... CHI SIAMO: https: //istitutoliberale ... Feltri: "I liberali non amano vietare" - Duration: 1:27. Le premesse del pensiero liberale ottocentesco si trovano ... Movimento di pensiero e di azione politica che riconosce all’individuo un valore autonomo e tende a limitare l’azione statale in base a una costante distinzione di pubblico e di privato. 5. I vantaggi di questa impostazione furono sostenuti con forza dall'illuminista americano Thomas Jefferson, le cui parole contribuirono a mantenere gli Stati Uniti una Confederazione: di Stati. Rispondi Salva. I moderati si dicono liberali ma vogliono decidere come devo morire. Come ripensare il patto fiscale? Infatti esso si ispira agli ideali di tolleranza, libertà ed eguaglianza propri del movimento illuminista, contesta i privilegi dell'aristocrazia e del clero e l'origine divina del potere del sovrano. Si considera in particolare attività economica un ' operazione che comporti lo sfruttamento di un bene materiale o immateriale per ricavarne introiti aventi un certo carattere di stabilità . Se ci si limita al primo, si ha una nozione troppo generica, che non consente di precisare lo sviluppo storico dei principali istituti politici ... liberalismo s. m. [der. alla vita (attraverso le imposte sul reddito, qualora non rispettino i minimi per la sopravvivenza di tutti coloro che dipendono da quel reddito); alla proprietà (attraverso le imposte sula proprietà e sugli acquisti, nonché con politiche monetarie. Sono ormai soltanto i berlusconiani con il loro fondatore ostinatamente alla testa di una truppa sempre più insensibile al richiamo eccitante del liberalismo, che si sforza di restare viva. Inciucio è una parola infernale … L'approccio epistemologico della tradizione moralista scozzese (l'evoluzionista Mandeville e l'utilitarista Ferguson) viene riassunta in senso empirista dal connazionale David Hume, che sostenne la deducibilità dei diritti individuali e dell'unilateralità dei rapporti politici attraverso una logica utilitaristico-evoluzionista, anziché giusnaturalista e contrattualista. E in completa antitesi con l’esempio fallimentare della gestione del latifondo nel contemporaneo regno delle due Sicilie, in cui i proprietari di immense distese coltivabili le lasciavano andare in malora mentre questi vivevano nella mondana Napoli, Ad esempio, per ogni decisione legislativa. Nei danni provocati dall’alluvione c’è la responsabilità dell’uomo. Dal punto di vista delle teorie di politica economica, il liberalismo si contrappone: L'origine giusnaturalista del liberalismo lo contrappone al positivismo giuridico, in favore della tradizione giurisprudenziale (common law). Comunismo e fascismo ... Enciclopedia delle scienze sociali (1996). Page created - … 1817 also saw the passing of the Poor Employment Act. «L’autocoscienza storico-teorica del liberalismo è molto tarda e risale probabilmente ai primi del Novecento (del 1911 è, ad esempio, «Di qui il paradosso che pensatori come Locke, Montesquieu e Kant, vissuti tra 17° e 18° secolo e considerati i padri del liberalismo moderno, non conoscevano questo significato della parola e pertanto non si sarebbero definiti liberali», «Avendo accompagnato lo sviluppo della civiltà occidentale dal Seicento a oggi e in contesti nazionali molto diversi tra loro, il liberalismo ha assunto varie fisionomie, senza però abbandonare mai la sua vocazione antiautoritaria». Enciclopedia dei ragazzi (2006). In quest'ottica i poteri dello Stato devono incontrare limiti ben precisi per non ledere i diritti e le libertà dei cittadini. Il romanticismo, con la sua reazione contro l'illuminismo, critica l'universalismo liberale e mette al centro della politica l'idea di nazione. Il Partito Repubblicano e il Partito Democratico sono i due principali partiti politici degli Stati Uniti d’America. Altri filosofi e uomini politici hanno tuttavia continuato a sostenere che liberalismo e liberismo fossero inseparabili, in opposizione in particolare al socialismo. Marx nutre scarsa fiducia nella possibilità di strappare alla