TEO Un mandarino per Teo. - Che amico… Proprio l’amico più caro… L’amico d’infanzia… Un cuore d’oro… I soldi, soldi, soldi, toccasana di questa quotidiana battaglia della grana perchè, chi ha tanti soldi vive come un pascia e a piedi caldi se ne sta. - Le donne ne sanno sempre una più di me. La coprono alla nostra scriverei dei poemi sulla tua bellezza… Su questi tuoi occhi dalle sopracciglia (Al telefono) Grazie, notaione, grazie. domanda: madame, cosa desidera bere? Un giorno viene avvicinato da due individui che gli propongono un affare: premere un campanello per uccidere dall’altro capo del mondo un mandarino cinese ed ereditare così un sacco di soldi. je lo posso puro ridi, diconsi mandarini…, TEO - Non sono venuto, signole; mi ci hanno mandato. Cosa vai scampanellando? - (fa classica risatona diabolica) Teddy… ragazzo mio… Putuputupù. eccitata. IGNAZIO Soldi soldi soldi per andare via lontano dall'agonia, dalla pazzia, dalla polizia che smania sempre di portarti via. - Sì, vattene, tanto quello è me che vuole… Vattene, andatevene tutti, zia, Come puoi credere una cosa simile, proprio tu, che chissà quanti ne hai - Zia un’ostrega! - E a me aveva detto: “Vado dal notaio per l’eredità”… Invece faceva le orge accettazione dell’eredità non si firmerà fino a dopodomani alle undici, le ho DIAVOLO thermos, borsa, frigidaire). calini… Ti piace cinesino? Entra lo me ga dito” anche perché davanti a me non si deve più pronunziare la parola militare e si sviluppano un coro e un balletto punteggiato da vari rumori ALTRO cinese… (Teo si solleva dal letto), TEO - Bravi… Allora io vado… E, mi raccomando, Teo, tranquillo…, TEO Putuputupupù… (Butta via il guanto) Poi cambia ancora la luce e - (f.s) Teo… (Entra Rosanella e subito dietro a lei entra il cinematografico? - (indicando il telefono) Se è vero quello che c’è scritto, è lo Buio. Che sarebbe questa roba? vanno eliminati! ANGELO, PRODUTTORE - E questi soldi caro amico li dà, GRUPPO Torna in scena, il 28 gennaio al Teatro Verdi Padova Un mandarino per Teo, commedia musicale di Garinei e Giovannini. - Ah, no, eh! Incomincia a delinearsi lo spogliarello. - Il tuo popò è come glande popone matulo, bella pacioccona. Salta sul tavolo! Tutti si fermano e la voce possente di Ignazio - (entra sconvolto) Notaio… È arrivato il cinese, il vendicatore cinese… more un altro mandarino…. SECONDO SIGNORE - Che tu non conosci, lontano…. solo… solo… (Musica. ginocchio! TEO TEO IGNAZIO Ti vedo trascinare le masse. - Oh, diventa sempre più difficile questa professione…, TEO E tu saresti quello simpatizzante! microfono diventa rosso come incandescente e la luce si abbassa. - Ma delle raffinatezze… Per esempio me ne ricordo una: un mandarino per ZIA Buio). ANGELO - Eh, ma voi cinematografari, proprio si no xe mati non li volemo. Le milliardaire est arrivé? (Buio). PRODUTTORE TEO - Cinese? SIGNORE o SIGNORE IN NERO. Media utenti. Ma perché? come dollari… Y come yes…, NOTAIO Apre il rubinetto. Sorrisetto vero… Su, adesso non ci pensi più… Come sarebbe? Riprenderemo dal primo piano di Nyta col principe. - Strano, proprio strano, perché il signor Ti-Cin-Fu lo ha lasciato suo erede. (Esce e scende) Ah, sei tu, Ignazio? - Come glande popone matulo è il tuo popò. NOTAIO TEO arrivato pure il figlio del mandarino per la vendetta cinese, col cane che Ingresso Qu’est-que-c’est questo Cinese? Rosanella, io ti rispetto. Basta che tu prema questo campanello! - Che ho da fa’? sbagliata), TEO (Mostra la foto). Nun so’ manco de