Quale forza anima la nostra umiltà nell’accostarci a Dio, nel ricercare la sua verità? Per spiegare poi meglio il legame tra l’amore di Dio e quello verso il prossimo, Gesù, parlando un giorno del giudizio finale, ha detto: “In verità io vi dico: ogni volta che lo avete fatto a un solo di questi nostri fratelli più piccoli (cioè avete dato da mangiare ad un affamato, avete visitato un infermo o un detenuto, avete accolto uno straniero…), l’avete fatto a me”. (Gv. La vita vale più del cibo e il corpo più del vestito. PRIMO GIORNO. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sulla roccia. 7 0 obj Il Corpo di San Riccardo Pampuri (1897-1930) è conservato e venerato nella Chiesa parrochiale di Trivolzio, ove il Santo è stato battezzato, cresimato, ha ricevuto la Prima Comunione, ed è stato celebrato il suo funerale. san_riccardo_pampuri (1) Gesù sta al centro della nostra vita. Che cosa potrebbe dare un uomo in cambio della propria vita? Ottieni da Dio, san Riccardo, che secondo il tuo esempio sappiamo riconoscere i nostri peccati e abbiamo a confidare, dopo esserci pentiti, nella miericordia divina, perché la pace e la gioia del Signore accompagni sempre la nostra vita. E tu, san Riccardo, stammi accanto, perché con il tuo stesso sguardo mi rivolga al Signore e segua con coraggio il suo cammino. FRA RICCARDO PAMPURI SANTO DA 25 ANNI – NEL CENTENARIO DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE – Giuseppe Magliozzi o.h. 12,15.22-31). Se non potete fare neppure così poco, perché vi preoccupate per il resto? Parrocchia Parroci Storia San Riccardo Contattaci. endobj A circa un anno dalla sua morte così san Riccardo confida nella misericordia di Dio: “Ti confesso, sorella carissima, che la fiducia e l’abbandono nella misericordia e bontà del Signore, nell’amore infinito di Gesù è sempre la mia maggiore, anzi la mia unica fonte di tranquillità e di pace, poiché quando mi azzardo ad uscire un po’ da questo sereno porto, per avanzarmi nella considerazione della mia miseria e della terribilità della divina giustizia oltre quello che basta per eccitare un salutar timor di Dio, sento subito che l’animo si smarrisce e viene meno”. “San Riccardo, fiducioso nella Provvidenza di Dio, prega per noi”. 3,16-17). (Lettera al nipote Giovanni n. 122 p. 200). Pausa di riflessione e di preghiera e proposito di un impegno personale. Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, è simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. due piatti del giorno più alternative fisse; terzo piatto: frutta o dessert, vino – bevande. e quanto stolti siamo noi nel chiudere le orecchie (ed adontarci magari) le poche volte che qualcuno, liberatosi da troppi vani riguardi, osa dirci la schietta verità, tanto poco lusinghiera! 15,20-24). Il rispetto umano tante volte ci trattiene dal rendere testimonianza alla nostra fede: come possiamo acquistare un più disinvolto coraggio? Come premunirci di fronte alle avversità che incontreremo? Come è necessario educare le nuove generazioni al loro futuro? Un giorno Gesù interrogato su la spartizione di un eredità, così ha risposto: “E disse loro:- Badate di tenervi lontano da ogni cupidigia perché, anche se uno è nell’abbondanza, la sua vita non dipende dai suoi beni -… Poi disse ai discepoli:- Per questo io vi dico: non preoccupatevi per la vita, di quello che mangerete; né per il corpo, come lo vestirete. (Lettera al fratello Ferdinando n. 115, p. 191). Contemplativo del Dio vivente, e non semplicemente di un Dio pensato, egli Lo servì anche nelle cose più umili della vita. (Lettera alla sorella Longina n. 53 p. 99). (Lettera alla sorella Longina n. 28 p. 56). (Testo: V. Lanzani; musica: V. Migliavacca). stream La sua vita breve, ma intensa, è uno sprone per tutto il popolo di Dio, ma specialmente per i giovani, per i medici, per i religiosi". 18,17). endobj Noi siamo deboli: come possiamo seguire Gesù e adempiere i suoi precetti? Prendete il vitello grasso, ammazzatelo, mangiamo e facciamo festa, perché questo mio figlio era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato”. San Riccardo, che con la vita prima che con le parole hai risposto alla chiamata di Dio, prega la santissima Trinità perché anche noi con il cuore e con le opere sappiamo seguire Gesù Cristo nella nostra vita quotidiana, convinti che nulla è piccolo nella Casa del Signore. Decimo di undici figli, rimasto orfano della madre a soli tre anni, viene accolto in casa degli zii materni, a Torrino, frazione di Trivolzio. (1 Cor. Struttura/Servizio Autorizzata/o Struttura/servizio: servizio Denominazione: Società Coop. Ascoltiamo come ci parla il Signore del dono dello Spirito santo e come san Riccardo l’ha invocato nella sua vita. (Lettera alla sorella Longina n. 53 p. 99). È Lui il nostro salvatore, il nostro esempio e la nostra speranza. Ascoltiamo la sua risposta. (Lettera al nipote Giovanni n. 109 p. 182). Siamo ormai in primavera, in vista della Pasqua, e san Riccardo vede nella natura che sta risvegliandosi un’immagine di quello che dovrebbe essere l’uomo sotto l’azione dello Spirito santo: “Siamo ormai a metà quaresima e si avvicina rapidamente la S. Pasqua di Risurrezione. Come ce ne ha parlato Gesù? (Gv. La sorella, suor Longina, gli aveva scritto che pregava affinché avesse da Dio tante grazie. Guardiamo al Crocifisso