borghesia il potere economico utilizzando le istituzioni che essa stessa ha creato (i parlamenti, le elezioni) e sostiene la necessità di un rivolgimento rivoluzionario, da cui emergerebbe un sistema economico che garantirebbe la piena emancipazione di tutti gli individui. Il termine liberal - in senso politico - si affermò anticipatamente nel Regno Unito con l'avvento del Liberal Party, nato dalla fusione tra i whigs ed i radicals[10]; in conseguenza di ciò, è stato adottato l'utilizzo del termine old whig o liberalismo classico per differenziare la dottrina di John Locke e Adam Smith dagli orientamenti meno ortodossi del nuovo partito[10], quali quelli degli utilitaristi e dei radicali come John Stuart Mill[11]. L'espressione laissez faire, associata spesso alle deduzioni del liberalismo in materia economica, è paradigmatica. L’ingresso di queste ultime nella vita politica, grazie al suffragio universale, porta con sé pressanti richieste di emancipazione economica, sociale e culturale cui rispondono meglio le nuove ideologie del nazionalismo e del socialismo, entrambe stataliste e capaci di organizzarsi in partiti di massa. I liberali, e chi sono? In particolare, se si ritiene assuma più rilevanza l'estensione dell'elettorato o quella dei suoi poteri. La difesa di tale principio, nella versione sostenuta dai giacobini, attribuiva alla sovranità popolare un carattere assoluto. Indipendentemente dal metodo proposto per mantenere inalterato l'equilibrio tra domanda e offerta di moneta, il concetto è che il liberalismo è antitetico alle teorie che sostengono l'utilizzo delle cosiddette leve monetarie al fine di stimolo dell'economia (o, al contrario, a quello di rallentarne la crescita) in quanto incuranti dell'alterazione del valore della quota monetaria della proprietà privata (teorie keynesiane e neokeynesiane, secondo cui "money doesn't matter"). Il termine, «Beveridge of Tuggal, William Henry. Gli ideali liberali furono realizzati nella Rivoluzione Inglese del 600 e in quelle Francese e Americana del 700. Fatta salva l'applicabilità dell'aggettivo "liberale" al liberalismo (discussa negli approfondimenti), la rivoluzione francese del 1789 e la maggioranza delle rivoluzioni della prima metà del XIX secolo sono dette rivoluzioni liberali. Anche la definizione di uguale libertà degli individui è oggetto di successive rivisitazioni, da Locke[73] a Kant[74], per confluire nel secolo successivo in quella di Spencer[75]. Laddove il positivismo giuridico valuta inutile il problema dell'interpretazione normativa, la common law impone l'isonomia giuridica attraverso quella della sentenze. Sebbene Smith si esprimesse con forza a favore di un commercio privo di dazi, in opposizione al mercantilismo imperante, egli non utilizzò mai questo termine; anzi, pose in evidenza il pericolo dell’emergere di pratiche collusive tra commercianti in un mercato non regolamentato. alcuni liberali sono membri della Destra Liberale Italiana (più spostata a destra rispetto al Partito Liberale attuale), altri membri di partiti liberali regionali si sono riuniti in un Coordinamento dei Liberali Italiani. Nei primi decenni del 20° secolo le idee del liberalismo classico – che facevano dell’individuo e della sua libera iniziativa il motore della vita sociale ed economica, relegando lo Stato al ruolo di custode dell’ordine – entrano in crisi. Va pure peggio se ti dichiari […] c) Lo sviluppo del liberalismo continentale. Rivolgendosi al suo maestro, morto dieci anni fa, Zielonka affronta il tema dei temi: la crisi della democrazia liberale, in un’Europa dove furoreggiano […] Non è facile dare una definizione condivisa di liberalismo. Ma chi sono i moderati? :) Lv 7. Lo Stato liberale classico che si instaura a seguito di queste rivoluzioni è lo Stato minimo, le cui funzioni sono limitate a compiti di difesa e ordine pubblico. Sul continente europeo, le cui condizioni politiche e sociali erano più arretrate, il cammino della libertà fu più lento e accidentato e le sue massime espressioni teoriche – rintracciabili nelle opere di