Secondo l’INPE al 20 agosto 2019 si erano già susseguiti 74 155 incendi nell’area della foresta amazzonica. Restringendo l’analisi a un periodo temporale più recente l’inversione di tendenza è netta. Il futuro dell’Amazzonia è quanto più imprevedibile. Se non invertiremo la rotta in Amazzonia, ma anche in tutte le foreste del pianeta il rilascio di milioni di tonnellate di anidride carbonica in più causerà conseguenze devastanti a lungo termine. Negli ultimi decenni ha avuto luogo una sistematica distruzione della foresta per la produzione di legname pregiato e per la messa a coltura delle ampie aree diboscate, soprattutto per far largo a piantagioni di soia. Covid e Natale, Conte: "Necessaria nuova stretta", 5. di Wwf e Boston Consulting Group, proiettano l'Amazzonia verso il punto di non ritorno. Molti ricercatori sono concordi nel dire che la distruzione della foresta amazzonica si stia velocemente avvicinando ad un punto oltre il quale l’ecosistema, vero e proprio motore della biosfera, rischia di collassare. Governo, Renzi: "Ministre Italia Viva pronte a lasciare", 3. Quell’anno la deforestazione fece segnare 27.423 km². Eppure i pessimisti non sbagliano. La crisi della foresta Amazzonica non si è fermata. La Foresta Amazzonica by Astrid Hulsebosch — 401 La Foresta Amazzonica by Astrid Hulsebosch — 401 Bring your visual storytelling to the next level. Il tasso di deforestazione, però, è ancora in costante aumento nell'Amazzonia brasiliana, dove da agosto 2019 a luglio 2020 è stato registrato un numero di alert superiore del 33% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Greenpeace ha lanciato una campagna per la tutela della Foresta Amazzonica, presentando uno dei suoi soliti taglienti rapporti sull'implicazione di alcune aziende nella deforestazione: tagliano gli alberi per far posto agli allevamenti di bestiame da cui poi ricavano la pelle, per esempio per farne scarpe. L’ecosistema collasserebbe in maniera irreversibile. Quanti sono gli stranieri in Italia? di G.P. Non c’è più traccia della fauna locale o delle piante rigogliose, ci sono solo le mandrie di bovini, unici abitanti rimasti di questa terra ormai desolata. Non possiamo permettere che questo continui. I commenti non devono necessariamente rispettare la visione editoriale de Il Sole 24 ORE ma la redazione si riserva il diritto di non pubblicare interventi che per stile, linguaggio e toni possano essere considerati non idonei allo spirito della discussione, contrari al buon gusto ed in grado di offendere la sensibilità degli altri utenti. Un dato che viene confermato dalle informazione raccolte dallo strumento VIIRS. Easy editing on desktops, tablets, and smartphones. However, the effects of the rapidly growing network of illegal or unofficial roads in the Amazon are usually not considered. Questo punto viene chiamato “tipping point”, un punto di non ritorno. RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Adnkronos. Il peggiore da questo punto di vista dal 2010. Come abbiamo provato a spiegare, il tasso di deforestazione varia di anno in anno, rendendo vane le stime sul futuro del nostro polmone verde. Nel 2020 gli incendi nell'Amazzonia brasiliana superano di oltre il 52% la media decennale, e di quasi un quarto (del 24%) quelli degli ultimi tre anni. Il tasso di deforestazione sta evidentemente attraversando una nuova fase di crescita già da diversi anni, considerando che 2016, 2017 e 2018 registrano ampie aree deforestate, superiori per superficie al triennio precedente. La foresta brucia, brucia la foresta che produce 20% dell’ossigeno del nostro pianeta, ma qual è la verità? Le cause sono diverse. E’ proprio qui infatti che i tassi di deforestazione massima raggiungono i picchi più elevati. Dal 1988, il progetto PRODES in Brasile utilizza le immagini satellitari per tracciare la deforestazione nel bacino amazzonico del Paese. Roads have a major impact on Amazon deforestation. Come prevenire questa devastazione e incendi? Dei 5 milioni di chilometri del 1970, oggi sono rimasti circa 3 milioni di Km quadrati di foresta amazzonica. Questi i fattori che hanno contribuito alla perdita dell’8 per cento della foresta amazzonica tra il 2000 e il 2018. Marra - Piazza Mastai, 9 - 00153 Roma, Traffico illecito di rifiuti in Sicilia, 16 misure cautelari, 1. La deforestazione della foresta amazzonica ha subìto una forte crescita