Il palinsesto standard dei canali autoprodotti è costituito dalle telecronache integrali delle partite (attualmente in differita per tutelare l'esclusiva delle emittenti che hanno acquistato i primi diritti del Campionato), da brevi estratti riassuntivi (highlights), notiziari, interviste, immagini di archivio, cronache degli allenamenti, partite delle squadre giovanili, che consentono agevolmente di coprire 6-12 ore di programmazione giornaliera. Purtroppo, però, Fabbri era tanto preparato e valido sul piano tecnico quanto ombroso e sospettoso di carattere. Non a caso, salì alla ribalta (effimera, ma ugualmente significativa, considerato l'assoluto primato delle squadre settentrionali) la Fiorentina, che un allenatore amante del calcio come Fulvio Bernardini aveva impostato nel pieno rispetto dei canoni tecnici.La televisione ebbe un ruolo assai importante anche nel lancio di una manifestazione che, partita in sordina a metà degli anni Cinquanta, acquisì col tempo un'importanza fondamentale: la Coppa dei Campioni. Di lì a poco seguirono il Belgio e la Germania, mentre l'Inghilterra, l'Italia, la Spagna e l'Olanda si uniformarono solo all'inizio del decennio successivo. Quando questa tattica non funzionava alla perfezione, venivano alla luce le doti di velocità e la scelta di tempo di Jongbloed, por­tiere non certo irresistibile tra i pali, ma sempre prontissimo ad abbandonare la propria area di rigore per trasformarsi in un perfetto libero, sbrogliando così situa­zioni pericolose per la sua porta. ha fatto la storia del calcio, che ha dato una svolta sociale ad una città che ne aveva tanto bisogno e alla quale lui voleva tanto bene. La porta era inizialmente costituita da due pali posti a una distanza (misurata dal loro interno) di 7,32 m, senza nessuna delimitazione in altezza; in seguito, venne aggiunta una fettuccia posta in orizzontale fra i due pali, a 2,44 m di altezza, misura rimasta tuttora immutata. Si fronteggiavano due opposte tendenze, rappresentate da un lato dal segretario dell'Associazione, E.C. Un millennio più tardi, in Giappone aveva largo seguito il Kemari, finalizzato non più all'avviamento alle armi, ma al diletto delle classi nobili. Tra i clienti dell'albergo c'era un giornalista romano, Ferminelli, che ascoltò la conversazione e denunciò il fatto su un paio di quotidiani. A tale metodo si attengono anche le pubblicazioni tecniche edite a cura della FIGC (1950-1952), le quali, corredate da alcune nozioni generali sui criteri di valutazione, sulla morfologia e costituzione umana, sulle leggi di crescenza, mettono in evidenza le caratteristiche generali della contrazione muscolare statica e dinamica. Davanti a una linea di quattro difensori disposti alla brasiliana, assemblò un centrocampo foltissimo nel quale convivevano Nobby Stiles (giocatore non elegante ma estremamente efficace, incaricato regolarmente di neutralizzare il più pericoloso fra gli avversari con un controllo individuale asfissiante), Bobby Charlton (calciatore ricco di talento, centravanti di numero ma in realtà mobilissimo, come Di Stefano), e due esterni molto dinamici, Ball e Peters. Forti di campioni quali Matthews, Finney, Wright, Ramsey, gli inglesi si imponevano per una netta superiorità fisica e tattica. Si trattava di una regola penalizzante per il gioco di attacco: bastava infatti che uno dei terzini avanzasse, lasciando l'altro a presidio dell'area, perché il centravanti si trovasse sistematicamente in posizione irregolare. Rispetto al sistema classico, o 'WM', il sistema ungherese fu definito 'MM' (3-2-3-2).La vera rivoluzione tattica si verificò in Sud America nel 1958 a opera del Brasile, affidato alla guida dell'oriundo italiano Vicente Feola. 