e preghiamolo con gli stessi sentimenti con cui san Riccardo ha guardato alla croce del Signore e l’ha seguita nella sua vita. (Mr. 8,34-38). Piaga del suo Cuore sgorgano perennemente, come da unica e inesauribile fonte, tutte queste grazie e benedizioni soprannaturali. Corrado ha presieduto il solenne pontificale la mattina di domenica 1 maggio 2016. Gesù ringrazia il Padre per l’attenzione che egli riserva ai piccoli, vale a dire a coloro che con umiltà si lasciano istruire da Gesù: “In quella stessa ora Gesù esultò di gioia nello Spirito santo e disse:- Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. E di conseguenza che cosa chiede a noi il Signore? <> 27 0 obj 4 Novena - … Essa tocca il cuore del nostro impegno di credenti: “Allora i farisei, avendo udito che egli aveva chiuso la bocca ai sadducei, si riunirono insieme e uno di loro, un dottore della Legge, lo interrogò per metterlo alla prova:- Maestro, nella Legge, qual’è il grande comandamento? (Lettera ad uno studente n. 72 p. 128). “San Riccardo, umile ricercatore della verità, prega per noi”. Quale è il motivo per cui ci abbandoniamo alla divina Provvidenza? In questi bei giorni sereni in cui tutta la natura sembra si risvegli a nuova vita sotto il soffio della primavera come più dovremmo sentire la infinita bontà del nostro Padre celeste che tante cose belle e buone e perennemente crea per noi”. “Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. Il riconoscimento di tutti i doni che Dio ci offre ci introduce a comprendere il mistero della Provvidenza di Dio. x��XK�ܶ��8���)���&H����\N)U��U9(9@3�]�Hb�t��/�Q���[�3#]R����F?�n��e)�YF�ap�v߼*8{wO��a������D#�1���q�7�����e0����c���l���=�Y�iV�,�d*���u�7I��E����ϻo������7�eZ (Mt. Con Te, O Maria Immacolata, con i Santi tutti del cielo, accogli tra le braccia di Dio, coloro che in questi giorni hanno terminato la loro esistenza terrena. (Mt. Ascoltiamo ora come san Riccardo ha cercato nella sua vita la strada per la quale Dio lo chiamava. A san Riccardo Pampuri San Riccardo, medico dei corpi e animatore dei cuori, chiedi al Signore per noi salute e fede. “San Riccardo, figlio e testimone della misericordia di Dio, prega per noi”. San Riccardo di Pontoise - Martire: 1 maggio: San Riccardo Pampuri - Religioso: 9 giugno: San Riccardo di Andria - Vescovo: 17 ottobre: San Richard Gwyn - Martire: 4 agosto: Beato Riccardo Gil Barcelon - Sacerdote e martire: 29 agosto: Beato Riccardo Herst - Martire: 4 settembre: Venerabile Riccardo Andrea Maria Borello - Fratello laico All’ultima cena, volendo riassumere per così dire tutti i suoi precetti, così Gesù si è rivolto ai suoi: “Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri: Come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri. Dove si manifesta la gravità del nostro peccato? San Riccardo, che con umiltà e fiducia ha ascoltato e seguito il Signore, soccorrimi nelle mie necessità e intercedi presso Dio perché con il tuo stesso spirito cerchi la verità e non le apparenze della mia vita e guardi al Salvatore con la semplicità con cui un bimbo impara da suo padre. -. Nel tuo nome non abbiamo forse compiuto molti prodigi? Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi… Vi ho detto queste cose mentre sono ancora con voi. 1,46-48.52). Ecco, per esempio, rifacendosi alla propria esperienza, come consiglia un giovane: “Tutto è esclusivo dono della gratuita bontà di Dio. San Riccardo Pampuri è nato a Trivolzio, ha fatto il medico condotto per sette anni a Morimondo, a trent’anni è entrato nell’ordine dei Fatebenefratelli ed è morto giovane, a 33 anni. Un aneddoto: durante la ritirata di Caporetto, gli ufficiali medici della sua compagnia avevano abbandonato tutto il materiale sanitario ed erano fuggiti con i soldati. 28/10/2013 / sanriccardopampuri. Il futuro sempre ci impegna e ci preoccupa. Con queste parole il Maestro si rivolge ai suoi discepoli per indicar loro chi li aiuterà a capire tutto ciò che aveva insegnato ad essi e che li avrebbe consolati nel loro cammino di fede: “Non sia turbato il vostro cuore… Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Consolatore perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. MM. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da Me, che sono mite e umile di Cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. (Lc. Egli non chiese a Dio di accondiscendere al suo progetto di vita, ma di trovare e di mettere in pratica quello che Dio voleva da lui. 16,12-13). Viene assicurata la presenza giornaliera dei medici in orari ambulatoriali, mattina o pomeriggio, secondo lo schema esposto mensilmente in bacheca. Così, a diciotto anni, quando nella vita si fanno tante contraddizioni, scriveva alla sorella: “Io sempre ti ricordo, ti ricordo nelle mie poche preghiere… quando mi sento debole nell’adempiere ai miei doveri, debole nel superare gli innumerevoli pericoli nel resistere alle tentazioni, alle passioni; e sento il bisogno di qualcuno che preghi, continuamente che preghi il Signore per me, che ne ho tanto, tanto bisogno, per mantenermi buono, per non scostarmi dal retto pensiero”. (Lettera alla sorella Longina n. 2 p. 30). Consacrazione all'Immacolata di San Massimiliano Kolbe Carissimi Figli, nelle difficoltà, nelle tenebre, nelle debolezze, negli scoraggiamenti ricordiamoci che il Paradiso si sta avvicinando.