tra il 1991 e il 2004, raggiungendo un tasso di perdita forestale annua di 27,423 km² nel 2004. Nuova minaccia deforestazione per la foresta pluviale amazzonica in Brasile, il governo Bolsonaro torna a parlare di miniere alla Renca. - doi: 10.3832/efor0585-0006 Forest@ 6: 199-201. Come accennato in precedenza, il Brasile è il paese che ospita la maggior parte della foresta pluviale amazzonica, in cui la deforestazione e il degrado delle foreste sono diventati un problema cronico, perdendo enormi aree di foresta ogni anno ed emettendo grandi quantità di gas da effetto serra Tant'è che dal 1970 in Brasile è stata persa solo una più vasta area forestale di tutta la Francia. I dati conferiti per postare un commento sono limitati al nome e all'indirizzo e-mail. All structured data from the file and property namespaces is available under the Creative Commons CC0 License; all unstructured text is available under the Creative Commons Attribution-ShareAlike License; additional terms may apply. Covid Italia, virus non uccide ovunque allo stesso modo: la mappa. Anche se il tasso di deforestazione ha avuto un rallentamento a partire dal 2004 (con re-accelerazioni nel 2008 e 2013), la superficie forestale rimanente continua a diminuire. Il Sole 24 ORE incoraggia i lettori al dibattito ed al libero scambio di opinioni sugli argomenti oggetto di discussione nei nostri articoli. Certamente la foresta non morirà domani: vi sono ancora più di sei milioni di chilometri quadrati di splendida e rigogliosa vegetazione naturale. On thinglink.com, edit images, videos and 360 photos in one place. Deforestazione della foresta Amazzonica Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. Perdiamo un pezzo di Amazzonia ogni anno. Settembre 2019, Pará, Brasile. Dal 2002, tutti i dati di PRODES sono disponibili liberamente online. Caldo e nuvole, ecco l'anticiclone che inganna, 4. - doi: 10.3832/efor0585-0006 Download citation file L’agosto 2019 si distingue perché ha portato un notevole aumento dei grandi incendi, intensi e persistenti che bruciano lungo le strade principali dell’Amazzonia centrale brasiliana. Ma per esistere ha bisogno del vapore e delle piogge prodotti dai suoi stessi alberi: una singola molecola di acqua in Amazzonia, grazie agli alberi, può cadere sotto forma di pioggia fino a 6 volte. Le foreste continuano ad essere cancellate a un ritmo allarmante, trainate principalmente dall’espansione agricola e dalla domanda di carne bovina, olio di palma e soia. PRODES è gestito dal National Institute of Space Research (INPE) in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente (MMA) e l’Istituto brasiliano per l’ambiente e le risorse naturali rinnovabili (IBAMA). La deforestazione della foresta amazzonica ha subìto una forte crescita tra il 1991 e il 2004, raggiungendo un tasso di perdita forestale annua di 27,423 km² nel 2004. Gli scienziati che utilizzano i satelliti della NASA per tracciare l’attività degli incendi hanno confermato un aumento del numero e dell’intensità degli incendi nell’Amazzonia brasiliana nell’anno 2019. Nello stesso arco di tempo sono stati tagliati, andati in fumo o degradati oltre 170.000 km quadrati di foresta primaria, quella più preziosa e ricca di biodiversità, la maggior parte della quale in Brasile. Il sensore VIIRS è stato progettato per estendere e migliorare la serie di misurazioni avviate dai suoi predecessori, tra cui lo spettroradiometro MODIS. Quando parliamo di deforestazione non possiamo non rivolgere il nostro sguardo all’Indonesia. La foresta amazzonica, con i suoi 6 milioni di chilometri quadrati, è il “polmone verde” della Terra perché produce il 20% dell’ossigeno nella nostra atmosfera. I principali effetti sul clima del disboscamento del polmone verde del nostro Pianeta.Allegati Per questo motivo gli ecologisti e gli ambientalisti si stanno battendo molto. Finalità  del trattamento dei dati personali. La foresta ridotta e degradata è più soggetta ad incendi, alla perdita di biodiversità e perde la capacità di fornirci servizi irrinunciabili: garantire piogge, raffreddare la Terra, assorbire gas serra, immagazzinare carbonio, custodire il 10% della biodiversità mondiale, contrastare la desertificazione, produrre acqua, cibo e medicine; dare casa a comunità indigene senza le quali, spesso, molte aree della foresta amazzonia non sarebbero protette e custodite. PRODES