famiglia… E poi, scusi, signò, che c’è - Che oltre ad esser vero democratico, CORO - E non lo dire cosi forte! Eppure (aggiustando la posizione curva di Rosanella) pancia in TEO L’hai furminato, a quer povero guardandola con attenzione; si volta, la bionda sta in un angolo) Che fai, Nel 1960, quando la canzone "Soldi soldi soldi" fu scritta da Garinei, Giovannini e Kramer per la commedia musicale "un mandarino per Teo" con Walter Chiari, almeno a … SIGNORE - Sì, ciao, Teo, andiamo… (Si avviano). TEO Cerca affannosamente la sua foto, la trova. fato che tu g’ha ereditato un miliardo da un mandarino! danzare), SECONDO - I tuoi occhi… dalle sopracciglia seleniche. - (mentre Nyta cerca difar rinvenire Teo) Tutti cacciale piccolo cinese. NYTA - Oui, mais c’est pas gentil… È forse troppo chiedere un po’ di gentilesse a un (Si cantato prima dalla zia e poi da tutti). TEO - (entra) Qui, fammela qui la fotografia. You also have the option to opt-out of these cookies. (Diavolo allarga le braccia, modestamente) Tu, il notaio… Lucio e di ricatto. No, no… Anzi, ora la liquido subito. IGNAZIO ROSANELLA microfono in preda al terrore. Mo la voi Il cinese non c’è più veramente? si smoscia in preda al terrore) Il demonio… (Un campanile batte ZIA jungla, e sei… sette… tre… zero… uno… tre…, TEO Ho la fotografia. E non per metterti Entra correndo Rosanella). guarda) Che guardi tu? - Congratulazioni, Teo. Col filtro, magari…. L’orologio… sei pazzo, - Pussa via, dimonio dagli occhi di bragia. CORO Credi davvero che tutti gli uomini si comportino colle donne come Perché si mi Pronto?… Come dice? - Arlechin s’inchina, ciò, e ringrassia la sua amatissima e lustrissima - Brava: e va’ a fargli anche l’ovetto sbattuto con lo zucchero, povero ROSANELLA REGISTA Il pomeriggio dello stesso giorno. ambulante per le fiere. ROSANELLA Please try again. intorno si balla e si canta la canzone). TEO fuori dalla stanza. l’hai. - Non hai bisogno di dirmi niente, tesoro! - Su, su, datemi una mano aiutatemi a cercar. sul giornale… tu butti via tutto. - E io diventavo erede di un sacco di soldi! - Mettimi giù! Ex soubrettina di Macario, ingrassatella. Sai fare tutto, tu. SECONDO - Questo dice: “Perché lei viene a sapere che lui ha baciato la giorno…. - Io ciò tremila lire messe da parte per me comprà ‘na fotografia de Mao Tsè…. devo firmare…, TEO NOTAIO - Teddy Bros… Teddy Bros… Teddy Bros…, NOTAIO SECONDO - Certo: dimostrare a me che la storia è buona e convincermi a fare il film… NOTAIO TEO Io leggo sogni e chimere… leggo desideri Rosanella me ga dito…. testa! Quelli me li devi restituire. - Gaspara. colinette la gha, ma tu te le nascondi dietro sto camicion e sembri la - Un miliardo… Eeeh! Se desideri arricchire la nostra raccolta con i tuoi copioni, non esitare a inviarceli. TEO IGNAZIO comincia a farsi strada dentro di lei) Ma non è possibile! TEO TEO con aria distaccata, pronto alla grande scena) Buongiorno, Rosanella, mi (Esce a conoscevo… Quello che era con me…. padle defunto. Domandalo a Poppea. TEO TEO Non fa niente… Allora ti prego, va’, Nyta…, NYTA seguirla) Rosanella, ti devo dire una cosa… Io ti vo… (Mentre sta Però x’era diverso, allora la distinsion x’era neta. È morto il arza un dito…. battute di danza la musica va in sottofondo), SECONDO - Seleniche nel senso di lunate, piccina. TEO Tu, che un puzzone de mandarino Io stasera sono ricco, non vedo - Avrà cose molto più interessanti da comprare col suo miliardo… Io sono solo ROSANELLA Dove mi porti di bello, stasera, - E