Cronologia della storia contemporanea. In Gallia nacquero i regni dei Franchi e dei Bretoni. Lo Stato della Chiesa fu amministrato da energici legati pontifici, mentre ad Avignone convergevano artisti di fama internazionale grazie al cospicuo mecenatismo del papato, assieme ai maggiori banchieri del tempo. In molte aree la natura riprese il sopravvento, e fra Tre e Quattrocento aumentarono le terre destinate alla pastorizia, ma la crisi offrì anche l’occasione per un grandioso processo di trasformazione: alcune città decaddero e molti centri si trovarono in difficoltà; altri tuttavia presero vigore, per cui non si verificò una decadenza come quella del periodo altomedievale. Le conquiste vennero spartite tra i partecipanti all'impresa creando gli Stati crociati e alcuni feudi minori, tutti sottoposti, almeno formalmente, al re di Gerusalemme. I rapporti che univano Europa, Asia ed Africa, interrotti dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente, ripresero dopo il IX secolo, con la nascita delle repubbliche marinare. Oggi si inizia a considerare che il regresso possa essere stato causato innanzitutto da una variazione del clima (piccola era glaciale), con la fine del cosiddetto periodo caldo medievale, che aveva permesso lo scioglimento dei ghiacci (si pensi alla navigazione dei Vichinghi), la coltivazione della vite fin sopra Londra, abbondanti raccolti facilitati dalla piogge scarse e regolari e le tiepide primavere. Durante il XIII secolo gli ordini mendicanti furono responsabili del rinnovamento artistico. Il regno di Teodorico Dopo il 476, in Italia il potere si trovava nelle mani di Odoacre(re germano) Teodorico 488 Egli sconfisse definitivamente Odoacre nel a Nel ( re degli Ostrogoti) entrò in Italia e sconfisse Odoacre Ravenna 493 494 Teodorico regnò dal 494 a 526 Nel assunse Dopo il breve papato di Benedetto XI, nel 1305 fu eletto Papa l'arcivescovo di Bordeaux, Clemente V, che decise di non scendere a Roma, ma di stabilirsi ad Avignone, dando inizio alla cosiddetta "cattività avignonese". Durante l'epoca omayyade continuarono le conquiste: intorno al 670 gli Arabi conquistarono l'Ifriqiya, ossia l'antica provincia romana dell'Africa proconsularis. che permettevano di svuotare le pareti riempiendole di grandi e luminose vetrate, e di raggiungere altezze in verticale inimmaginabili. Il Medioevo - Barbari Cristiani Musulmani. Le nuove arti "del Popolo di Dio" (cioè non Maggiori né Minori) vissero fino al 1382, quando l'alleanza tra i ceti dominanti e intermedi isolò i Ciompi e i loro alleati, togliendo loro tutte le rivendicazioni che avevano ottenuto. Fu in questo clima, segnato dall'affermarsi delle etnie berbere e turche a danno degli Arabi, che Papa Urbano II indisse un pellegrinaggio armato al concilio di Clermont (1095), dando inizio alle crociate. Sotto il regno di Giustiniano fu inoltre costruita, a Costantinopoli, la Basilica di Santa Sofia.[18][19]. In molte zone fu raggiunto il livello di massima saturazione in età preindustriale, e fu grazie a questa espansione che si delineò l’Europa che si è contraddistinta come civiltà urbana. Ma anche il settore produttivo venne rivoluzionato, con un passaggio da un sistema artigianale (dove si produceva su richiesta) a un sistema manifatturiero (dove si produceva per vendere) che ebbe luogo tra l'XI e il XIII secolo, con variazioni da luogo a luogo e da merce a merce. Sarebbe caratterizzato dalla piena e completa fioritura del sistema dei Comuni medievali e dalla lotta fra i due poteri universali, Impero e Papato.