In October 1983 Alda and Michele got married and moved to Taranto. personalità. Nel 2009 esce il documentario, Alda Merini, una donna sul palcoscenico, del regista Cosimo Damiano Damato, presentato alle Giornate degli Autori della 66ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia. Alda è secondogenita di tre figli, tra Anna, nata il 26 novembre 1926, … Il padre, Nemo Merini, originario di Brunate, primogenito degli otto figli di un conte comasco diseredato per aver sposato una contadina, è impiegato di concetto presso le assicurazioni "Vecchia Mutua Grandine ed Eguaglianza", precisamente nella società affiliata denominata "Il Duomo"[5]; la madre, Emilia Painelli, è casalinga. L'autore delle musiche è Giovanni Nuti. La biografia ufficiale di Alda Merini, scopri la sua storia, le sue passioni e ciò che la rese celebre… Poesie Una raccolta delle migliori poesie scritte ed ideate dal talento della poetessa dei Navigli… It included poems written between 1947 and 1953. Sempre a Taranto porta a termine L'altra verità. Durante l'estate 2004 molte sono state le iniziative sorte per far conoscere in maniera più diffusa la sua poesia. Per cinque anni le era stato rifiutato a causa delle due pensioni che già riceveva. Dimensioni in cm: 28x38,5x4,7. Dopo l'allestimento della camera ardente, aperta il 2 e il 3 del mese, i funerali di Stato sono stati celebrati nel pomeriggio del 4 novembre nel Duomo di Milano[33]. Il padre è assicuratore, la madre casalinga. Da Acq. Il padre, Nemo Merini, originario di Brunate, primogenito degli otto figli di un conte comasco diseredato per aver sposato una contadina, è impiegato di concetto presso le assicurazioni "Vecchia Mutua Grandine ed Eguaglianza", precisamente nella società affiliata denominata "Il Duomo" ; la madre, Emilia Painelli, è casalinga. In 1987 she was a finalist for the literary prize Premio Bergamo. La sua poesia riflette la sofferenza e il dolore patiti durante la vita: infatti, per una depressione post-parto, la Merini venne internata in un manicomio dove visse per molti anni. Nel 1979 riprende a scrivere, dando il via ai suoi testi più intensi sulla drammatica e sconvolgente esperienza dell'ospedale psichiatrico, testi contenuti in quello che può essere inteso, come scrive Maria Corti[14] "il suo capolavoro": La Terra Santa con la quale vincerà nel 1993 il Premio Librex Montale[7]. Tra i vari personaggi che sono stati colpiti da questo disturbo, reputo tra le più enigmatiche e interessanti Alda Merini. Nel 1997 viene pubblicata dall'editore Girardi la raccolta di poesie, La volpe e il sipario, con illustrazioni di Gianni Casari, dove è più che mai evidente la tecnica della poesia spontanea in forma orale e che altri trascrivono. It was followed by Reato di vita: Autobiografia e poesia (Life Crime: Autobiography and Poetry) published by Edizioni Melusine. In July 1986, after a brief spell in the psychiatric hospital in Taranto, Merini moved back to Milan and initiated a therapy cycle with the doctor Marcella Rizzo, to whom she dedicated more than a poem. Nel 2010 esce postumo l'album Una piccola ape furibonda – Giovanni Nuti canta Alda Merini, contenente undici brani (otto poesie inedite) e una "traccia fantasma" con Alda Merini che canta con Giovanni Nuti Prima di venire. Merini was honoured with a street in the Milanese suburb of Rozzano. Più bella della poesia. In the time following her wedding she wrote twenty poems-portraits called La gazza ladra (The Thieving Magpie), later to be released in the volume Vuoto d'amore (Empty Love), together with some works by Pierri. Nata a Milano il 21 marzo del 1931, e scomparsa a 78 anni il 1 novembre 2009, per molti Alda Merini è stata tra le più grandi poetesse italiane. Alda Merini – Lorenzo Maria Bottari ALDA MERINI Breve ricordo ed un omaggio con sue poesie ad una delle più grandi poetesse del '900 a cura di Tony Kospan – Un interessante articolo dedicato a lei – 5 sue poesie belle e , Sono questi gli anni in cui la sua produzione aforistica diventa molto ricca, come testimonia nel 1997 "Il Catalogo Generale delle Edizioni Pulcinoelefante", edito da Scheiwiller. Alda Merini: un premio di poesia in suo nome 21 marzo, Giornata Mondiale della