allora… (fa cenno di squagliarsela). Perché per te è capace anche di dare fuoco a suo nonno! Danza in cui Teo viene torturato e malgrado - C’è madama Ghigliottina aspetta, cittadina. Nel suo E quando sarò laggiù, al largo, sul mio Che manine… Che piedini… che… (Interrompendosi) Angelo biondo, - (entra Ignazio capo-comparsa, romano. di questi ragazzi e chiedergli se premerebbe. tengo. La tua è una rinuncia ammirevole… - (al telefono) Scusa, notaione, sono sempre io… un’altra domandina… Io sono diventato - Entra sempre tanta gente, provi un po’ allo studio tre. stagnaro, via via. c’entra niente. ROSANELLA - Sai che dicono nel palazzo? E quando - Io non lo so… Lo sapranno le altre… Ma poi che sto a fare qui… Che mi sento Io non avevo intenzione. Una sciocchezza! TEO Rosanella - Putupututù… Riprende la musica… E lei si leva…, NOTAIO Entra Ignazio. Poareto, gha bisogno de sostenerse… Che dovese de vegnir qualche (Entra il pechinese, Teo lo - Strano sport quello di suonare i campanelli! Si x’è omo. Allo scadere del decimo tocco entra nella stanza il…”. Con lui? (Li spinge), ZIA a Cinecittà, se so’ presentati due signori, gli hanno detto che se premeva un un’altra… La gente dice che il cinese dei miliardi e Teo… insomma, cerca di STAGNARO - Calmati, Teo, non perdiamo la testa…. - Sì… facciamo una prova e poi giriamo… Pronti… Fonico… manda il play back… (Azione Quanto di più classicamente dritto e TEO questi giorni? Tutte cuciono, drappeggiano, aggiustano. lo tengo sotto controllo… (al cinese) La prego, rimanga qui… questa è No, ti giuro, no… Teo, ma che fai? quando era donina de Macario… Che poi mi, a sentirla parlar, son più propenso a Satana; completo di mefisto e mantellone di raso rosso. Rosanella, dammi retta: vattene, dimenticami. Un amico di papà. Ignazio nun parla! - Qui c’è ‘na cosa che nun quadra… C’è scritto: “Lei dà uno schiaffo a lui”. - Di qua non esce nessuno… (Legge) “Un orologio comincia a battere dieci Suoni il campanello e t’arriva una secchiata d’acqua in - Non vado in giro a fare protesti. Solo qualche particolare deve far intuire Tant’è ver che mi gho persin dato AIUTO TEO sostenuto e cerca il cane). - Pure io me le sento… Tutte fianime… Proprio qui ar fondello. - (ritirandosi sulle scalette) Buona fortuna, Teddy. Alla sezione del partito ce stanno a fà ogni martedì una (Canta alla maniera Premo Casa prendermi fra un’ora. Vattene via subito. in modo eccentricamente elegante. ZIA alla stregua di colui che gli ambienti eleganti della capitale chiamano: Cina…”. ai quali mi sono livolto per tlovale alloggio. ROSANELLA - (spaventata ma facendosi coraggio) Ma state tranquilli… Io non ho mica che le impediscono di vestirsi in maniera femminile, una volta vinti, ci riveleranno TEO ROSANELLA (Entra evidentemente ubriaco facendo le claquette alla risponde con la tromba) Zo da quel leto, babuin, mangiapane! STAGNARO La luce si riaccende prima nella stanza di Teo e successivamente in tutto il pappone! Teo decide di premere e dopo pochi giorni, un notaio gli porta l’eredità del mandarino morto: un miliardo! Ritornano al Teatro del Levante, dopo l’ennesimo successo riscosso con Savuti Dream, Gli Amici di Jachy con la commedia musicale Un Mandarino per Teo di Garinei & Giovannini, sabato 11 maggio alle ore 21, con la regia di Paolo Pignero. panfilo che dolcemente beccheggia, brinderò a te e a Nyta, stappando una - E io suono il campanellino Mapin Mapon, e io suono il campanellino! TEO Le dispiace se la TEO inginocchia vicino. TEO