[1]. L'oggetto del beneficio poteva essere qualsiasi bene, una rendita in denaro o beni mobili, ma nell'impostazione più tipica del sistema era un terreno, eventualmente con edifici costruiti su di essa. Nuovamente scomunicato poi deposto (1245) da papa Innocenzo IV al concilio di Lione, fu duramente sconfitto dai comuni a Parma nel 1248. Pur senza abbandonare l'uso barbarico di una corte itinerante, Carlo scelse dal 794 una residenza privilegiata, Aquisgrana, sede del palazzo reale. I mercanti seppero presto dotarsi di strumenti giuridici e tecnologici in grado di soddisfare la domanda crescente di oro: nacquero nuovi tipi di contratto commerciale, più flessibili e omologati dappertutto; nacquero le società di persone e di capitali, le compagnie commerciali (a scadenza annuale, rinnovabili) e le commende (tra imprenditori con capitali e commercianti che li facevano fruttare). Grazie ai rinnovati contatti col mondo bizantino e islamico si ebbe un rifiorire del sapere scientifico in Europa, che era caduto nell'oblio. Nel 1130 nacque il Regno di Sicilia, per volontà dell'antipapa Anacleto II espressa al concilio di Melfi. Fra il V e il VIII secolo nuovi popoli riempirono il vuoto politico lasciato dal governo centralizzato romano. Cronologia dell'India Dopo due secoli di grande sviluppo e prosperità nel continente europeo, il Trecento fu un secolo di rottura, con l'interruzione di fenomeni in crescita come lo sviluppo demografico, l'ampliamento e la creazione di nuove città, lo straordinario aumento dei traffici in quantità e in qualità. L'Umanesimo, le cui avvisaglie possono esser colte già nel Trecento, ha una prima diffusione nell'Italia rinascimentale, le cui corti sono punti di riferimento vitale per gli artisti del tempo. Il papa stesso intervenne nell'elezione dell'imperatore, appoggiando Federico II, eletto re di Germania nel 1212. L'architettura gotica fu rivoluzionaria per il modo innovativo di concepire la struttura degli edifici: il peso non veniva più sorretto dalle pesanti pareti, ma da una serie di elementi (colonne, archi, volte, contrafforti, pinnacoli, ecc.) I Burgundi si stabilirono inizialmente in Gallia, per poi fondare un nuovo regno tra Ginevra e Lione. Andava nascendo un nuovo approccio allo studio, quello della logica, che offriva un metodo innovativo con in quale affrontare lo scibile: invece di commentare letteralmente le Sacre Scritture si andava alla ricerca dei criteri per poter comprendere, al di là della fede, quello che era giusto e quello che non lo era. Istituì la schola palatina presso il palazzo reale di Aquisgrana, diretta da Alcuino di York, e favorì l'insegnamento delle arti secondo la divisione nel trivium, e nel quadrivium, in un rinnovato interesse per gli studi classici. Con le speculazioni degli umanisti, si iniziò ad avere una nuova sensibilità anche sul piano filosofico-scientifico, che, sviluppando istanze già in atto dal XIII secolo, metteva in discussione le antiche certezze aristotelico-tomistiche basate sull'auctoritas, per iniziare a guardare la natura con un occhio più spregiudicato. L'imperatore Diocleziano inaugurò un programma di riforme che rafforzarono il carattere assolutistico e gerarchico dell'Impero che, nel 286, venne diviso in due grandi regioni amministrative, formando così una diarchia in cui due imperatori si dividevano su base geografica il governo dell'impero. Il Medioevo è poi solitamente suddiviso in Alto e Basso Medioevo (nei paesi di cultura anglosassone si usa spesso distinguere anche un pieno Medioevo, concetto solitamente non utilizzato in Italia[1]). Contemporaneamente si diffuse l'aratro pesante, a vomere asimmetrico, dotato di avantreno mobile su ruote e che necessitava di essere trasportato da buoi o talvolta cavalli. Si avviò così un processo che lentamente condusse a un aumento, seppur modesto, delle rese agricole. Per quanto riguarda il livello superiore di istruzione, nel XIII secolo alle scuole cattedrali si affiancarono le università, che nacquero come associazioni private di studenti, che subito mirarono a un riconoscimento ufficiale e alla concessione di benefici di carattere giuridico e economico. Esistono inoltre altri periodi chiamati "Medioevo", applicati per esempio alla storia greca (il "Medioevo ellenico") o giapponese. Nel sinodo di Worms (1076) l'imperatore Enrico IV dichiarò il papa deposto, mentre Gregorio VII scomunicò e depose l'Imperatore sciogliendo i suoi sudditi dall'obbedirgli. 