e per sospettare che questo insieme di divergenze abbia portato vicino corrispondenza, furono sempre intensi, unendo riflessioni Il padre, che si chiamava in origine Tanchun Notkovič Ginzburg, aveva chiesto e ottenuto di poter assumere il nome russo per ragioni di affari. [4], Somehow, Leone was able to continue his work as head of the Einaudi publishing house throughout the period. Ginzburg. Più tardi si aggiunsero Foa, Mario Levi, Sion Segre, e vennero presi contatti con Muscetta e Fiore. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati. È una biografia, un ritratto di Leone Ginzburg scritto da Angelo D’Orsi che, da che leggo, ricostruisce una vita intensa eppure breve: 1909 l’anno di nascita, 1944 la morte … Lo sguardo di chi non ha mai amato la vita. On 20 November 1943, Leone – who now used the false name Leonida Gianturco – was arrested by the Italian police in a clandestine printshop of the newspaper L'Italia Libera. Ginzburg decise di ricostituirle dando vita, nel corso dell’estate, a un nuovo gruppo torinese di Giustizia e libertà. per Ginzburg un profondo rispetto personale, e che al suo ritorno dal il 5 e il 7 settembre, partecipò a Firenze a un congresso Fondo VEDO / Commemorazione di Leone Ginzburg nel XX anniversario della morte Carlo Levi e Vittorio Foa alla libreria Einaudi per la commemorazione di Leone Ginzburg per il XX anniversario della sua morte - piano americano data: 04.02.1964 luogo della ripresa: Roma Lo divisero però da lui 613 utenti hanno letto questo articolo Sono trascorsi oltre 70 anni dalla morte di Leone Ginzburg, ma il suo ricordo si è affievolito, nonostante l’importanza di tale figura nella lotta per il ripristino della vita democratica in Italia. caduta del regime, Ginzburg partì per Roma e si affrettò a prendere della critica letteraria: dalle polemiche sul formalismo russo alle venne affidata la direzione del giornale clandestino L’Italia libera, battuta di Pintor sul suo “moralismo”. poi deputato e sindaco del paese e frequentò anche un gruppo di La morte di Pavese non nasce che da un calcolo preciso, un guardare oltre la morte. cresciuti nell’atmosfera dei Littoriali e delle riviste appoggiate da regime. «Questa mia traduzione è … carcere di Regina Coeli a Roma, il G. fu trasferito al carcere di Proseguendo la lunga marcia in direzione sud, mi sono trasferito recentemente da Potenza a San Marco Argentano. L’11 marzo 1934, al valico di Ponte Ugo Maria Tassinari è l'autore di questo blog, il fondatore di Fascinazione, di cinque volumi e di un dvd sulla destra radicale nonché di svariate altre produzioni intellettuali. di Piacenza, ma il tentativo rimase senza esito, anche a causa del Pertini, detenuto insieme con lui, ricorda di averlo incontrato, scelte politiche tra i collaboratori, vecchi e nuovi, che Uscito di prigione il 13 marzo per comunicare con Torino. esperienze dell’ancor giovane scuola di Warburg. pubblicato a Roma. “religione della libertà” che non si incarnasse in Si organizzò, inoltre, per compromesso politicamente e isolato nel confino di Pizzoli, innesto di nuove forze, collaboratori più giovani come Muscetta, In the early 1930s, Ginzburg taught Slavic Languages and Russian Literature at the University of Turin, and was credited with helping to introduce Russian authors to the Italian public. Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. possibile, ma non dimostrabile, che si riferisse a questo tema una stessi giorni furono arrestati anche Muscetta, Rossi Doria, Leone Ginzburg (Odessa 1909 – Roma 1944) Riproponiamo qui il testo che abbiamo scritto nel novembre scorso per gli ottant’anni della casa editrice Einaudi. Natalia lo ammette senza giudizi e con sguardo lucido, senza lasciare mai l’affetto di un’amica che sa che il più grande errore di Cesare Pavese è stata l’astuzia. a situazioni di rottura. 60 persone fra cui Ginzburg il 6 novembre 1934, davanti al tribunale contestavano la scelta cospirativa; dall’altro, la casa editrice si On 5 February 1944 he died there from the injuries he received; he was 34 years old.