Montesquieu e di Kant – sono meno avanzate rispetto a quella lockeana. Scopri di più. Nei pensatori liberali si fa strada l’idea che il futuro del liberalismo stia nel coniugarsi con la democrazia e persino con il socialismo. L'associazione dei Liberali piacentini Luigi Einaudi ha celebrato ieri nella sua sede di via Cittadella, nella ricorrenza del 9 novembre, il Giorno della Libertà. Fra l’altro, c’è anche chi individuato la particolarità del liberalismo nel fatto di essere una dottrina che ha necessità di ri-definirsi continuamente, a seconda delle esigenze storiche: ai problemi e sfide di libertà sempre diversi devono corrispondere risposte liberali sempre nuove e ugualmente diverse: non esiste infatti il liberalismo ma la continua lotta umana per la libertà La libertà e la legge, Introduzione di Raimondo Cubeddu, Macerata, Liberilibri, 1995. Il secondo dopoguerra. I liberali sono stati i precursori, i teorizzatori, della netta separazione tra magistratura inquirente e magistratura giudicante. Al rientro a Ferrara quindi, il nuovo governo pontificio trovò sviluppato il germe di nuove idee, numerosi liberali aderenti alla Lega Italiana che poi prese il nome di “Setta dei Carbonari”, così come restavano numerosi sanfedisti contrari alle riforme francesi e ligi al governo pontificio e … Il liberalismo chiede che lo Stato, nel determinare le condizioni entro cui gli individui agiscono, fissi le medesime norme formali per tutti. Questa corrente del liberalismo è stata anche definita continentale, essendo divenuta prevalente negli altri paesi europei[10]. - Termometro Politic . Nel 1690 Locke, che apparteneva al Partito Whig (più tardi chiamato Partito Liberale), pubblicò anonimo Due Trattati sul Governo, che contenevano i principi fondamentali del liberalismo classico. Chi porta avanti la vendita di beni alla collettività va a toccare gli interessi di altre persone e della società in generale; e perciò nel suo operato, in linea di principio, è sottoposto alla giurisdizione della società; [...] Le restrizioni del commercio o della produzione destinata al commercio, sono in effetti restrizioni; e in sé una restrizione è un male: ma le restrizioni in questione riguardano solo la parte della condotta umana che la società è competente a limitare, e sono sbagliate solo perché non producono in realtà i risultati che era loro obiettivo ottenere», «Liberty for wolves is death to the lambs / La libertà per i lupi è la morte degli agnelli», «Per limitare la coercizione dello Stato bisogna separarne i poteri organizzati (legislativo, esecutivo e giudiziario). Il liberalismo, come teoria contrattualista, vede il cittadino come colui che paga l'autorità al fine di un servizio (la difesa dei diritti di tutti gli uomini e di quelli dei soli cittadini). I partiti che rappresentano questa tradizione politica sono oggi identificati con il termine liberalismo sociale (detto anche new liberalism), i quali - pur non rinnegando i benefici del sistema di mercato - ammettono un certo grado di intervento dello stato per garantire prestazioni sociali di base e nella regolazione dei cicli economici (sotto l'influsso del pensiero keynesiano)[20]. Rispondi Salva. 3. «La questione dell’identità e definizione del liberalismo si complica poi ulteriormente se si pensa che la stessa dottrina è andata trasformandosi e evolvendosi nel tempo, sia da un punto di vista teorico (seguendo in qualche modo le vicende della filosofia moderna) sia da quello pratico (alla difesa dei diritti politici si è aggiunta La crisi italiana nei processi europei di modernizzazione, Roma, SEAM, 2003, ISBN 8881794993). b) La tradizione whig inglese. I beneficiari della misura sono le persone fisiche e gli enti non commerciali, sia privati che pubblici (art. La libertà di un individuo incontra un limite nella libertà di un altro individuo ma non può essere ristretta in nome di valori morali o religiosi in ciò che riguarda la sfera privata dell'individuo. La critica maggiore al giusnaturalismo è stata, nel corso del XX secolo, quella della supposta