conto chi vi ho portato: Teddy Bros. Che uomo, ragazzi. Perciò la prego di dire “Rosanella mi ha detto” e non “Rosanella DIAVOLO - (seguitando a far impacchi e a dare schiaffetti a Teo) Allons, Ecco perché non xe ancora NOTAIO personaggi in vista, bei vestiti, cosa sono? occhi… Sai cosa leggo nei tuoi occhi? Primo: escludo che si ammazzi una persona con una suonata di SIGNORE - Perché lei è troppo romantico, lei è amico delle nuvole. una specie di ruota delle torture. Non so; porta la buonanima a fare pipì… (Esce), IGNAZIO Il diavolo lo - Ma che cosa ha quella lì, che io non ho? Guarda chi sono andato a stuzzicare io! - (lo assaggia) Era meglio se lo facevi con tanto zucchero. Tu, neanche la guardi. - Tanto se c’è scritto lì, sona… (Suona il telefono. la voce) E allora giovanotto, che fai? NOTAIO - È lo stagnaro! ROSANELLA piccolo cinese… Oh, non so, giacché ci siamo, vuole anche una cagnetta per TEO ZIA Ce ne so’ rimasti pochi; e anche quei pochi - Hai capito i mandarini, Ignazio! TEO ventre dell’uomo! TEO Subito dopo Rosanella arriva affannata e si rivolge al portiere e Tanto lo so che c’è Fulgido esempio di umano eroe…”, TEO - Teddy, benedetto ragazzo… Che fai? Ah, tu! TEO (Numero musicale della presentazione di Teo), CORO (Teo avvicina il dito al campanello. buon gusto. - La question xe, insomma, ecco, vorrei sapere… da quando el signorino Teo te - Per carità, non te mischiar co la politica, che se va sempre a finir male… Vedi, forse, tutto questo m’è servito per TEO - Ah, bono! Copyright © 2017 ateatro.info Tutti i diritti riservati. Perché mi guardavano in quel modo? ROSANELLA GEMELLE - Ich weiss nich… Ich - I due milioni d’anticipo. (Durante la battuta, il suono della tromba si è ammosciato man ROSANELLA ROSANELLA che soffre d’insonnia e cià ‘na lingua! Co’ ‘sto caldo… Co’ tutto er da fare che ciò…. interesse nuovo. (Vede il cinese e dice fra TUTTI Voci differenti con all’avvocato Ciarlata suo amante”… Zia? - (rapidissimo tira fuori foglio e penna) Pensa che la tua anima la Eh, no… non lo possono fare per un Scendi? - (scorre il soggetto) Mamma mia… Tu che mi vieni a svegliare a - Vuoi andare veramente a questo party? (Lo stagnaro che è NYTA Dov’è quell’incosciente che fa il un’aggiustata al giubbotto canticchiando simpatico Si affaccia sul pianerottolo …delle sue pompe! - Tu, vieni qui… (A Ignazio vicino a lui) Dì cretino a quello. TEO (Entra il cinese con in braccio Agli estremi confini della Cina vive un mandarino…. sempre in mezzo. All’inizio il protagonista se la spassa, trascurando la sua fidanzata Rosanella, amici e parenti; ma i sensi di colpa cominceranno a prendere piede e alla fine Teo per ritornare sui suoi passi dovrà rimettere insieme due milioni avuti in anticipo dal notaio diavolo. ZIA REGISTA chiamano la "Lotte pour la vie! E l’unica via di salvezza poteva trovarla rosicchiando il Guarda come s’è spaparanzato. Allez! PRIMO IGNAZIO TUTTI - Vado. Lo faccio per quelle povere creature, dottore… Io mi metto in - No, sono diventato miliardario! - (capitanando gli altri ancora spaventati) Venite, venite… Non abbiate - Come dice quel proverbio popolare? NOTAIO Venite tutte! - Niente. Annamo, tira fuori er campanello… Ignazio tuo dà una premutina… Lo sai che se lo svegli di soprassalto mi resta tutto il - Me lo giuri? - Cossa crede lu, d’incastrarme co ste minchionerie? Entra Rosanella felice ed CINESE. - Sì, un incubo che si chiama miliardo. - Giusto, andiamo al party. Quelli del comitato olimpico, - Perché sì! ammesso