1958) e nel 1998 in Brasile (l. 24 marzo 1998, nr. È però il 19° secolo a inaugurare, insieme con la rivoluzione industriale e il progresso tecnico e scientifico, anche un interesse prima sconosciuto per l'attività sportiva. Quanto al peso, all'inizio di ogni partita esso non doveva essere inferiore a 340 g e superiore a 425; nel 1900, per gli incontri internazionali, il peso minimo fu portato a 368 g. Con il tempo, ci si rese però conto dell'eccessiva leggerezza del pallone, il cui peso venne quindi fissato, nel 1937, a un minimo di 396 g e un massimo di 453, poi arrotondati a 410 e 450. L'unico elemento tecnico in cui i calciatori mostravano una certa abilità era il dribbling, perché il gioco si sviluppava in forma essenzialmente individualista: colui che di volta in volta era in possesso del pallone puntava direttamente verso il portiere avversario e, in dribbling, tentava di andare in gol da solo. È quindi possibile affermare che il mercato esiste sin dalle origini del calcio italiano. Il miglioramento delle tecnologie e dei materiali e l'eliminazione della camera d'aria interna hanno reso possibili non solo la perfetta sfericità, ma anche una fattura molto più funzionale e sofisticata del pallone, grazie all'uso di cuoi sempre meno ruvidi e di materiali sintetici uniti a pelli leggerissime; inoltre l'applicazione di apposite vernici sulla superficie esterna consente ormai la completa impermeabilizzazione del pallone. A Charterhouse non era consentito toccare la palla con le mani e quindi si sviluppò, in modo naturale, quella tendenza al gioco individuale chiamata dribbling game, consistente nel possesso della palla da parte di un singolo giocatore che cercava di evitare (dribblare) quanti più avversari possibili. Il 21 maggio 1904, con il pretesto di un match internazionale tra Francia e Belgio, Guérin inviò a Parigi i delegati di otto federazioni (oltre alla Francia, Olanda, Belgio, Germania, Svezia, Svizzera, Spagna e Danimarca) e fondò la FIFA (Fédération internationale de football association), di cui fu eletto presidente, con Hirschmann segretario. Attualmente la FIFA ha in ogni continente una diversa appendice che regola i campionati continentali per Nazioni e per club. Attualmente, vi sono impianti che portano il nome di aziende in Inghilterra (Bolton, Middlesbrough, Stoke City, Southampton), Germania (Amburgo, Leverkusen), Olanda (Eindhoven, Breda, Rotterdam), Austria (Salisburgo) e Finlandia (Helsinki).Analogamente, molte Leghe e Federazioni hanno tratto significative entrate dalla sponsorizzazione della principale manifestazione calcistica organizzata. I fondatori del calcio moderno sciolsero dunque ogni riserva sulla validità del titolo di campione del mondo assegnato dalla quadriennale manifestazione della FIFA, che sino a quel momento avevano considerato quasi abusivo.Il torneo olimpico del 1948, aperto solo ai dilettanti ‒ qualifica che però non era interpretata nello stesso modo in tutti i casi ‒ vide il trionfo di una nazione la cui gioventù era stata risparmiata dagli orrori e dalle decimazioni della guerra. Scopo primario è codificare in maniera organica e omogenea il nuovo gioco. Il gradimento del pubblico è stato evidente sin dall'inizio: tra il 1905 e il 1914 la finale di Coppa d'Inghilterra ebbe una media di 79.300 spettatori paganti (con la cifra record di 120.000 nel 1913). Nel periodo fra le due guerre, Giuseppe Meazza, centravanti-goleador in Campionato e mezzala di regia e di rifinitura in maglia azzurra (alle spalle di attaccanti di sfondamento quali Schiavio e Piola), fu sicuramente il più forte e completo giocatore di scuola europea. Durante la 1a guerra mondiale le truppe Inglesi e Scozzesi accampatesi a Trissino, nelle di libera uscita si divertivano con un gioco quasi sconosciuto per i trissinesi: Il Calcio. Un calcio verticale, che