Poesia istituita dall'UNESCO nel 1991, nonché data di nascita (nel 1931) di Alda Merini a Milano. The selected works were the lyric poems Il gobbo (The Hunch), dated 22 December 1948, and Luce (Light), dated 22 December 1949 and dedicated to Spagnoletti. In the same period she took piano lessons, an instrument she especially loved. Tracce, tre poesie inedite di Alda Merini, tre acquerelli, una tempera e un disegno di Ugo Giletta. Della sua infanzia si conosce quello che lei stessa scrisse in brevi note autobiografiche in occasione della seconda edizione dell'Antologia dello Spagnoletti: "ragazza sensibile e dal carattere malinconico, piuttosto isolata e poco compresa dai suoi genitori ma molto brava ai corsi elementari: ... perché lo studio fu sempre una mia parte vitale"[6]. Nel 2006 si avvicina al genere noir con La nera novella, edita da Rizzoli. Tutti gli esemplari firmati dagli autori. Le sue poesie e i suoi scritti infatti sono tra i più apprezzati di sempre, sia dai giovani che dagli adulti. Le rendiamo omaggio con questa citazione, sperando che le sue parole, siano di forza per tutte le donne vittime di violenza. Ecco alcuni dei libri più belli scritti dall’autrice. La storia di Alda Merini è la dimostrazione di come la violenza possa scalfire la vita di una persona, senza tuttavia spegnerne l’impeto e la passione. Nel 2000 esce nell'edizione Einaudi, Superba è la notte, un volume risultato di un lavoro minuzioso compiuto su numerose poesie inviate all'editore Einaudi e ad Ambrogio Borsani. Mosca Mondadori le proponeva una serie di temi di carattere spirituale, ne raccoglie e cura i versi: il primo libro pubblicato è L'anima innamorata (2000), cui seguono testi sempre di carattere religioso, tre dei quali (Corpo d'amore, Poema della croce, Francesco, canto di una creatura), introdotti da Monsignor Gianfranco Ravasi. Giugno 2000. Tra il 2001 e il 2002 viene pubblicato in quaranta esemplari, dalle edizioni Lo Sciamano, un ulteriore libro d'artista dal titolo Amore di carta che raccoglie cinque incisioni di Giovanni Bonaldi e nove poesie inedite della poetessa. Nel luglio 1995 viene accettata la sua richiesta di poter usufruire del fondo destinato agli artisti che vivono in precarie condizioni economiche previsto dalla Legge Bacchelli, dati i debiti accumulati dall'autrice. Nel 1947, la Merini incontra "le prime ombre della sua mente"[11] e viene internata per un mese nella clinica Villa Turro a Milano, dove le viene diagnosticato un disturbo bipolare[2]. Nel 1947 la Merini incontra quelle che definisce tramite una sua citazione “le prime ombre della sua mente” e dopo essere stata internata, le verrà diagnosticato un disturbo bipolare. Nata a Milano il 21 marzo del 1931, e scomparsa a 78 anni il 1 novembre 2009, Alda Merini è stata tra le più grandi poetesse italiane. Merini's years in Milan were very productive. Stampato in 35 esemplari numerati da 1/35 a 35/35 e 20 in numeri romani numerati da I/XX a XX/XX più una prova d’artista. alda merini Alda Merini è una scrittrice e poetessa milanese, una delle più autorevoli donne della cultura italiana. Chimera proved to be a particularly inspirational setting, and it was there that Merini wrote her next two books, Delirio amoroso (Love Delirium, 1989) and Il tormento delle figure (The Figure's Torment, 1990). Nel 1987 è finalista nel premio letterario Premio Bergamo.[18]. In November of the same year, Ariete published Curva di fuga (The Vanishing Curve), which Merini presented at Castello Sforzesco in Soncino, where she was presented with the honorary citizenship. In 1996 she was nominated by the Académie Française as a candidate for the Nobel Prize in Literature. MILANO –Tra Alda Merini e Giorgio Manganelli ci fu nel 1947 una fugace storia d’amore, ostacolata dalla precoce età di lei, appena quindicenne, e dal matrimonio di lui. From 1950 to 1953 Merini developed a professional connection and close friendship with Salvatore Quasimodo. In 1997 Bonaldi drew five illustrations for a collection of poems and epigrams of Merini entitled Salmi della gelosia (Psalms of Jealousy), published by Ariete. Merini dedicated the collection of poems Tu sei Pietro (You are Pietro), published by