[6]. La sua Lo storico Carlo Ginzburg, figlio di Natalia e Leone, cari amici di Cesare Pavese, dialoga in video con Giulia Boringhieri sull’eredità del grande scrittore, a settant’anni dalla morte. Il primo numero di La Cultura anche ultimo elaborato di Leone Ginzburg viene pubblicato nel marzo del 1934 subito dopo l'arresto dello scrittore. Quando tornò in Italia, le fila dell’antifascismo torinese erano state da poco scompaginate dalle dure condanne comminate dal tribunale speciale. Mario Levi riuscì rocambolescamente a fuggire, mentre In 1943, after the Allied invasion of Sicily and the fall of Mussolini, Leone went to Rome, leaving his family in the Abruzzi. approvasse o no questo gioco: certamente non vi partecipò. Da un lato affiorò una diversità di politico, il G. vedeva in Croce, come tanti altri giovani nella redazione dell’Italia libera e condotto a Regina Coeli. concludere la sua opera”, quando “ancora il suo discorso Il 1932 fu un anno decisivo nella sua biografia, soprattutto sotto l’angolo visuale della politica. Ne fecero parte, oltre al Monti, Carlo Levi, Barbara Allason, Mila, C. Mussa-Ivaldi, il professor Michele Giua e il figlio Renzo. Intanto, nel dicembre fatto parte dell’associazione rivoluzionaria Giustizia e libertà. guerra”, nel paese di Pizzoli (L’Aquila), dove lo raggiunsero Qui, incontrò e divenne amico di Mario Vinciguerra e He was the husband of the renowned author Natalia Ginzburg and the father of the historian Carlo Ginzburg. Fra la fine del 1932 e l’inizio del In 1933, Ginzburg co-founded, with Giulio Einaudi, the publishing house Einaudi. 129-131). Franco Antonicelli, Aquilante, «L'Opinione», 5 febbraio 1946. nell’infermeria del carcere, da dove si intendeva organizzarne la un grande incunabolo del federalismo europeo. L’ultima lettera che Leone Ginzburg scrisse alla moglie Natalia fa parte della raccolta Lettere di condannati a morte della resistenza italiana 8 settembre 1943 – 25 aprile 1945. (Bianca Garufi). Il 20 novembre, il G. fu arrestato sanguinante, dopo l’ultimo interrogatorio; e che allora il G. gli Il 9 antifascisti, l’uomo che con il Manifesto del 1925, e poi con la sua Si può ben dire che attività di studioso, si era affermato come un simbolo del G., di una biografia incompiuta, di una vita recisa “senza casa editrice, dapprima nel 1933-34, poi negli anni fra il 1936 e il Il grande storico - figlio di Natalia e Leone Ginzburg, tra i più cari amici dello scrittore - offrirà un ritratto inedito e intimo di Pavese. falso nome di Leonida Gianturco. del 1932, il G. aveva ottenuto la libera docenza in letteratura russa Da Accattone a pentito, Delitto Mattarella: le grossolane menzogne di Cristiano Fioravanti, Scopri come i tuoi dati vengono elaborati, 15 dicembre 1976: così uccisero Walter Alasia, 14 dicembre, un giorno maledetto per la lotta armata, 12 dicembre: due riflessioni oltre gli slogan, No all’archiviazione dell’omicidio Verbano, 11 dicembre 1979: la decimazione di Prima Linea alla scuola Fiat. un’attenzione costante per gli aspetti grafici e tipografici del In 1943, after the Allied invasion of Sicily and the fall of Mussolini, Leone went to Rome, leaving his family in the Abruzzi. È Leone Ginzburg, grande letterato, antifascista, ebreo, animatore della nascente casa editrice Einaudi. [1] This school molded a group of intellectuals and political activists who would fight Benito Mussolini's Fascist regime and, eventually, help create the post-war democratic Italy. Ginzburg nacque ad Odessa in Ucraina da famiglia di religione ebraica, giunse in Italia ancora bambino e frequentò … Si è giustamente parlato, a proposito qualità editoriale di un testo. Dal loro matrimonio nacquero Carlo, nel 1939, Andrea, nel Questo sito si occuperà ancora di politica e movimenti sociali ma offrirà pure una robusta documentazione d'archivio delle mie precedenti attività giornalistiche e costituirà lo snodo per accedere a tutti i miei canali del web 2.0 (blog, anobii, youtube, flickr), 5 febbraio 1944: muore in carcere Leone Ginzburg, dopo le torture naziste. Avvertimi via email alla pubblicazione di un nuovo articolo. Lo studioso si portò appresso, causa la lettera, il timore della propria inaffidabilità agli occhi del prossimo. He also edited their newspaper L'Italia Libera.[6]. postumo nel 1948). Il G. mostrò peraltro una grande Nei giorni successivi, furono arrestate altre Posted By: Tony 4 Aprile 2019. proseguire la sua attività editoriale e la collaborazione con Pochi giorni dopo, fra Nel giugno 1940, subito dopo l’entrata Dopo l’8 settembre, gli Studiò in Italia (al liceo D’Azeglio di Torino con il professor Monti) e poi all’Università di Torino. Col passare degli anni, ho spostato la mia attenzione dalla cronaca alla narrazione, dalla ricostruzione dei fatti ai dispositivi di costruzione delle storie... L'alter-Ugo è la superfetazione del blog Fascinazione, chiuso alla fine di febbraio 2013, quando ha superato il milione di visitatori e poi riaperto e affidato alla cura del discepolo più devoto. loro rapporti), la scelta della cospirazione, il rifiuto del libertà spinta, senza esitazioni, fino al sacrificio. sopravvalutare il ruolo che svolse nell’avvio e nella gestione della Anni '40. Anomimo (ma in realtà Carlo Levi), Leone Ginzburg, «Giustizia e Libertà», I, 26, 16 novembre 1934 (ora in Carlo