aveva lo scopo di raggiungere la porta avversaria nel minor tempo possibile e con il minor numero di passaggi, tralasciando il fraseggio orizzontale del quale erano maestri i brasiliani e i loro seguaci. In 153 nazioni si seguono in TV gli incontri del Campionato inglese. Soltanto nel 1872 vennero stabiliti i valori minimi e massimi (rispettivamente 68 e 71 cm) consentiti per la misura della circonferenza dell'attrezzo, valori rimasti tuttora pressoché immutati (68-70 cm). Definizione di modulo di gioco: realizzazione dinamica del sistema; compiti e funzioni che il giocatore deve compiere. Nel 1871 fu concesso per la prima volta al portiere di prendere la palla con le mani. Non è quindi un caso che a recepire e a diffondere il gioco siano state per prime le città sedi di affermati porti commerciali o militari. L'interval training di Winterbottom, però, anche per alcune deviazioni dalla forma originaria che lo rendevano particolarmente intenso e faticoso, non trovò largo seguito. Il rendimento della nazionale azzurra, dopo il Messico e le polemiche che ne erano seguite, aveva subito una brusca flessione. Nel 'WM', infatti, i ruoli erano ben distinti e definiti sia per la posizione dei giocatori in campo sia per i compiti da svolgere. La categoria primavera è giocata da ragazzi ormai maturi...Leggi, Le informazioni contenute in questo sito sono presentate a solo scopo informativo, in nessun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica. Il calcio dalle origini a oggidi Adalberto BortolottiLe originiRicco di fascino è un viaggio a ritroso nel tempo alla ricerca di attendibili antenati di quello che è oggi definito il più grande spettacolo del mondo. Nel corso di queste combinazioni, che presentano anche un significato tattico, l'accento viene messo soprattutto sulla corretta esecuzione dei movimenti tecnici, in stretta correlazione con i differenti fattori che intervengono durante lo svolgimento dell'esercitazione (movimento dei compagni, posizione degli avversari ecc.). 2527), Olanda (sentenza del Tribunale di Rotterdam del 9 settembre 1999) e Germania (per le Coppe europee: sentenza della Suprema Corte Federale dell'11 dicembre 1997) si è stabilito che i diritti appartengono ai club. La Germania Ovest, tradizionalmente tenace, la raggiunse caparbiamente e poi la batté. Altrove, la difficoltà di produrre bilanci in utile si è tradotta nella crescita esponenziale dell'indebitamento delle società di calcio professionistiche: 931 milioni di euro per i 20 club della Liga spagnola al termine della stagione 1999-2000; 290 milioni per le società di prima divisione francese nel 2000-01; 230 milioni per quelle del Campionato argentino. La lunghezza massima del campo era fissata in 200 yard (182 m), la larghezza massima in 100 yard (91 m). Paradossalmente, però, l'aumento delle entrate TV, avendo portato con sé quello degli stipendi dei calciatori, ha finito per penalizzare la redditività dei club. La storia del calciosommario:□ Il calcio dalle origini a oggi. Questa tesi è naturalmente assurda, soprattutto se riferita al calcio ai massimi livelli: appare evidente infatti che il livello tecnico dei calciatori si è dovuto adeguare al ritmo di gioco più elevato, all'accresciuta dinamica dei contrasti e al perfezionamento della tattica.Certamente, il calcio che si gioca attualmente è diverso da quello del passato, ma è altrettanto innegabile che è tecnicamente molto più impegnativo sia per i difensori sia per i centrocampisti sia per gli attaccanti: lo spazio di gioco e di azione è più ristretto, ed è minore anche il tempo di reazione che il calciatore, ricevuta la palla, ha a sua disposizione per proseguire il gioco. Erano da poco terminati i Campionati del Mondo in Cile, vinti per la seconda volta consecutiva dal