La stessa che lo ha ucciso a Catania il 5 gennaio del 1984. Siamo sempre portati a incasellare le vittime per sentirci rassicurati, e poi ce ne dimentichiamo. Alle mafie non basta eliminare. Giuseppe Fava ucciso due volte prima la mafia, ... Chi nasce al Sud sa bene che non tutti i modi di ammazzare sono uguali. A cura di NedCuttle21(Ulm) Un articolo di Carlo Terzano, pubblicato su Lettera 43, ripercorre la carriera giornalistica di Giuseppe Fava, intellettuale siciliano ucciso a Catania in un agguato mafioso la sera del 5 gennaio 1984. Chi ha scelto di lottare la mafia in Sicilia, quando lo ha fatto con convinzione e cognizione, lo ha spesso visto diventare un lavoro a tempo pieno, quasi una missione. «Giuseppe Fava non è solo un giornalista ucciso dalla mafia. La strategia di attacco contro i carabinieri ha inizio il 18 gennaio 1994, quando morirono gli appuntati Antonino Fava e Giuseppe Garofalo. […] «Io ho un concetto etico di giornalismo. Una settimana dopo, il 5 gennaio 1984 a Catania, Fava viene ucciso dalla mafia. Se non avete visto la trasmissione, il video è online [QUI]… Il 23 maggio 2018, in occasione della giornata della legalità, va in onda su Rai Uno la fiction Prima che la notte, dedicata a Giuseppe Fava. Giuseppe Fava detto Pippo (Palazzolo Acreide, 15 settembre 1925 – Catania, 5 gennaio 1984) è stato uno scrittore,giornalista, drammaturgo, saggista e sceneggiatore italiano, ucciso da cosa nostra.. Fu un personaggio carismatico, apprezzato dai propri collaboratori per la professionalità e il modo di vivere semplice. VIDEO: L'ultima intervista del giornalista Giuseppe Fava, da "Film dossier" . Nel trentacinquesimo anniversario della sua uccisione, l’Unione nazionale cronisti italiani (Unci) ricorda il sacrificio di Giuseppe Fava. Il cronista e scrittore, fondatore del mensile “I Siciliani”, fu assassinato dalla mafia la sera del 5 gennaio 1984, davanti all’ingresso del teatro Stabile di Catania. Sempre nel 2014 Edizioni Bietti ha pubblicato A che serve essere vivi, il primo dei tre volumi della raccolta dei testi teatrali di Giuseppe Fava, opera a cura dello scrittore Massimiliano Scuriatti. Un uomo è ucciso, e la società mette in moto tutti i mezzi di cui dispone (la stampa, la polizia, la magistratura, la scienza) per rendergli giustizia. Giuseppe Fava, Pippo per chi lo conosceva, lo sfregiano sparandogli in testa quando si sta muovendo in una situazione che non c'entra nulla col suo lavoro. La trasmissione della Rai "La Storia siamo noi" ha dedicato una bella puntata a Giuseppe Fava: "Giuseppe Fava, un uomo". Un tema molto caro a Fava che lo ha affrontato più volte negli anni ’50, dal quale trasse poi la pièce teatrale Uomini in tondo sei.