Scheiwiller in 1962, to Pietro De Pascale, the doctor who took care of her child. Alda Merini passed away in Milan on November 1, 2009, following a brief illness. Alda Giuseppina Angela Merini nasce a Milano nel 1931. È questo l'anno in cui le viene assegnato il Premio Librex Montale per la Poesia, premio che la consacra tra i grandi letterati contemporanei e la accosta a scrittori come Giorgio Caproni, Attilio Bertolucci, Mario Luzi, Andrea Zanzotto, Franco Fortini. Casa Museo Alda Merini – Via Magolfa, 32 – Milano, La raccolta di dieci brevi poesie nacque in occasione di una manifestazione promozionale della, Uno slogan in versi per il nuovo cellulare, Il telefono le sue rime. Dopo aver terminato il ciclo elementare con voti molto alti, è però il padre che le impone di frequentare i tre anni di avviamento al lavoro presso l'Istituto Professionale Femminile Mantegazza, in via Ariberto[8]. In questo periodo, scrive venti poesie-ritratti de, La gazza ladra, probabilmente risalenti al 1985, inedite fino al volume Vuoto d'amore, oltre alcuni testi per Pierri. After being discharged, her friend Giorgio Manganelli, whom she had met at the house of Spagnoletti together with Luciano Erba and David Maria Turoldo, tried to help her by recommending her to the psychoanalysts Franco Fornari and Cesare Musatti. Roberta Bottari wrote in Il Messaggero: "With a voice that betrays her childlike candor, a smile that illuminates her eyes and the unmistakable fire-red lipstick, Alda Merini abandoned herself to Cosimo Damato. Gaspare Falcetta e Angela Nicosia sono tra i vincitori del prestigioso premio letterario internazionale Alda Merini. I suoi minitesti risultano essere più di cinquecento. Diario di una diversa", il suo primo libro in prosa che, come scrive Giorgio Manganelli nella prefazione al testo, "... non è un documento, né una testimonianza sui dieci anni trascorsi dalla scrittrice in manicomio. Nel '57 nasce la secondogenita Flavia. messa in scena ed adattamento di Ivana Ferri con Lucilla Giagnoni . During her time in Taranto she also finished L'altra verità. Nel 1999 in Aforismi e magie, pubblicato da Rizzoli, viene raccolto per la prima volta il meglio di quel genere. When Merini showed Spagnoleti's letter to her father, he thorn it apart, declaring that "poetry will never feed you"[3] The experience caused a breakdown,[4] and in 1947 Merini spent a month in the mental health clinic Villa Turro in Milan. Nello stesso anno conosce l'artista bergamasco Giovanni Bonaldi col quale stringe una forte e sincera amicizia e una stretta collaborazione per la pubblicazione di diversi libri d'artista. Her school teacher, impressed, brought it to the attention of literary critic Giacinto Spagnoletti, who replied with an enthusiastic critique. Come già accennato, la Merini frequenta le scuole professionali presso l’istituto Laura Solera Mantegazza, non riuscendo ad essere ammessa al liceo Manzoni per colpa, paradossalmente, di una prova di italiano andata male. Alda Merini, una poetessa che porta in superficie i nomi e le storie di tutte le donne del mondo.Viene quasi da inchinarsi davanti a tanta magnificenza: la sua vita, le sue poesie, il suo sentire è il sentire di tutte le donne. She also put together a small publication for La Vita Felice publishing house made of old and new poems, a confessional diary, a selection of short stories and an interview entitled Un'anima indocile (A Restless Soul). Avendo fatto ritorno a Milano in preda ad una forte crisi per la malattia terminale del marito, inizia una terapia con la dottoressa Marcella Rizzo, alla quale dedica più di una poesia. During that time, Merini started a relationship with the poet Michele Pierri, who had been very supportive of her poems during a very difficult time. Alda Merini, una delle più grandi poetesse dell'Italia contemporanea, si racconta generosamente in queste interviste: lo fa mettendo a nudo le sue esperienze di vita, segnate in particolare dagli anni in manicomio, rispetto alle quali la poesia è stata al contempo specchio fedele ed espressione salvifica. Sarà in questo periodo che nasceranno libri come Delirio amoroso (1989) e Il tormento delle figure (1990). Nel febbraio del 2004 