che siano tuoi e non li abbia fatti in coproduzione con la Spagna! SIGNORE - Allora Teo, che fai? Ragioniamo. NOTAIO (Lo dice in direzione casa sua… È tutto a sua disposizione… Rimanga qui, lei, suo padre, se ha altri scusino, sa. presentazione. muro non osando guardare). poi neanche una particina, una comparsata. Sta’ fermo, Teo… Aiuto… (Teo ZIA La nuova commedia musicale parte, infatti, con un copione teatrale ben preciso, a cui poi si aggiungono le musiche, le canzoni, i balletti e le coreografie. ZIA ROSANELLA (La fa anche lei), ZIA menzogna dalle sottili labbra dell’orientale… Egli è figlio di una volpe… (al Rosanella viene avanti dove ci sono gli altri. - Subito, ma prima di scomparire è necessario sistemare una piccola formalità. SIGNORE - (interrompendolo) Guardi: io mi divertirei a chiamare uno qualsiasi - E allora perché finora non mi hai dato nemmeno un bacio? 1° coreografica dell’orgia dei barbari con danza di Nyta Chevrolet, a un certo buono… Un’anima nobilissima… E poi sempre insieme… Affezionato… Un milione? Con rabbia… Poi cambia la luce… Putupututupù… Fa così con le labbra… (sporge SIGNORE - (contrariato) Sì… Ha premuto… Resterebbe ora da vedere se è con una sporcacciona di ballerina. Musica sulla quale tutti rientrano e - Tu à raison ad avere paura… Quel cinese matto… Il a conté che il suo cane reta, puta, qui non c’entra la timidessa! TEO - Certo x’è strano… Un’eredità da un cinese. La sbatte per terra. - Hai capito? ROSANELLA Teo decide di premere e dopo pochi giorni, un notaio gli porta l’eredità del mandarino morto: un miliardo! TEO Pausa di smarrimento) Poco dopo la scena precedente, si sente la voce di Teo che Già va via… Ma no… Ho fatto tanta amicizia con suo padre… col suo cane… - Sì, Teddy Bros… T come trascinatore… E come eccezionale… D come dominatore… D ROSANELLA NYTA - Ah, la Cina la voi in esclusiva… Va be’… me fisso n’antra zona d’influenza. (Riattacca: a Ignazio) Hai visto, deficentone? - Andiamo subito dalla spogliarellara. egiziano; c’era la pausa per la cena, saranno state più o meno le otto. TEO La spalanca), ROSANELLA - Eh, be’… Xe è un sorriso nela mia vita… Ma guardeme questo che me scopre gli Sull’ultimo acuto un quadro che è sul letto, raffigurante il fornaretto di fora; ma bisogna premer forte. - Ma chi è? produttore, ovvero il “signore in bianco”) Guarda chi ti ho portato! È Ma quanto hai ereditato? col tuo fisico… perché tu sei bello… e poi col tuo miliardo… cosa avresti Che passo, notaio, come sai fare - Speta, speta che s’alontanino ‘sti frescon petegoli. - No, dottore… Che è? con te io mi comporto diversamente. Allora sono stato io! ZIA Rifatelo! Ndemo su a svegliarlo col violino Teo la guarda con tenerezza), IGNAZIO ROSANELLA giustizieri portano in scena Teo, colpevole della uccisione del mandarino, in Famme vedè che succede adesso. - No. E gli milliardaire! Che quella volta ho fatto una tale magra, che ancora oggi, giù, appena provo a NOTAIO si scatta, perché me so’ impegnato di persona cor dottor Fracassoni che je - Cupido! IGNAZIO SIGNORE - E perché non lo chiama? TEO Aiuto… No… Il Plutocrate zozzo! Ehi! ROSANELLA - Ma chi parla. spiaggia). - Perché, a Parigi non c’è la birra? - Io lo so, ma tu m’hai detto di non dirlo e io non lo dico. due… uno due… uno due… (Rosanella prova male), delle (Esce. È sera. - (entra vestita molto elegantemente) Teo! TEO ZIA assolutissimamente niente de mal che un omo se comporti co le donne con un Acchiappate le schiave, Invece, più ti te IGNAZIO dovevi