È opportuno precisare: a) che le carte concernenti la commissione di epurazione non hanno mai fatto parte dell'archivio dell'Istituto, perché alla conclusione dei lavori di detta commissione la documentazione da essa prodotta fu consegnata alla prefettura di Firenze; con queste carte furono versate, e mai più ritrovate, anche le pratiche dell'Ufficio informazioni del CTLN, il quale, quindi, per questo aspetto risulta mutilo; b) che le carte definite come relative al processo di Mario Carità, in realtà sono i documenti concernenti il processo ai componenti della banda che dal Carità prese nome; infatti il Carità non fu mai arrestato,né processato per la semplice ragione che nei primi giorni dopo la fine della guerra rimase ucciso in uno scontro a fuoco con un reparto delle forze di sicurezza angloamericane, che lo stavano ricercando. cpm_global['cpm_aOsUXv']['highlight'] = false; 41121 Modena 059 219442 059 242377 059 214899 segreteria@istitutostorico.com PEC: istitutostoricomodena@pec.it CF: 80010530360 ResistenzaToscana.it è il sito ufficiale della Federazione Regionale Toscana delle Associazioni Antifasciste e della Resistenza di cui fanno parte fra le altre ANPI, ANED e FIAP. Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea onlus associato all’Istituto nazionale Ferruccio Parri. Alla parte esecutiva aderirono i professori Andrea Binazzi ed Ivo Giusti dell'Ufficio Cultura della Provincia di Firenze. Inoltre si possono ricordare, per la loro entità e importanza: il Fondo comitato Toscano di Liberazione nazionale (CTLN), il Fondo comitati di Liberazione nazionale (CLN) dei Comuni della provincia di Firenze, il Fondo comitato provinciale di Liberazione Nazionale (CPLN) di Apuania, il Fondo archivio di Giustizia e Libertà, il Fondo Gaetano Salvemini, il Fondo Associazione Nazionale Partigiani d'Italia (ANPI) di Firenze e il Fondo Regione Toscana. Le sue finalità sono la custodia e l’accrescimento del patrimonio documentario inerente alla storia dell’antifascismo, della Resistenza e del Novecento, la formazione e la didattica della storia, la divulgazione culturale, la promozione della ricerca e della conoscenza storica. Finalmente online, da domani 10 dicembre, il festival contro stereotipi e violenza di genere promosso dall’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea e sostenuto dalla Fondazione Carlo Marchi. L'Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea "Giorgio Agosti" (Istoreto) è un centro studi sulla Resistenza italiana. L'Istituto si occupa di storia contemporanea, in particolare del Novecento italiano ed europeo, del fascismo e dell'antifascismo e della Resistenza in Italia e in Toscana. Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. ×  cpm_global['cpm_aOsUXv']['panoramioLayer'] = false; L’emeroteca si compone di un’ampia raccolta di riviste storiche e di oltre 2000 periodici, anche rari e clandestini, attinenti la storia politica, sociale e culturale del Novecento. codepeople-post-map require JavaScript. 80085600015. Possiede un ampio patrimonio archivistico e bibliotecario, comprensivo di una ricca collezione di periodici, di fotografie e di testimonianze scritte e orali (audio e video). Direttore: Matteo Mazzoni Rete degli istituti per la Storia della Resistenza e dell'età contemporanea, Associazione Nazionale Partigiani d'Italia, Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia, Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea "Giorgio Agosti", Museo diffuso della Resistenza, della deportazione, della guerra, dei diritti e della libertÃ, Istituto storico della Resistenza in Toscana, Istituto Storico della Resistenza in Toscana at Google Cultural Institute, Carabinieri nella resistenza e nella guerra di liberazione italiana, Manifesto degli intellettuali antifascisti, Ultime lettere di condannati a morte e deportati, Brigate anarchiche operanti nella resistenza italiana, Federazione italiana delle associazioni partigiane, Federazione italiana volontari della libertÃ, Casa della memoria e della storia di Roma, Museo della Resistenza di Falconara Marittima, Museo del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara, Museo civico del Risorgimento Luigi Musini di Fidenza, Museo audiovisivo della Resistenza di Fosdinovo, Museo della Resistenza piacentina di Morfasso, Museo diffuso della Resistenza, della deportazione, della guerra, dei diritti e della libertà di Torino, Museo della Resistenza e della vita sociale di Rocchetta Ligure, Museo del Risorgimento e della Resistenza di Vicenza, Parco della Resistenza del Monte Santa Giulia, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Istituto_storico_della_Resistenza_in_Toscana&oldid=107376734, Istituti storici della Resistenza e dell'età contemporanea, Collegamento interprogetto a una categoria di Wikimedia Commons presente ma assente su Wikidata, Voci non biografiche con codici di controllo di autoritÃ, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Per consultare banche dati e pubblicazioni Via Carducci 5/37, Firenze Consiglio Direttivo: Pier Luigi Ballini, Leonardo Bianchi, Roberto Bianchi, Bruna Bocchini, Camilla Brunelli, Andrea Burzi, Daniele Caruso (Anci), Giulio Conticelli, Paul Corner, Valeria Galimi, Gianluca Lacoppola, Marco Manfredi (Istituti della Resistenza toscani), Alessandro Martini, Laura Maddei (Istituti della Resistenza toscani), Giuseppe Matulli, Simone Neri Serneri, Gianluca Paolucci (Regione Toscana), Cecilia Pezza, Luciana Rocchi, Mario Giuseppe Rossi,  Massimo Tarassi, Luigi Tomassini, Andrea Ventura (Istituti della Resistenza toscani). document.getElementById("comment").setAttribute( "id", "50cf645f858bf32e978439f6d864246a" );document.getElementById("f1c62b189a").setAttribute( "id", "comment" ); Puoi usare codice html:
, Iscrivimi alla newsletter di ToscanaNovecento. Sito web: http://www.istoresistenzatoscana.it/ Comprende una collezione di oltre 2000 volantini e manifesti relativi alla storia della Toscana nel ‘900, una raccolta di circa 200 testimonianze orali e un patrimonio fotografico di circa 8000 unità. Su tali ambiti propone progetti didattici per le scuole di ogni ordine e grado e una gamma di attività orientate a rivalutare il ruolo del docente nell’insegnamento della storia. Istituti per la Storia della Resistenza e dell'età contemporanea, Le proposte didattiche dell'Istituto storico della Resistenza in Toscana, Storia e memoria del '900. Quanto più saremo obiettivi, tanto più saremo fedeli non solo al nostro dovere di storici, ma anche a quello di democratici e di antifascisti[16]. .hide-if-no-js { Negli ultimi due decenni del Novecento l'Istituto ha provveduto ad acquisire presso l'Archivio centrale dello Stato una corposa documentazione relativa al fascismo ed all'antifascismo toscani e numerosi microfilm della documentazione prodotta dai reparti della Wehrmacht, acquistati dal National Archives di Washington, che operarono in Toscana. Vive di contributi pubblici e privati, in prevalenza su specifici progetti. Il patrimonio archivistico dell’Istituto spazia su tematiche relative alla Storia del Novecento, con particolare riferimento al territorio apuano e lunigianese ma oltrepassando i confini provinciali. LA a Istituto Storico della Resistenza in Toscana (ISRT), secondo quanto prevede il suo Statuto, promuove lo studio della antifascismo e della Resistenza e piA? Il 31 gennaio 1965 il segretario Foscolo Lombardi, insieme a Giorgio Spini, Giulio Montelatici, Nello Traquandi, Alfredo Merlini, Giuseppe Pratesi, ricordarono Attilio Mariotti[10], In questo Istituto, il 29 settembre 1963, si tenne, nella sala di Luca Giordano, in palazzo Medici Riccardi, il primo convegno di Storia della Resistenza in Toscana, dal titolo I C.L.N. cpm_global['cpm_aOsUXv']['highlight_class'] = 'cpm_highlight'; Il Presidente della Provincia di Firenze, che all'epoca era Elio Gabbuggiani, disse che il convegno si proponeva di apportare un contributo alla storia delle strutture economiche, politiche e sociali dell'Italia fascista, nel periodo storico compreso dal 1922 al 1939. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice. Rete degli Istituti Storici della Resistenza e dell’età contemporanea via G. Carducci 5/37, 50121 Firenze – tel. Gli appuntamenti con Prospettive di genere - Cittadinanza, cultura e rispetto, che fa parte del progetto Un’altra storia. Oltre al Convegno sopra citato l'Istituto, precorrendo studi che negli anni seguenti avrebbero avuto largo spazio, organizzò nell'autunno 1963 il Convegno su "La Resistenza e gli Alleati in Toscana" e, successivamente, "La Toscana nella seconda guerra mondiale". Nel 1962 il Consiglio dell'Istituto acquistò moltissimi volumi d'argomento storico, tutti del periodo che va dalla prima guerra mondiale alla Liberazione e alla ricostruzione. In effetti il materiale documentario alluvionato poté essere salvato nella misura del 95/98 % in virtù degli aiuti pervenuti dall'Amministrazione provinciale di Pistoia e dagli altri Istituti della Resistenza presenti in Italia, in particolare quello di Torino. L’Isrt è una Onlus ed è associato all’Istituto Ferruccio Parri – rete nazionale degli Istituti della Resistenza e dell’età contemporanea già Istituto nazionale del movimento di liberazione in Italia. Istituto Storico della Resistenza in Toscana Firenze, Italy The Historical Institute of the Resistance in Tuscany (ISRT) is a non-profit organization associated with the National Institute for the History of the Liberation movement in Italy. Fu costituito nel 1953 su impulso di esponenti dei cinque partiti (Democrazia cristiana, Partito d’Azione, Partito Liberale, Partito socialista, Partito comunista) facenti parte del Comitato toscano di liberazione nazionale, e ebbe sede in Palazzo Medici Riccardi, dove si era insediato il CTLN nel giorno dell’insurrezione di Firenze, l’11 agosto 1944. Nel corso dei decenni l’Istituto ha unito alla funzione di custode delle memorie e dei documenti della lotta antifascista quella di centro di ricerca e di promozione culturale in una crescente sinergia con il territorio e le Istituzioni. Altri danni subirono gli schedari, il mobilio, le pubblicazioni dell'Istituto. L'Istituto conserva, tra l'altro, alcuni fondi di partecipanti alla guerra di liberazione, fra i quali il Fondo Nello Niccoli, contenente corrispondenza, cimeli, carte, quello di Aldobrando Medici Tornaquinci,contenente documenti riguardanti la sua attività politica, donati all'Istituto dagli eredi[3]; l'archivio di Foscolo Lombardi. Istituto Storico della Resistenza in Toscana Statuto ARTICOLO 1 L'Istituto Storico della Resistenza in Toscana è Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (ONLUS), ha sede in Firenze, via Cavour n. l ed è associato all'Istituto Nazionale per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia. L’archivio dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea conserva un vasto patrimonio documentale di oltre 150 fondi prodotto da enti e persone in un arco cronologico che inizia sul finire del XIX secolo per arrivare all’inizio del XXI.