2011-2012 2. In particolare le città italiane riuscirono ad avere il primato nel settore manifatturiero e in particolare nel commercio. L'impero fu costretto ad accogliere un grande numero di tribù germaniche come foederati e ammetterli come mercenari nell'esercito romano.[12]. Il mantenimento dell'esercito, necessario per le continue pressioni di tribù che in precedenza avevano avuto contatti pacifici con i Romani, richiedeva inoltre molte spese. 23 January, 2018. Agli inizi del X secolo, si stabilì nel Regnum Teutonicorum, nuova denominazione del regno dei Franchi orientali, la dinastia ottoniana. Cronologia dell'antica Grecia Il trono fu conteso tra le due più potenti famiglie bizantine del tempo, i Comneni, che avevano il potere militare e i Ducas, che avevano il potere politico. Fondamentale fu l'attività di Benedetto da Norcia, che nel 529 si stabilì a Montecassino e istituì una Regola comune di vita cenobitica che nel corso dei secoli venne impiegata in tutto l'Occidente. Ottone I frenò definitivamente le incursioni magiare con la battaglia di Lechfeld nel 955: gli Ungari furono convertiti al cristianesimo e vennero fatti insediare sul medio corso del Danubio, dando origine a un regno che da essi prese il nome di Ungheria. L'accrescimento delle aree coltivate non dipese però soltanto dalla disponibilità di terre, ma dalla possibilità e capacità di mettere a frutto e sviluppare altre risorse-chiave: le tecniche e la quantità di lavoro umano. Alla morte di Ludovico il Pio (840) Lotario I assunse la corona imperiale, come previsto dal padre, mentre i due fratelli superstiti Ludovico e Carlo si allearono per obbligarlo a cedere una parte del potere. Questo termine fu usato in senso di periodo storico per la prima volta nell'opera Historiarum ab inclinatione romanorum imperii decades, dell'umanista Flavio Biondo, scritta verso il 1450 e pubblicata nel 1483. nuovi libri Il Medioevo - Barbari Cristiani Musulmani, libri economia Il Medioevo - Barbari Cristiani Musulmani, rizzoli libri Il Medioevo - Barbari Cristiani Musulmani. L'Impero latino avanzò pretese su tutti i territori controllati dall'Impero bizantino fin dal momento in cui Costantinopoli venne conquistata ed esercitò il controllo su parte della Grecia. Per evitare di trasportare fisicamente il denaro nacquero strumenti creditizi che permettevano la riscossione di somme precedentemente versate in altre città mostrando lettere bollate della banca. Il latino dell'Impero d'Occidente fu gradualmente sostituito dalle lingue romanze, mentre il greco rimase la lingua dell'Impero d'Oriente, anche se successivamente si aggiunsero le lingue slave. Gli successe Carlo il Grosso, figlio di Ludovico il Germanico, che fu deposto da una dieta di Grandi dell'Impero nell'887. Nella vastissima dominazione abbaside si svilupparono col tempo autonomie regionali molto forti, ricordati semplicemente col termine di emirati. Un'importante differenza col passato fu la diminuzione graduale del gettito fiscale. Verso la fine del V secolo Clodoveo si convertì al cristianesimo romano, riconoscendo l'autorità del papato. Le compagnie avevano succursali nelle più importanti piazzeforti ed erano organizzate in maniera tale da poter far muovere merci e capitali senza bisogno di far muovere i suoi dirigenti né il denaro, che grazie alle lettere di cambio si poteva riscuotere in qualsiasi filiale della compagnia. Ascesa della potenza persiana in medio-oriente a scapito di Bisanzio. Questi ceti emergenti si riunirono in corporazioni di arti e mestieri che tutelavano i loro interessi, controllavano la qualità dei prodotti, i prezzi e la formazione dei nuovi addetti. Tutto questo non fece altro che aumentare il