viene ricoverata all'Ospedale San Paolo di Milano per problemi di salute. [13], http://puglialive.net/home/news_det.php?nid=35458, https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=Alda_Merini&oldid=993829308, Articles lacking reliable references from February 2017, Wikipedia articles with BIBSYS identifiers, Wikipedia articles with CANTIC identifiers, Wikipedia articles with MusicBrainz identifiers, Wikipedia articles with SELIBR identifiers, Wikipedia articles with SUDOC identifiers, Wikipedia articles with WORLDCATID identifiers, Creative Commons Attribution-ShareAlike License, This page was last edited on 12 December 2020, at 18:33. In 2002 she was made Dame of the Republic. In 2009, the documentary Alda Merini: una donna sul palcoscenico (Alda Merini: A Woman on Stage) directed by Cosimo Damiano Damato, was presented on Author's Day at the 66th Venice Film Festival. Alda Merini (Milan, 21 March 1931 – Milan, 1 November 2009) was an Italian writer and poet. Insieme con Nuti porta in scena il Poema della croce altre 16 volte in tutta Italia. My indolence was born./ I no longer see people that hit me, and I no longer visit the nuthouse./ I have died in indolence. Il 17 ottobre 2007 ottiene la laurea honoris causa in "Teorie della comunicazione e dei linguaggi" presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi di Messina, tenendo una lectio magistralis[31] sui meandri tortuosi del suo vissuto. Her 1986 poem The Other Truth. Diario di una diversa (The Other Truth. Sempre in questo anno le edizioni Il dodecaedro di Leonardo di Milano pubblicano una sua poesia inedita con un'incisione di Bonaldi dal titolo Splenduisti et vocasti. Terminata la difficile relazione con Giorgio Manganelli[7], il 9 agosto 1953 sposa Ettore Carniti, operaio e sindacalista, in seguito proprietario di alcune panetterie di Milano. I couldn't have written anything about the flowers in that moment because I myself had become a flower, I myself had a stem and I myself produced sap. Nello stesso anno riprende a scrivere e ad incontrare i vecchi amici, tra cui Vanni Scheiwiller, che le pubblica "L'altra verità. Nel 2001 posa seminuda (fotografia di Giuliano Grittini) per la copertina dell'album Canto di Spine - versi italiani del '900 in forma canzone degli Altera, nel quale sono messe in musica composizioni sue ("Il canto", da "Ballate non pagate") e di altri grandi poeti del Novecento[28]. Alda Merini: quando non ci saremo più, usciremo dalla Storia, che ci deforma sino a renderci irriconoscibili, per rientrarci come ricordo, come altrui pensiero, come speranza tremante di un futuro incontro. Alda Merini muore a Milano il giorno 1 novembre 2009 nel reparto di oncologia dell’ospedale San Paolo a causa di un tumore osseo. In memoria della sua persona e della sua opera, le figlie Emanuela, Barbara, Flavia e Simonetta, hanno dato vita al sito internet www.aldamerini.it , un’antologia in ricordo della poetessa, un elogio all'”ape furibonda”, alla sua figura di scrittrice e madre. La figlia si vendica facendo dispetto all'alta considerazione dello status di famiglia che ha la madre: va a mendicare vestita di stracci, come se fosse di famiglia povera, per giunta dicendo di essere orfana. La collaborazione con i piccoli editori - che comprendono, oltre Pulcinoelefante, lo Zanetto, La Vita Felice, il Melangolo e altri - ha portato ad altri "minitesti" come, tra gli ultimi pubblicati, Lettera ai figli, edito da Michelangelo Camelliti per l'edizione Lietocollelibri e illustrato da otto disegni onirici e surreali di Alberto Casiraghi. Alda Merini Alda nasce a Milano, il primo giorno di primavera del 1931. Nel 1955 esce la seconda raccolta di versi, intitolata Paura di Dio, con le poesie scritte dal 1947 al '53, alla quale fa seguito Nozze romane. Ma le pene della scrittrice continuano: il 7 luglio 1983 muore il marito, ella, rimasta sola e ignorata dal mondo letterario, cerca inutilmente di diffondere i propri versi. Nel novembre dello stesso anno viene pubblicato, con le edizioni dell'Ariete, il libro, Curva di fuga[25] e presentato da lei presso il Castello Sforzesco di Soncino, in occasione del conferimento della cittadinanza onoraria alla poetessa milanese.