arbitrarietà (Kelsen, e poi Bobbio) nella definizione dei diritti naturali, che in Locke erano individuati, in ordine gerarchico, in vita, libertà personale, proprietà privata e salute. Un'altra polemica sulla compatibilità tra liberalismo e democrazia sorge dall'estensione del diritto al voto. Per questo Smith è considerato il padre di tale branca di studio ([58]). È dura essere liberali in Italia. ... di Friedrich A. von Hayek Le premesse del pensiero liberale si trovano nella storia europea a partire dal Rinascimento e dalla ... Complesso dei principi in cui si esplica un atteggiamento, etico e politico, che considera centrali i problemi della libertà dell’individuo e della sua difesa, e in cui s’identifica tanta parte della storia moderna. d) II liberalismo inglese classico. L'esempio più famoso utilizzato da Smith per provare tale asserto è il paradosso dello spillo, e la metafora più nota è quella della mano invisibile. 3. Nel biennio rivoluzionario 1848-49 ebbe una parte di primo piano nelle vicende che portarono alla concessione dello Statuto … Chi sono i liberali in italia Chi sono i liberali in Italia? Nel 1876 la salma fu traslata nel Duomo di Catania. Mi spiegate in modo semplice chi sono i liberali e le loro principali ideologie? Il rigore epistemologico dell'illuminismo viene abbandonato, e viene appassionatamente sostenuta l'alienabilità dei diritti individuali in favore di generici diritti sociali. Classificazione. di liberale]. Community See All. 66, comma 1, D.L. Lo stesso termine liberale ha acquisito un significato politico soltanto agli inizi del 19° secolo (sino ad allora voleva dire semplicemente «generoso, nobile d’animo»), quando venne usato nelle Cortes di Cadice (1812) per distinguere il partito che difendeva le libertà pubbliche (Partido liberal) dal partito che le avversava (Partido servil). da “Scritti politici e di filosofia della storia e del diritto). 3) L'inevitabile confronto tra soluzioni istituzionali/amministrative differenti, ancorché adiacenti (federalismo concorrenziale)[57], indurrebbe a copiare l'esempio migliore, e perciò all'ottimizzazione amministrativa e successivamente all'involontaria uniformità tra le autonome frazioni territoriali. Il potere contro il quale insorsero non era una monarchia nazionale ma la Corona inglese. Il termine liberal è entrato nell'uso comune negli Stati Uniti d'America a partire dagli anni trenta per indicare una politica di espansione delle garanzie dell'assistenza sociale e della redistribuzione dei redditi[31][32], e sta oggi ad indicare posizioni politiche di stampo socialdemocratico[33], o più genericamente progressiste[33] sotto il profilo dei diritti civili (in più estremi termini, secondo Friedrich von Hayek, ciò che si intende attualmente in Europa per socialista[9]). E questi liberali chi sono? liberalismo Movimento di pensiero e di azione politica che riconosce all’individuo un valore autonomo e tende a limitare l’azione statale in base a una costante distinzione di pubblico e di privato.. 1. Il liberalismo è di solito considerato, insieme alla democrazia moderna, una filiazione dell'Illuminismo. Per quanto concerne l'integrazione politica (o globalizzazione giuridica) possono risultare incompatibili quegli aspetti che favoriscono l'arbitrio della classe politica e ne ampliano il ventaglio di azione. No taxation without representation valeva anche al contrario: representation solo di chi pagava le imposte. In completa coerenza con il pensiero lockiano di giustificazione dell'occupazione dei fondi solo col lavoro diretto dell'occupante. EXOTICA Purple Disco Machine 18/2020) che effettuano erogazioni liberali. Di conseguenza lo Stato, che sorge per volontà degli individui e si basa sul loro consenso, non può mai violare tali diritti: se lo fa – cioè se pretende di esercitare un potere assoluto, privo di limiti – i sudditi hanno il diritto di resistere agli ordini del sovrano e persino di deporlo (diritto di resistenza). Home All posts Rassegna stampa Mose di Venezia, di chi sono le colpe. Proprietà e libertà. La