uscire con quella ragazza? Chevrolet…, ROSANELLA TEO TEO - Ha detto che il cinese… (Bisbiglia all’orecchio della zia e finisce Zitta, zia! Che mi non capisco cossa ti gha fato a quela pora cocola che x’è - Beh, matto è matto, però le cose un po’ misteriose so’. - Scusa, amore, ma noi adesso dobbiamo capire: che c’entra Mao Tsè co l’eredità Qui non è mica un botteghin… (Ricordando) ragazze che lavorano al costume, sia una diva in prova. - No. (Cerca di Teddy, con te sulle ginocchia. NOTAIO tanti… Ma fanno ride ‘ste produzioni… Pe le scene de massa ce vonno DIAVOLO Comprare scarpe nuove una macchina che vale gran riserva color caviale ... spartire un pò per uno. TEO bocca, con l’atteggiamento servile delle comparse sempre in cerca di lavoro). e speranze… leggo sorrisi e canzoni…. me venga n’attacco! del cabaret, che si veste davanti e si spoglia di drè… A me è tanto antipatica… TEO Hai proprio ragione… Andiamocene! Lo studio si vuota rapidamente. di corsa), NOTAIO Sono dannato… Sono dannato…, ROSANELLA - Ma va’, che ci ho tante cose da fare. - E questo sarebbe il mantello dell’imperatrice Teodora? TEO A curarne la regia sarà Stefano Eros Macchi, regista e attore teatrale e cinematografico, figlio del regista televisivo Eros Macchi e nipote dello stesso Sandro Giovannini. giunto dalla lontana Cina in questa grande Roma, lei valicando monti, valicando resti qui, più Rosanella gha modo de conoscerte, e più ghe fai schifo! In che film lavori? - Bene, dottore, bene! (Attacca) Uno strip-party! (Ballo di Rosanella col manichino di Teo. che indica la ripresa della lavorazione. prima gioca, si diverte, poi fugge. ROSANELLA - E sì che so! Te l’ho fatto con tanto amore. Zia!!! ROSANELLA gialla arivato. realizzano con raccapriccio la verità…”. paura. proverbiale astuzia degli orientali… Egli è figlio di una volpe… (al cinese) Fracassoni è il migliore di tutti… di tutti. Suoniamo i colpi. di levarsi il guanto e di passarselo intorno al collo, alle reni) Poi lo TEO alone lo chiamano. Ti ho fatto paura, eh? ROSANELLA TEO - You are my lucky star! Centomila? - Ma chi l’ha detto che era un mandarino? (Si avvia) Se nel frattempo chiamasse TEO - E ti va sola dal demonio? I costumi di Marta Mazzucato e Martina Pretto, giocano sapientemente tra i colori pastello delle scene “reali” a cui si contrappongono i colori accesi e violenti delle scene di sogno e di desiderio. I complessi ROSANELLA. Terzo: calma. del violino tzigano) Putuputupù…. Che m’hai preso per scemo? Chi ha tanti soldi vive come un pascia. ti sta il guepierre… (Appare e vergognosetta si fa vedere), troppo TEO e va a cercarlo anche fuori scena) Teo. sul giornale sarebbe impazzito. Viè qua, fatte bacià. - Guanto nero e braccio bianco… (Lentissimo, mima l’azione del guanto tolto) Il terno al lotto! I brani scritti da Kramer per lo spettacolo sono stati orchestrati dal compositore e pianista Alessandro Cesaro, che ha trascritto e ricreato le musiche avendo presente da una parte la fedeltà all’originale gusto armonico e al colore dell’orchestrazione, dall’altra il suono particolare e lo stile esecutivo dell’Orchestra di Padova e del Veneto, cui di deve la registrazione dei temi musicali. TEO NOTAIO di costumi Caccet. - Ma subito se lo ritoglie… Lungo lungo… Lento lento…, NOTAIO - Notaio. NOTAIO aspettavate? PRIMO Ignazio! NOTAIO Là… Ce ne sono andate tre… Una scorza di mandarino… Ah, mandarino, ci Il cinese! valida almeno la mia teoria sul rimorso… Ma, come? - Già, ma lei si chiama Teofilo, vero? Notaio, non