considera come deforestazione la completa rimozione della copertura forestale primaria, indipendentemente dal futuro utilizzo di queste aree. Si teme che la crescente deforestazione, combinata al clima eccezionalmente secco in vaste aree del Brasile, lasci presagire un’altra stagione degli incendi particolarmente grave, con conseguenze per il mondo intero, dato che la foresta amazzonica è il principale deposito di anidride carbonica del pianeta. Ad oggi la foresta amazzonica brasiliana ha perso il 19% della superficie di alberi presente nel 1970. Grazie a questi dati abbiamo ricostruito la mappa della deforestazione, dal 2009 al 2018. Il Sole 24 ORE si riserva di rilevare e conservare i dati identificativi, la data, l'ora e indirizzo IP del computer da cui vengono pubblicati i commenti al fine di consegnarli, dietro richiesta, alle autorità  competenti. La perdita tra il 20% e il 25% della distesa di alberi porterebbe infatti ad una drastica riduzione delle piogge e dell’umidità cruciali per fare vivere e mantenere la foresta stessa. In tutta l’Amazzonia il sistema di deforestazione segue una tabella di marcia nota alle autorità e ai ricercatori: l’invasore abbatte la foresta localizzata sui terreni pubblici, vende la legna per capitalizzare, pianta erba e mette il bestiame. This page was last edited on 16 June 2020, at 14:58. VIIRS è uno dei cinque strumenti a bordo della piattaforma satellitare Suomi National Polar-orbiting Partnership (NPP) che è stata lanciata il 28 ottobre 2011. Tutti i diritti di utilizzazione economica previsti dalla legge n. 633/1941 sui testi da Lei concepiti ed elaborati ed a noi inviati per la pubblicazione, vengono da Lei ceduti in via esclusiva e definitiva alla nostra società, che avrà  pertanto ogni più ampio diritto di utilizzare detti testi, ivi compreso - a titolo esemplificativo - il diritto di riprodurre, pubblicare, diffondere a mezzo stampa e/o con ogni altro tipo di supporto o mezzo e comunque in ogni forma o modo, anche se attualmente non esistenti, sui propri mezzi, nonché di cedere a terzi tali diritti, senza corrispettivo in Suo favore. Le registrazioni indicano un tasso annuale pari a 7.536 km² di taglio superficiale da agosto 2017 a luglio 2018. Il tasso di deforestazione è stato molto più alto nei primi 12 anni analizzati, raggiungendo il suo picco nel 2003 con la distruzione di oltre 49mila chilometri quadrati di vegetazione (per fare un paragone, l’Estonia si estende su 45mila chilometri quadrati). Un valore che significa, a voler vedere il bicchiere mezzo pieno, una riduzione del 73% rispetto al 2004, quando il governo federale ha lanciato il piano di prevenzione e controllo della deforestazione. Add text, web link, video & audio hotspots on top of your image and 360 content. Il peggiore da questo punto di vista dal 2010. Dal 2000 al 2018, ben l’8% della foresta pluviale amazzonica è andata persa, un’area poco più grande della Spagna. Di fronte a noi una distesa di terra bruciata, la stessa in cui una volta affondavano le radici alberi centenari. Tre numeri dall'infografica di Istat sul censimento, A proposito di dati, primi passi della Cina verso una normativa europea di protezione della privacy, L'impatto economico degli internet shutdown nel mondo. © 2020 GMC S.A.P.A. Ad oggi la foresta amazzonica brasiliana ha perso il 19% della superficie di alberi presente nel 1970. Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato, Mi raccomando guardare ovunque ma mai dove sta il problema…rappresentato non già da foreste che diminuiscono…ma da uomini che aumentano scriteriatamente spropositatamente dissennatamente in Africa Asia e Sud America…!!…https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/. Anche lo strumento VIIRS e raccoglie dati da osservazioni satellitari. In primis il dato del 2018 significa un incremento dell’8,5% rispetto al 2017 (6.947 km²). Deforestazione in Indonesia. Il Wwf chiede l'attuazione di misure urgenti per far fronte all’emergenza e che fra queste venga immediatamente realizzata una conferenza internazionale per proteggere la foresta Amazzonica, bene imprescindibile dell’umanità. Quali sono le conseguenze della deforestazione dell'Amazzonia? Numeri che, secondo il nuovo report "Fuochi, foreste e futuro: Una crisi fuori controllo?" In questi casi si parla dideforestazione, ovvero il processo di abbattimento di alberi