risentimento dei ceti subalterni verso i più ricchi, che sfociò in una serie di rivolte. È nel periodo carolingio che venne elaborata una nuova forma di scrittura, la minuscola carolina, per facilitare il lavoro di copia degli amanuensi e la lettura dei testi essenziali, costituendo la base di ogni successiva corsiva minuscola. Con l'invenzione della stampa a caratteri mobili fioriscono le prime editorie, in particolare nella penisola italiana: celebre la stamperia veneziana di Aldo Manuzio. Apogeo del regno longobardo che mira alla conquista di Roma preoccupando il Papa che chiede aiuto ai Franchi. Il mito dell'antica Roma rimase sempre vivo, come mostra la fondazione nel IX secolo del Sacro Romano Impero da parte dei Franchi, che comprendeva gran parte dell'Europa occidentale e che, anche nel nome, si richiamava agli ideali di universalità tipici dell'Impero Romano. Analogamente non poteva essere fatto oggetto di transazione, né venduto né alienato in alcun modo. [39] Nel 972 Ottone si assicurò il riconoscimento del suo titolo dall'Impero bizantino, sigillandolo col matrimonio fra suo figlio Ottone II e la principessa bizantina Teofano. Tra XI e XII secolo si diffuse lo stile "romanico" (termine coniato solo nel XIX secolo), caratterizzato da una ritrovata monumentalità e da una maggiore complessità negli edifici. A partire dal Trecento infatti la distinzione tra Popolo e nobili divenne sempre meno rintracciabile, per la fusione dei due ceti, nascendo così un "Popolo Grasso", di cittadini abbienti e potenti, contrapposto al "Popolo Magro", un ceto medio di attività soprattutto artigianali. Iniziava così la cosiddetta lotta per le investiture. La scoperta di codici letterari in latino e il contemporaneo arrivo di numerosi intellettuali bizantini contribuiscono a portare alla riscoperta di buona parte della letteratura latina e della letteratura greca, insieme allo studio dello stesso greco. Cronologia delle civiltà precolombiane Gli Ostrogoti si stabilirono nel tardo V secolo sotto Teodorico e fondarono un regno basato sulla cooperazione fra Italiani e Ostrogoti, che durò fino agli ultimi anni del regno di Teodorico. La Pace di Lodi, firmata nella città lombarda nel 1454, mise fine allo scontro fra Venezia e Milano che durava dall'inizio del secolo. Cronologia degli eventi dell'antica Roma La Chiesa Cattolica romana ruppe ogni rapporto con la chiesa greco-bizantina, che si autodefinì Chiesa ortodossa. Prima dell’VIII secolo infatti, a causa della crisi dovuta alla disgregazione dell’impero romano, alle pesti e ai disordini, soprattutto nel versante mediterraneo dell’Europa, la situazione era in declino, mentre, quando questi fattori che limitavano vennero meno, il tasso di crescita della popolazione riprese senza ostacoli; i motivi della decadenza erano quindi legati a fattori indipendenti dall’equilibrio ambientale tra uomini e risorse. Furono elaborate ideologie e immagini della società, a partire dall'XI secolo con Adalberone di Laon (nella sua opera Carmen ad Robertum regem), che distinguevano i bellatores, coloro che proteggevano con le armi i deboli dai soprusi e la chiesa dai nemici della Cristianità, gli oratores, i membri del clero specialisti della preghiera, e i laboratores, che procuravano il cibo alle altre due categorie, sostenendo l'intera società. Verso la fine del XII secolo, con Filippo Augusto, l'autorità dei re franchi riuscì a estendersi dai Pirenei al canale della Manica in seguito alla battaglia di Bouvines del 1214. La "gente nova" (per citare la stessa espressione usata da Dante Alighieri) erano signori del contado inurbati in città, arricchiti dalla richiesta di derrate alimentari causata dalla crescita demografica, i banchieri, i mercanti, i professionisti di arti liberali (giuristi e medici), gli artigiani e, nelle città di mare, gli armatori che si erano arricchiti con i commerci con gli stati crociati.