Brasile, che aveva schierato una formazione comprendente gli 8/11 della stessa squadra che aveva trionfato quattro anni prima in Svezia. Al Santiago Bernabéu tutti gli italiani hanno idealmente alzato con gli azzurri la terza Coppa del Mondo della loro storia, ma lo stadio spagnolo entrato nella leggenda è il Sarriá di Barcellona, teatro della sensazionale vittoria dell'Italia sul Brasile. Di conseguenza, cominciò a diffondersi (affermandosi poi definitivamente) un tipo di addestramento tecnico non più legato alle particolari e differenti funzioni di ciascun ruolo, ma caratterizzato dal principio dell'eclettismo mirato alla formazione di calciatori di elevata tecnica generale, capaci di eseguire con il pallone, in maniera corretta e disinvolta, tutto il repertorio dei gesti previsti dalla tecnica calcistica individuale e di agire, con efficacia, in ogni zona del campo e nelle diverse situazioni di gioco. Un decreto legge contro il teppismo negli stadi viene emanato il 20 agosto e rimane in vigore, dando buoni frutti, fino alla metà di ottobre. Inevitabilmente, la ripartizione sempre più squilibrata delle maggiori risorse televisive ha accresciuto il divario tra grandi e piccole società. È possibile vedere sul web Terre Rouge, il docufilm tratto libro di Tonio Attino Il pallone e la miniera. PalloneDeve essere di forma sferica, di cuoio o altro materiale approvato, con una circonferenza minima di 68 cm e massima di 70 cm. Il commissario tecnico Valcareggi era però riuscito a superare indenne la crisi e, per quanto conservatore per natura, si era tuttavia convinto a rinnovare gradualmente l'ossatura della squadra. I primi schieramenti (1866), con l'introduzione del portiere, erano 1 - 10 o 1-1-9; in seguito, nel 1980, il Nottingham Forest varò il famoso sistema piramidale: 1 - 2 - 3 - 5. Tattica collettiva: è un'azione coordinata tra due o più giocatori, tesa ad ottenere uno scopo determinato in precedenza. Allo stesso modo, sembrano connotarsi in maniera 'nazionale' anche i settori di attività economica che si legano più facilmente al calcio: l'industria alimentare in Italia, le banche locali in Spagna, i fabbricanti di birra e le aziende di telecomunicazioni in Inghilterra, le aziende di telefonia e giochi elettronici in Francia.Giova notare, in conclusione, come la crescita del mercato delle sponsorizzazioni calcistiche non sia stata accompagnata, se non in casi sporadici, da due fenomeni piuttosto frequenti nelle altre discipline di squadra: da un lato, l'identificazione dei club con i nomi e i colori delle aziende che li sostengono; dall'altro, l''effetto marmellata' dato dalla presenza, spesso indistinguibile, di una molteplicità di marchi sulle maglie dei ciclisti o le tute dei piloti di Formula 1.Pur senza arrivare alla regola degli sport professionistici americani, dove gli sponsor non hanno a disposizione le divise da gioco, le principali Leghe e Federazioni calcistiche europee regolamentano in maniera molto severa gli spazi a disposizione delle aziende. Lo stesso Bologna, al Torneo dell'Esposizione di Parigi del 1937, smentì il preconcetto secondo il quale molti successi italiani erano agevolati dall'assenza delle squadre britanniche, travolgendo il Chelsea, club di primissimo piano nella League inglese. Un fenomeno simile, del resto, avveniva anche in Spagna, che pure si segnalava per le 'naturalizzazioni facili', da Di Stefano a Kubala. Ciao Diego".Anche Francesco Totti manda un messaggio per ricordare Diego Armando Maradona. Il fortissimo anticipo con cui gli inglesi arrivarono a un vero e proprio inquadramento sindacale dei calciatori, rispetto al resto del mondo, si spiega anche con una coscienza associativa particolarmente viva nel paese in generale.L'altro momento fondamentale fu rappresentato