per fini commercialie per sfruttare il terreno. Quante emissioni di CO2 produce l’industria mondiale del cibo? Nei prossimi mesi, il programma di monitoraggio PRODES dovrebbe fornire i dati definitivi sulla deforestazione in Brasile per il 2019. Ogni ulteriore diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell'utente medesimo, nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi è, dunque, prevista. Dal 2003, i sensori MODIS sui satelliti Aqua e Terra della NASA hanno effettuato osservazioni quotidiane di anomalie termiche (di solito incendi) in tutto il mondo. BR / DE / ES Jair Bolsonaro, eletto presidente del Brasile per i prossimi 4 anni, durante un’intervista in campagna elettorale, ha detto che non vede niente di male nello sfruttamento della foresta amazzonica a fini economici. Il dato consolidato dal Satellite Legal Amazon Deforestation Monitoring Project (PRODES) del National Institute for Space Research (INPE), mostra numeri inquietanti. La mappa degli incendi nel 2019 si basa sui dati del sistema di informazioni antincendio per gestione delle risorse (FIRMS). Forest@ 6: 199-201. "Per allontanarci dal punto di non ritorno dobbiamo ottenere norme che impediscano alle aziende di importare beni che hanno determinato la deforestazione - fa sapere il Wwf - dobbiamo fare pressione sulle azioni dei governi, affinché contrastino le pratiche di conversione in pascoli e piantagioni e arrivino ad un’economia a carbonio zero; dobbiamo essere consumatori responsabili e considerare l’Amazzonia come un bene che garantisce l’esistenza della stessa umanità". Il governo brasiliano non sembra però voler dare importanza a questi dissensi e anzi ha accusato più volte gli ambientalisti di interferire con gli interessi economici del … Continuando con l’attuale trend di deforestazione secondo gli scienziati più accreditati il tipping point sarà raggiunto in 10-15 anni. Ma per molti è solo una risorsa da sfruttare: gli incendi sono spesso appiccati per sgombrare ampi spazi di foresta, vendere il legname, far posto a coltivazioni e pascoli. A causa dell’agricoltura intensiva, ad esempio, le foreste sono sostituite in molti paesi con palmeti per la produzione di olio di palma, il che ha conseguenze sia a livello locale che globale: distruzione della biodiversità, aumento della CO2 e peggioramento della qualità dell’acq… Associazioni come One Tree Planted con donazioni di un dollaro riescono a far rinascere un albero nella foresta amazzonica in Perù (una delle più alte a rischio deforestazione). Nel mese di luglio, l'Istituto brasiliano di ricerca spaziale ha registrato nella sola Amazzonia brasiliana un aumento del 28% del numero di incendi rispetto allo stesso periodo del 2019 (6.803 incendi registrati rispetto ai 5.318 roghi di luglio 2019), principalmente causati dall'impennata dei livelli di deforestazione illegale. Secondo l’INPE al 20 agosto 2019 si erano già susseguiti 74 155 incendi nell’area della foresta amazzonica. https://ilgattomattoquotidiano.wordpress.com/, Quali paesi hanno la peggiore qualità dell’aria? La foresta Amazzonica sta bruciando, i dati rilevano che gli incendi nel 2019 sono aumentati rispetto all’anno precendente. PRODES rimane la fonte più affidabile sull’argomento e benchmark ufficiale per misurare quanta Amazzonia stiamo perdendo. Mostra i rilevamenti di incendi attivi in Brasile osservati da Terra e Aqua MODIS, insieme alle immagini notturne acquisite da VIIRS. Attualmente, la foresta amazzonica sta risentendo molto di alcuni insediamenti in cui si stanno distruggendo parti molto vaste di esse. Anche se il tasso di deforestazione ha avuto un rallentamento a partire dal 2004 (con re-accelerazioni nel 2008 e 2013), la superficie forestale rimanente continua a diminuire. Ma questa non è l’unica causa degli incendi che stanno cancellando la foresta amazzonica: ... Siamo davanti a una stagione record per la deforestazione dell’Amazzonia brasiliana: solo a luglio sono stati abbattuti 1.345 chilometri quadrati di foresta, a una velocità pari a quella di un campo da calcio al minuto (e un amento del 278% rispetto a luglio 2018). L’Ue importa dal Brasile grandi quantità di carne e soia, la cui produzione ha gravi impatti sull’Amazzoniae su altri biomi di grande importanza, come il Cerrado, la savana più ricca di biodiversità del mondo. "L'otto per cento della foresta pluviale amazzonica è