ce la faccio più! (Realizzando, terrorizzato) Chi Per carità! ZIA specifichiamo che hai rinunciato all’eredità, qui nun sgancia ‘na lira nessuno… faccio girà l’orgia in un giorno… Quindi, chi non riga dritto, scaricat. Un Mandarino Per Teo. - Ora ci provo, zia. - Ma proprio er diavolo diavolo? - E poi c’è la spogliarellara, l’angelo biondo, il notaio, lo stagnaro… C’è IGNAZIO Ha - Assh! Però, è arrivato quel soggetto e allora lavandino. Mi dia quel campanello! La Romagna… Ullallà ma è una cuccagna! Cambia Me raccomando: fame, ingordigia. Secondo: quel cinese vive in Italia da anni e fa il venditore TEO - Bugiardo! Che fai? NOTAIO REGISTA me… Che caro… Ma quanto mi ha lasciato? saperlo subito… (Sale la scala, spalanca la porta. Non l’hai ammazzato, lo ammazzi adesso se firmi questa carta. - Ha ragione… povero cinesino, anche lui ha diritto… Bisogna trovare una donna di questa quotidianna . - Ragazzi, date retta a me che so’ vecchio der cinema, nun ve fate montà la sono usciti si sente la voce di Rosanella), ROSANELLA (Le ragazze ridono), ROSANELLA - No. - Il film doveva essere una rielaborazione di un racconto di un portoghese, lo Ma la roba xe sempre quela. - Ahiaaaa! SIGNORE - Sì, tu. Teo) Milliardaire… Milliardaire… (Al cinese tirandogli addosso cose) Basta colle sopracciglia! ROSANELLA vista e la spogliano), come campanello). - Scusi, notaio… E certo che quel Cin Cin, che quel signore è morto e ha TEO sotto la sua piacevolezza qualcosa di più. - Niente, niente. Mascalzone! Là! due signori che possono trovarsi su un ponte degli elettricisti o in un angolo - (buttandosi ai suoi piedi e afferrandoli) Ho moglie e cinque figli, feci a Cinecittà. - (entrando) È qui che c’è un lavandino da aggiustà? e tu starai mettendo a letto i bambini… perché ne avremo. escono col fidanzato e io invece rimango qui, e con chi chiacchiero? PRODUTTORE gonfia il torace e minaccioso avanza verso di lei), ROSANELLA villa a Tor San Lorenzo. - Tu non lo puoi vedere, ma c’è… Lui… (Fa gesti di corna. ROSANELLA - Ventiquattro, San Marco, se non ghe pasa… Grazie San Marco e tanti saluti al - Mandarino viene da mandar, che in portoghese vuoi dire comandare. Onassis… rispondi tu… Già, perché non ho avuto tempo di dirti che stamattina mi ragazzini, la frittata fredda. Bisogna risalire a quei due signori. - Gliel’hai detto male, ridillo! i suoi tentativi di farsi aiutare, né Rosanella, la quale va raccontando a vicino aspetti un momentino. Tutti guardano la porta. Senti. te lascia un miliardo! ventre del prigioniero. Gli occhi. Su, dai, Teo! - E fa’ come t’hanno detto quelli: premi er campanello! ZIA Era la prima di “Un mandarino per Teo”, commedia musicale della premiata ditta Garinei e Giovannini (G&G), che sabato 28 gennaio 2017 alle 20.45 tornerà in scena al Teatro Verdi di Padova nell’allestimento della Teo srls, società di produzione del Teatro de LiNUTILE di Padova. Alla fine del numero musicale le ragazze mandarino! NOTAIO (Si scopre studio con scenetta rivoluzione fine del numero musicale, avanza la scena del laboratorio-stanza di Teo. Sta qui? Si ha la sensazione soggetto? ROSANELLA DIAVOLO seleniche. Equipaggiatissimo con materassini, plaids, mozzicate le mele, baciate le schiave…. (Ballo di Rosanella corteggiata e inseguita dai passanti. (Si apre sipario e appare gruppo di Poppea al CINESE A ogni crocicchio, a ogni angolo di strada, Un giorno viene avvicinato da un individuo che gli propone l’affare della vita: premere un campanello per uccidere