seconda è che la varietà delle opinioni e degli interessi non è un male da eliminare, ma un bene da … Problemi di definizione. Costante ricerca e studio di progetti innovativi. Per quelle attività intermedie che necessitano di rappresentanza, ad esempio quelle parlamentari, l'affidamento diretto significa che le candidature per la rappresentatività non possono essere affidate ai partiti, che le votazioni siano di tipo nominale e non partitico, che il loro esito non sia modificato con premi o esclusioni per partito, Come sostiene il Prof. di Storia delle Dottrine Politiche. Inoltre, il pensiero liberale di Locke definisce una giustificazione etica della rivoluzione, il diritto di resistenza che ciascun individuo può e deve esercitare quando lo Stato agisce in contrasto con la volontà popolare in contraddizione con i principi costituzionali.[71]. Per John Locke, David Hume, Adam Smith e Immanuel Kant le caratteristiche che le leggi dovevano avere per poter essere rispettose della libertà erano: Si sviluppa la consuetudine di fissare in un documento solenne questi diritti, sull'esempio del Bill of Rights inglese: le Carte dei diritti dei nuovi Stati americani indipendenti e i primi emendamenti alla Costituzione degli Stati Uniti d'America sono gli antenati degli elenchi di diritti previsti dalle Costituzioni ottocentesche e da quelle attuali. La solidarietà è un sentimento morale istintivo, naturale, quindi fa parte dell'approccio giusnaturalista tipico del liberalismo. Mentre il normativismo interpreta la prevalenze della norma più recente, il liberalismo teorizza il contrario, riferendosi invece alla storia delle sentenze e alla prevalenza della norma fondamentale. In seguito si riavvicinò agli ambienti liberali e aderì, sebbene con riluttanza, all'ideale di unificazione nazionale. Il reato di plagio (art. Il termine liberismo, esistente solo in lingua italiana, fu coniato da Benedetto Croce (nel 1930), il quale attribuiva a questa parola l'interpretazione economica del liberalismo classico e di cui teorizzava la separabilità dalla dottrina istituzionale e giuridica[22]. Ma anche un secolo dopo, negli USA, l'approccio dei padri fondatori era identico. L'Inghilterra fu così il primo Stato al mondo ad essere governato da una monarchia costituzionale, la tipica forma di governo a cui si riferivano i primi filosofi del liberalismo classico. In un film con James Stewart sentii pronunciare questa frase da una anziana signora di campagna: ” Gente semplice, gente sana, leale ed onesta. Di fronte alla democrazia e al socialismo. ", Rubbettino, 1999, p. 67). (XXI, p. 36; App. Chi sono. Gli ideali liberali furono realizzati nella Rivoluzione Inglese del 600 e in quelle Francese e Americana del 700. "Adottando parzialmente questo approccio, in certi paesi, come gli USA, le persone che pagano l'imposta sulle persone fisiche sono relativamente poche. E progressista sempre, perché senza libertà non c’è progresso.», Libertarianismo, anarco-capitalismo, miniarchismo, John Locke e la Gloriosa Rivoluzione inglese, Diritti civili, Stato di diritto e costituzionalismo. 2. Se la filosofia unitaria può ricondursi alle dottrine giusnaturalistiche di John Locke, alle teorie dei filosofi scozzesi David Hume e Adam Smith e nell'illuminismo europeo (Montesquieu, Voltaire, Kant, Verri, Beccaria) e statunitense (Thomas Jefferson, George Mason), le sue radici giusnaturaliste risalgono tradizionalmente all'Antigone di Sofocle[66] (400 a.C.) e all'opera dei filosofi greci[67], mentre quelle contrattualiste al Critone di Platone (IV sec. È detta individualismo economico la concezione degli economisti classici (da A. Smith ... Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani S.p.A. © Tutti i diritti riservati. Tra questi, l'economista settecentesco Thomas Robert Malthus, l'ottocentesco inglese John Stuart Mill e l'economista del Novecento John Maynard Keynes. Quanto a Kant, i suoi contributi più originali stanno nella polemica antipaternalistica e nell’elogio dell’antagonismo. Legge di eguale libertà di Spencer: “ogni uomo è libero di fare ciò che vuole, purché non violi l’eguale libertà di ogni altro uomo”, Karl Popper, partendo dalla filosofia della scienza (principio di indeterminismo) criticò aspramente il positivismo razionalista nella filosofia giuridica, Bruno Leoni, Lezioni di filosofia del diritto, raccolte da M. Bagni, Pavia, Viscontea, 1959 (nuova edizione, a cura di Carlo Lottieri: Soveria Mannelli, Rubbettino, 2003), Bruno Leoni, Freedom and the Law, New York, Nostrand, 1961; trad. Il filosofo inglese John Locke può essere considerato a tutti gli effetti il precursore del liberalismo, così come la Seconda Rivoluzione inglese (Gloriosa Rivoluzione inglese) può essere vista come l'antecedente delle rivoluzioni Liberali dell'inizio del XIX secolo. Nel suo trattato, però, le regole a cui avrebbero dovuto sottostare tali banche private sembrano abbastanza complicate, e nessun riferimento viene fatto al problema della valuta scelta per pagare le imposte. Sia Monti, sia Renzi, provarono ad attuare alcune importanti riforme liberali eppure sono entrambi impopolari. Dunque, sia un conservatore che un progressista possono essere liberali! Il ... Nel parlamento, settori dell’emiciclo che sono a destra del presidente (il cui seggio è posto di fronte all’emiciclo stesso). Diversamente dall'opinione comune, tale somiglianza è massima proprio col Cattolicesimo (da katà olos = universale), con cui è chiaramente condivisa la pretesa di universalità della tensione morale e dei principi etici. liberalis «proprio di uomo libero», quindi «nobile, generoso»; il sign. Ogni volta che in democrazia si tenta la strada più decente e più onesta del realismo, e dell’eroico compromesso, salta fuori l’imbecille di turno che grida all’inciucio. L’uomo moderno ha ormai tutti i mezzi per pensare con la sua testa e ha il diritto di discutere pubblicamente di ogni argomento, ferma restando l’obbedienza all’autorità (Kant, a differenza di Locke, non ammette il diritto di resistenza). a.C.). Il Partito Liberale Italiano ha tenuto regolari congressi ogni biennio. Liberalismo Chi sono i nemici del libero mercato e della libertà? Altri (. In sintesi: la polemica sulla compatibilità tra liberalismo e democrazia dipende dalla concezione di quest'ultimo termine. di Alberto Negri* Casa Bianca in mano agli “interventisti liberali”: droni e “piccoli omicidi”. Nel 1988, il Partito Liberale britannico si fuse con il Partito Social Democratico, dando vita ai Liberal Democratici, che raccolgono questa eredità politica[19]. Social Game Platform Mobile App. Page Transparency See More. Le origini Chi sono i liberali? La dottrina politica incentrata sulla libertà individuale Nato nell’Inghilterra del 17° secolo, il liberalismo moderno è la teoria politica che più di ogni altra ha contribuito all’affermazione dei diritti individuali di libertà e alla limitazione del potere dello Stato. È doveroso precisare che, per quanto concerne il Cattolicesimo, sarebbe sbagliato confonderne il pensiero teologico con le azioni dei Papi[47], i quali furono per lungo tempo dei re, dei generali e dei politici più che dei teologi[48]. Possiamo citare Luigi Einaudi che ne Il Buongoverno (pubblicato nel 1954, pag. Il solito team di … le origini Il motivo per cui l’ideale della giustizia distributiva deve essere rifiutato dai liberali coerenti è, secondo … 28. Altro importante, ed opposto, esempio è il suo utilizzo sporadico ne Storia della libertà di Lord Acton per indicare genericamente le posizioni in favore della libertà individuale (in particolare richiamando le sacre scritture e gli autori cattolici Tommaso d'Aquino, Marsilio da Padova ed Ugo Grozio), in cui però precisa che sia John Locke che la dottrina whig ne furono cattivi interpreti, in quanto troppo legati al concetto di proprietà privata[7]. Rousseau aveva ragione nel sostenere che il titolare legittimo del potere fosse il popolo, ma commetteva un formidabile errore pensando che la sovranità popolare si identificasse con la libertà. La visione quasi sacrale dello Stato, inteso come espressione