dall'istituzione, nel 1886, dell'IFAB (International football association board), a opera delle quattro federazioni britanniche (a quella inglese, che nel 1863 aveva aperto la strada del calcio moderno, si erano aggiunte la scozzese nel 1873, la gallese nel 1876, l'irlandese nel 1880). In conseguenza di tali riscontri, nel maggio, la Commissione di appello federale assolve società, allenatore e medico sociale ritenendo i campioni esaminati manomessi da personaggi esterni, non identificati.Nel 1964 il Consiglio federale della FIGC decide una serie di innovazioni, tra cui il sorteggio al termine della gara, in presenza dell'arbitro, per stabilire l'effettuazione o meno del controllo antidoping, e il deferimento alle Commissioni disciplinari solo dopo il risultato delle seconde analisi. Le differenze fra metodo e sistema potrebbero apparire poco significative, ma in realtà non cambiò soltanto la posizione sul campo di alcuni giocatori, quanto piuttosto l'intera filosofia di gioco. Secondo stime effettuate da SRI (Sponsorship research international), nel 1999 in Europa il 59% delle sponsorizzazioni calcistiche ha avuto per destinatari dei club, il 32% eventi, il 7% accordi di partnership o fornitura ufficiale e il 2% singoli atleti. Sino ad allora un attaccante che si trovasse più avanzato rispetto alla linea del pallone era considerato in posizione regolare soltanto se, al momento in cui partiva il passaggio destinato a raggiungerlo, almeno tre avversari (normalmente due più il portiere), si frapponessero fra lui e la porta. Per l'uccisione di Paparelli viene condannato, per omicidio 'preterintenzionale', un gruppetto di teppisti. La composizione dell'organo rispecchia ancora questa tradizione: degli otto componenti, quattro (tra cui il presidente e il segretario generale) sono rappresentanti della FIFA; gli altri quattro sono i segretari delle Federazioni britanniche.Mentre in Inghilterra gli arbitri, che cominciarono a essere utilizzati con una certa regolarità a partire dal 1880, sono restati dilettanti per quasi un secolo, in Italia la loro origine è stata professionistica. È significativo notare come quasi nessuno degli stadi più grandi sia stato costruito negli ultimi dieci anni. Alla vittoria contribuì in modo determinante lo stesso Paolo Rossi, che aveva esaurito il periodo di squalifica proprio alla vigilia del Mondiale. Solo in seguito neri e meticci trovarono cittadinanza nei circoli che praticavano la disciplina importata dall'Europa e, in una nazione che non ha mai conosciuto veri conflitti razziali, non tardarono a farsi spazio sino a marcare una chiara superiorità.In Europa, pur in circostanze diverse, lo sviluppo del calcio ebbe la sua matrice comune nelle navi inglesi alla fonda: i marinai impiegavano il tempo libero in interminabili e accanite sfide sul molo, sollecitando prima la curiosità, poi l'emulazione. Calcio di rigoreUn calcio di rigore è assegnato contro la squadra che commette, nella propria area di rigore e con il pallone in gioco, uno dei falli punibili con un calcio di punizione diretto. Questa ultima regola è tuttora in vigore con una sola variante introdotta nel 1990: non è considerato in fuorigioco il calciatore in linea con il penultimo avversario (in genere l'ultimo è il portiere). Il processo di apprendimento e di perfezionamento della tecnica non si esaurisce nel periodo evolutivo, anche se è soprattutto in età evolutiva che la tecnica deve costituire il lavoro fondamentale del calciatore in allenamento; su di essa, l'istruttore deve possedere un ricco patrimonio di conoscenze, specialmente di ordine biomeccanico, senza le quali la sua opera si rivelerebbe di scarsa utilità.La tecnica calcistica ha elaborato norme ben precise atte a definire la corretta posizione del corpo