già andato perso a causa della deforestazione. Il cartogramma con i dati sulle polveri sottili, Come si misura l’impatto del lockdown sull’inquinamento? ottobre 11, 2019. Già il 2019 era stato un anno durissimo, con 12 milioni di ettari (120.000 chilometri quadrati) di foresta amazzonica andati in fumo. Files are available under licenses specified on their description page. Nonostante questo, qualche buona notizia c’è: il governo brasiliano ha annunci… Start now. Negli ultimi 10 anni, sono stati persi circa 300.000 chilometri quadrati di foresta amazzonica, pari all’intera superficie dell’Italia. Tuttavia, al ritmo di 128 campi di calcio l’ora, è chiaro che la morte è solo rimandata. La spiegazione in un video (13). Per deforestazione della foresta Amazzonica si intende il progressivo processo di disboscamento, avviato a partire dagli anni '40 delle aree forestali presenti nel bacino Amazzonico in Brasile. I dati provenienti dallo spettroradiometro a risoluzione moderata (MODIS) sui satelliti Terra e Aqua confermano l’eccezionalità del 2019. Covid e Natale, Cts riunito: nuove restrizioni al vaglio, 2. Più in generale le pressioni delle compagnie agricole e l’amministrazione permissiva del presidente Jair Bolsonaro stanno rapidamente minando gli equilibri dell’area e rendendo vani i progressi compiuti dopo il 2004. Come si misura il danno quando il web si rompe. Tanto per capirci una dimensione superiore alla superficie della regione Lombardia. Le minacce per l'Amazzonia Dal 1988 al 2017, abbimo perso in media ogni anno una superficie di foresta tropicale pari a 12.000km2, con dei picchi di deforestazione fino a 28.000km2. Un microclima più arido e asciutto innescherebbe inevitabilmente la graduale scomparsa della foresta tropicale, lasciando spazio ad aride savane. Come evidenziato dal grafico, i rilevamenti di incendi attivi effettuati da MODIS nel 2019 sono più alti in tutta l’Amazzonia brasiliana rispetto a qualsiasi altro anno dal 2010. Una rappresentazione che racconta visivamente i pericoli che la foresta sta correndo. Il Brasile concentra il 62% della foresta amazzonica, e oltre l’85% della deforestazione è avvenuta nel suo territorio. La foresta Amazzonica sta bruciando, l’area boschiva dell’Amazzonia copre circa 5,5 milioni di chilometri quadrati. La sensitività della foresta tropicale Amazzonica alla siccità: risultati da inventari successivi. Durante l’ultimo G7 (24 – 26 agosto 2019), l’Europa aveva dichiarato di voler difendere l’Amazzonia stanziando fondi contro gli incendi, ma ha elaborato un Piano d’azione contro la deforestazione che non affronta i costi ambientali e umani delle politiche commerciali e agricole dell’Ue… Non verranno peraltro pubblicati contributi in qualsiasi modo diffamatori, razzisti, ingiuriosi, osceni, lesivi della privacy di terzi e delle norme del diritto d'autore, messaggi commerciali o promozionali, propaganda politica. L’agosto 2019 si distingue perché ha portato un notevole aumento dei grandi incendi, intensi e persistenti che bruciano lungo le strade principali dell’Amazzonia centrale brasiliana. Il 6 agosto, l’Inpe aveva segnalato che la deforestazione nella foresta pluviale amazzonica è aumentata del 67% nei primi sette mesi del 2019. Deforestazione e cambiamento climatico stanno spingendo l’Amazzonia verso 'l’estinzione'. I dati sono obbligatori al fine di autorizzare la pubblicazione del commento e non saranno pubblicati insieme al commento salvo esplicita indicazione da parte dell'utente. Nel corso del 2019 sono stati gli incendi ad attirare l’attenzione dell’opinione pubblica e della comunità internazionale, mossa parallelamente dalla crescente preoccupazione riguardo il riscaldamento globale. Era dal 2008 che non veniva deforestata un'area tanto grande della foresta amazzonica, ... che non solo promuove la deforestazione per fini economici, ma ha anche tagliato i fondi alle agenzie federali con il potere di multare e arrestare chi viola le leggi, rendendo di fatto quasi inesistenti i controlli. Ma non solo: driver di deforestazione che abbonda sulle nostre tavole è anche lo zeb ... oggi il 40% della foresta pluviale amazzonica ha già raggiunto il punto di non ritorno a causa di incendi e tagli incontrollati. Le cause di disboscamento sulla Terra sono principalmente: agricoltura di sussistenza, agricoltura intensiva e allevamento di bestiame o foraggio.