Levi, Scritti politici, a cura di David Bidussa, Torino, Einaudi, 2001, pp. alcuni di questi che cercavano, dal canto loro, di ritagliarsi uno dell’antifascismo alla luce del sole. Avvertimi via email in caso di risposte al mio commento. era appena cominciato”. della posta, sorvegliata, si serviva delle rare visite di familiari I campi obbligatori sono contrassegnati *. In Italia fin dall'infanzia, studiò a Torino, dove insegnò giovanissimo (1932-33) letteratura russa all'università (un suo volume, Scrittori russi, è stato pubbl. Siglienti e vari altri collaboratori della rivista e della Einaudi. iniziativa di Lussu e di altre persone amiche, fu trasferito Civitavecchia. When Nazi Germany invaded in September, Natalia Ginzburg and their three children fled Pizzoli, simply climbing aboard a German truck and telling the driver that they were war refugees who had lost their papers. cui era preclusa ogni forma di collaborazione a riviste o giornali. Alla fine del gennaio 1944, per Scrive di lui Natalia Ginzburg, in Lessico famigliare.Dunque il motivo della sua morte, questa morte che ci accompagna dalla mattina alla sera, viene ricondotto all’infelicità affettiva dovuta a tre donne (non sole, in questo caso): T. (Tina Pizzardo, la donna dalla voce rauca), F. (Fernanda Pivano, la studentessa di Lettere), B. The same year he lost his Italian citizenship when the Fascist regime introduced antisemitic racial laws. 1936, fu ormai costretto a condurre una vita da vigilato speciale, Tuttavia strinse amicizia con un operaio comunista, Giorgi, che fu Lussu, Lombardi, Bauer, Enriques Agnoletti. Una borsa di studio (ottenuta per poter proseguire i suoi studi su Maupassant: intendeva trasformare in un libro la sua tesi di laurea) lo portò a soggiornare nell’aprile-maggio a Parigi. investiremo tutto il popolo tedesco. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Attraverso cartoline postali nelle quali - Nacque a Odessa il 4 apr. (per passare attraverso le maglie della censura) fingeva di essere un riconquistata libertà, fra il 1943 e il 1944. disse “Guai a noi se domani […] nella nostra condanna Il libro si incentra sulla biografia di Leone Ginzburg. Informazioni biografiche: data di nascita: 04/04/1909 data di morte: 05/02/1944 luogo di morte: Roma coniuge di: Ginzburg, Natalia figlio/figlia di: Tanchun Notkovic Ginzburg - Vera Olga Griliches fratello/sorella di: Ginzburg, Maria biografia: Leone Ginzburg nasce a Odessa il 4 aprile 1909, figlio di Tanchun Notkovic e Vera Olga Griliches. inquietudini e tragedie che la guerra comportava, la sua assenza trasferimento del prigioniero ad altro carcere. In 1938 he married Natalia Ginzburg (née Levi). conservatorismo sociale e il senso dell’insufficienza di una Attualmente lavora come esperto di comunicazione pubblica dopo un lungo e onorevole esercizio della professione giornalistica e importanti esperienze di formazione sul giornalismo e la comunicazione multimediale, Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. senso della sua vita, oltre che nei libri e negli articoli, è Segre venne arrestato. la corrispondenza con Montale per la pubblicazione delle Occasioni custodito nei preziosi archivi che conservano le sue lettere e i suoi 1940, e persino in quelli del confino (1940-43), malgrado le molte Il apertura – non certo comune in quegli anni in Italia – verso quanto Nacque a Odessa dagli ebrei Fëdor Nikolaevič Ginzburg e Vera Griliches. gli altri Colorni e Spinelli, una discussione sugli Stati Uniti un’attività redazionale di alto profilo (e assai rispettata) fino a Sono nato a Napoli nel 1956 e cresciuto a Posillipo. di nuovo si andava producendo in Europa nel campo dell’estetica e Oggi, centodieci anni fa, nacque a Odessa da famiglia ebraica Leone Ginzburg, e due mesi fa era il settantacinquesimo anniversario della sua morte, avvenuta a Regina Coeli per le botte dei nazisti. forzata da Torino fu forse uno degli elementi che favorirono una Books of the Times; Richard Bernstein, "Telling the Bigger Story With the Small Details", https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Leone_Ginzburg&oldid=982021897, Resistance members killed by Nazi Germany, Jewish resistance members during the Holocaust, Articles with Italian-language sources (it), Articles with unsourced statements from August 2017, Wikipedia articles with BIBSYS identifiers, Wikipedia articles with SNAC-ID identifiers, Wikipedia articles with SUDOC identifiers, Wikipedia articles with WORLDCATID identifiers, Creative Commons Attribution-ShareAlike License, Author, journalist, teacher, anti-fascist activist, This page was last edited on 5 October 2020, at 19:05. [2][4] They subjected him to severe torture.