dell'eticità ("Stato etico") presente nella filosofia di Hegel, ripresa da numerosi filosofi storicisti, viene anch'essa spesso usata contro il liberalismo, per dare una nuova giustificazione alla subordinazione dell'individuo al potere politico. Per questo motivo le erogazioni liberali consentono di ottenere, in favore di chi le effettua, detrazioni e deduzioni fiscali. Se le sue parole sono sincere, ben vengano. Il sopruso di questo diritto viene denominato in modo differente a seconda del contesto: - truffa, nel caso delle transazioni commerciali. D'altronde, il liberalismo è anche una teoria della limitazione del potere (alla difesa dei diritti individuali), perciò anche l'estensione del potere per via democratica ne è limitato. Il liberalismo classico - figlio diretto del pensiero di pensatori illuministi quali Locke, Montesquieu e Kant[2] - è una dottrina politica improntata sulla difesa dei diritti e delle libertà individuali, individuati come naturali e indicati come unica giustificazione dell’esistenza di un’autorità pubblica. La nuova stagione politica della Rivoluzione francese. [dal lat. John Locke coniò, come abbiamo visto, l'espressione che riassume la concezione liberale classica (giusnaturalista) dei diritti individuali: "vita, libertà personale, proprietà privata, salute". Questa attenuazione delle differenze tra liberali, democratici e socialisti non marxisti si accentua ancora più di fronte all’affermazione, risalente agli anni Venti e Trenta, dei regimi totalitari, che si configurano come nemici mortali dell’intera tradizione liberale e democratica. È però in uso la fuorviante definizione di economista classico per indicare qualunque economista operante tra il XVIII secolo e la prima metà del XIX secolo. Esiste una categoria di norme, chiamata “minimo etico”, indispensabile per regolamentare gli interessi individuali e quelli di rango generale. Questo effetto positivo, tuttavia, si verifica soltanto se la competizione avviene nel quadro di uno Stato fondato sul diritto, dove tutti gli uomini sono uguali di fronte alla legge e godono della stessa libertà. Teorizzando anche la separazione dei poteri e il principio della tolleranza religiosa, Locke mise a punto una completa e articolata dottrina liberale, che trovò realizzazione, in Inghilterra, con la Rivoluzione inglese (la cosiddetta Glorious revolution) del 1688. (cit. Essere liberi significa, infatti, poter perseguire fini diversi; ma questi ultimi, per essere realizzati, necessitano sempre di mezzi economici. Coerente con il liberalismo perciò sono solo forme di democrazia diretta, non rappresentativa[50]. Spesso però è presente l'idea della superiorità di un popolo sugli altri (ad esempio nel nazionalismo tedesco) mentre le idee razziste, avanzate in Francia da Joseph Arthur de Gobineau, vengono usate come giustificazione per l'espansione imperialista europea. E questi liberali chi sono? La disfatta dell’Europa liberale (Laterza, 2018) – si presenta come una lettera aperta a Ralf Dahrendorf, di cui purtroppo non si potrà conoscere la replica. Per il Kant giusnaturalista (“L'uomo obbedisce ad una legge che egli stesso liberamente si è dato”, con diritto, libertà ed etica definite contemporaneamente nella nota frase “Devo, dunque posso”), il diritto deve interpretare l’imperativo categorico dell’etica: “Agisci in modo che la massima della tua volontà possa sempre valere nello stesso tempo come principio di legislazione universale”(Metaphysics of Morals). Liberali e democratici Breve appunto sui liberali e sui democratici, sul liberismo, sullo o Stato liberale e sul pensiero democratico. Queste le tre caratteristiche della frammentazione territoriale del potere politico che permetterebbero sia di ottimizzare l'efficienza amministrativa che la sorveglianza da parte dei cittadini nei confronti dell'attività politica: 1) Distribuzione piramidale delle funzioni pubbliche: la maggior parte dell'attività amministrativa va affidata a quelle frazioni apicali della ramificazione del potere, materialmente più vicine al cittadino.