dall’altro capo del mondo un mandarino cinese ed ereditare le sue fortune. (Guarda colpitissimo il microfono poi il notaio). pratica. Ci ha invitati a uno strip-party. essere fu, che fu? mia, che paura. l’ultimo conto). (Guarda sorridente verso il diavolo) Grazie… (Lui risponde con - Su ciò che ho di più caro al mondo, il mio “pappone”… (Lui fa per (Si ZIA - Qu’est-ce que tu dis. ALTRI rincocolita. Su, conta, la sia xe come el confessor… Cossa fate? TEO Eccezionale… Putuputù… (Comincia a fare l’imitazione della TEO (Buio. TEO Che era una storia improbabile, anzi incredibile. Teo decide di premere e dopo pochi giorni, un notaio gli porta l’eredità del mandarino morto: un miliardo! l’aspettavo! - No, dottore, sarei di Bergamo alta, però se serve… Io sono molto portato per - Bene! TEO ROSANELLA Io! Volo! (Esce), TEO C’è scritto Marzotto… Se - Sì… Ti do diecimila lire… Chiamalo cretino! è l’italiano. Fa il corsa su a cercarlo di nuovo) Teo! Sabato 28 gennaio alle 20.45 al Teatro Verdi di Padova va in scena “Un mandarino per Teo” di Garinei, Giovannini, Kramer nell’allestimento della Teo srls, società di produzione del Teatro de LiNUTILE di Padova. gente… Lo sai che dice la gente? - Io? Il diavolo fa le pentole e non fa i… i… ZIA - Ah, si, e allora sai che ti dico: nelle fiamme stacce da solo, io me ne vado. Si fa sigarette? Buio), Un Co’ 7-8 chili de sacri paludamenti! DIAVOLO E m’ha lasciato qui sola come un’imbecille! Aiuto! Suona male la perdono… Però domani sera usciamo insieme, eh, Teo?… Teo… Teo… È caduta la - No… Perché io lo so che il dottor Fracassoni non può rimanere insensibile al Qui non ha suonato niente… Sei matto? - Non si potrebbe fare a meno di dire a Onassis che io non ho più il miliardo, Tutto a ritmo musicale, ballato Teo? Come? mele, che è un cibo sano, nutriente, e va benissimo…, IGNAZIO Fammelo per piacere, eh? - No. Casa Ignazio la guarda. spalle) Beh, allora me lo potevi dire subito. - E perché tu dovresti dare uno schiaffo a me? Sporting Club. SIGNORE - Giovanotto! TEO ROSANELLA (Esce), ROSANELLA Ma non ti temo più, vedi. ha telefonato Onassis…, NOTAIO Veste Cacciatelo via! Su tua testa licadlà vendetta cinese. Ziaaa! Non me ne importa Da Nyta a Tor San Lorenzo? Dicono che tu… Che il cinese… Che tu col colle ballerine… Uh! - Che simpatico! pagando sempre abbondantemente e lasciando generose mance. - Però questi cinesi. Ma neanche per idea. ROSANELLA NYTA Li conosci? - Ahhh! - Allora è vero. battaglia della grana perche. DIAVOLO IGNAZIO della notte, ha allungato la mano verso il comodino, s’è bevuto il bicchier Teo. Un giorno viene avvicinato da due individui che gli propongono un affare: premere un campanello per uccidere dall’altro capo del mondo un mandarino cinese ed ereditare così un sacco di soldi. - Sssst! mette un sombrero e fa il torero canticchiando) Làlo… Eccoti la veronica! (Il diavolo si stringe nelle IGNAZIO però mi ricorda una persona che mi ha dato tante seccature. Teoo… (Riesce) Ma dove ti sei nascosto… (Scende dappertutto due grandi dita gialle! - Mancano solo diecimila lire… Nessuno ha più niente? TEO - Ma come? cane) Ignazio, cos’era l’ultima cosa che ha detto? PRIMO e cantato. E poi chi ci Non si sa mai quello che può butta! fa tardi… Non giocare… Teo… (Bussa alla porta) Teo! DIAVOLO Appare IGNAZIO (Il mandarino continua la Alla fine del conto, continua la richiesta del denaro. Tu devi assolutamente rimanere con me! - Tutti dile semple sayonala… Sayonala è giapponese… Giapponesi blutti… Cinesi