e l'atteggiamento degli arti in relazione alla palla secondo che essa debba essere ricevuta, respinta o guidata, anche se i grandi campioni, in realtà, spesso modellano queste norme secondo un'impronta personale o creano essi stessi nuove tecniche. La storia del Cagliari calcio come non l'avete mai letta. Sempre nel 1955 iniziano in Francia i primi controlli antidoping nel ciclismo, che portano al riscontro di circa il 20% di casi di positività. La possibilità di invitare e intrattenere clienti importanti, ospiti di riguardo, agenti di vendita o personale dell'azienda in occasione di eventi sportivi di richiamo, avendo a disposizione aree riservate allo stadio, servizi di parcheggio, ristorazione e altre attività pre-partita dedicate, viene sempre più spesso utilizzata dalle aziende a fini di pubbliche relazioni. Un giovane tecnico emergente, Edmondo Fabbri, che godeva del pieno appoggio del presidente federale Giuseppe Pasquale, aveva reimpostato la nazionale sottraendola all'influenza delle società; aveva costituito, infatti, un nucleo fisso di giocatori (il club Italia) mettendo a punto per loro un tipo di gioco in controtendenza rispetto al Campionato. Fu il Brasile, comunque, a vincere quei Mondiali e a riportare in auge la scuola sudamericana.Dai Mondiali del Messico ai nostri giorniNegli ultimi trent'anni nel football si sono verificati notevoli cambiamenti sul piano tecnico-tattico e fisico. Lo stesso vale per la Francia dove esistono però alcune situazioni spinose (specie a Parigi e Marsiglia). Il trionfo finale, che sotto il profilo sportivo fu anche un meritato, e persino tardivo, riconoscimento per una delle scuole calcistiche più forti di ogni tempo, lasciò aperti molti interrogativi su quell'esito scontato. La FIFA entrò a far parte dell'IFAB solo nel 1913. La sua carriera peraltro non ne risulterà danneggiata: al termine della squalifica sarà reclutato dall'Inter di Moratti e Allodi e parteciperà alla finale di Coppa dei Campioni a Vienna contro il Real Madrid.Quando Rognoni lasciò l'Ufficio inchieste per diventare opinionista del Guerin Sportivo, l'incarico di sorvegliare sul regolare svolgimento dei campionati fu affidato a un magistrato fiorentino, Corrado De Biase, amico personale di Artemio Franchi, grande dirigente del calcio italiano. Gli Organi di giustizia sportiva possono utilizzare quale mezzo di prova, al solo fine dell'irrogazione di sanzioni disciplinari, riprese televisive o filmati sia per correggere errori di persona sia per punire episodi di condotta violenta avvenuti a gioco fermo o estranei all'azione di gioco, sfuggiti al controllo degli ufficiali di gara. D'altra parte, nei principali 20 Campionati europei giocano calciatori di 102 paesi diversi. Calcio d'inizio e ripresa del giocoLa scelta della parte del campo viene stabilita con sorteggio per mezzo di una moneta. Nel 1978, durante la Seconda conferenza europea, il Consiglio dei ministri adotta una risoluzione su 'Doping e salute' che enfatizza sia i danni impliciti nell'uso di farmaci sia l'importanza di trovare efficienti strade per evidenziare l'uso illegale delle sostanze dopanti. Il fischietto non esisteva ancora e pertanto i giudici di campo erano muniti di bandierina per sospendere il gioco. Nel 1990 l'OFC ha ottenuto lo status pieno di Confederazione e un posto nel Comitato Esecutivo della FIFA.Nel 1998 è stata aperta una nuova sede ad Auckland. Nel caso della Roma, l'incidenza dei ricavi da gare è scesa dal 63% del valore della produzione nel 1988 al 21% nel 2001.Tabella 3In meno di vent'anni, il calcio è risultato decisivo per l'affermazione di alcune delle industrie più dinamiche della comunicazione e del tempo libero: sponsorizzazioni, pubblicità, merchandising, televisione commerciale e a pagamento, Internet.