Affinché la scuola sia un luogo dove si apprenda il rispetto reciproco, è necessario che gli insegnanti abbiano delle conoscenze di base delle dinamiche di gruppo. endobj """"""''''',,,,,,,,,,�� C Dinamiche del gruppo classe Il progetto ha lo scopo di rafforzare la conoscenza del gruppo classe attraverso metodologie innovative e stimolanti. Questa spinta alla conoscenza funziona particolarmente bene con qualcuno e con altri meno, ma tutti sono degni d’interesse, perché la diversità o le difficoltà iniziali, in questa logica conoscitiva, non rappresenteranno paure da cui difendersi, ma opportunità speciali. Troverai all’interno del corso: 4 moduli all’interno dei quali troverai il link per accedere ai webinar e successivamente il registrato dei webinar sottoforma di videolezione; materiali di approfondimento scaricabili in formato PDF. Un’area conosciuta a noi e agli altri; un’area nascosta, ovvero quello che gli altri non sanno di noi; un’area cieca, quello che gli altri vedono di noi e che noi non vediamo; un’area sconosciuta, che comprende tutto ciò che non sappiamo di noi e degli altri. Per lavorare in gruppo si sviluppano tre dinamiche: 1. Questo gruppo si differenzia dal gruppo di lavoro che è regolato da ruoli, norme e obiettivi precisi e condivisi, perché no… In questa sede tuttavia mi concentrerò sulle dinamiche del gruppo-classe in senso stretto, poiché, in quanto formazione stabile e duratura nel tempo, incide maggiormente sul bambino. La “Finestra di Johari”[3], ideata dagli psicologi Joe Luft e Harry Ingham, è uno schema semplice che illustra come l’interagire con gli altri ci permette di farci conoscere, di sapere come gli altri ci vedono e di scoprire zone ignote di noi stessi. Si trasmettono le schede per la Rete di AmbitoGE3 dei corsi di formazione “DINAMICHE RELAZIONALI NEL GRUPPO CLASSE” organizzati dall’IC SAN FRUTTUOSO. Dall’analisi statistica di 454 psicosociogrammi[1] appartenenti a un campione di gruppi-classe della scuola dell’obbligo (scuole dell’infanzia, primarie e secondarie) di varie regioni italiane., gli alunni in posizione di esclusione sono risultati in media 1,4 per classe.[2]. Il gruppo-classe rappresenta la struttura di base attraverso cui l’organizzazione scolastica persegue gli obiettivi istituzionali della “acquisizione sistematica e programmata di conoscenze” (Carli, Mosca, 1980, p.66), “ma costituisce anche l’ambito entro il quale si manifestano bisogni di … Il bisogno di proteggersi e rassicurarsi attraverso l’alleanza con l’altro diventa così il primo motore che spinge a creare relazioni con i compagni in questa micro-comunità della classe scolastica. [3] Luft J., Introduzione alla dinamica di gruppo, La Nuova Italia. O meglio, per le ragioni già esposte, è molto improbabile che si metta in moto da sola in un gruppo numeroso di bambini piccoli qual è una classe di scuola primaria;  quindi solitamente la maggior parte dei bambini cresce senza apprendere a gestire in maniera più creativa e meno difensiva le relazioni nel gruppo, diventando spesso ragazzi – e poi adulti – “traumatizzati” dal gruppo. Da queste formazioni alcuni rimangono esclusi finché la dinamica delle relazioni non consente loro di trovare qualche reciprocità che permette loro di "sentirsi appartenere". Interazione: che consiste nell’azione degli individui del fare insieme e di un processo di adattamento reciproco; 2. Anche un solo bambino che si sente escluso e che reagisce a questo disagio in maniera attiva metterà in scacco il lavoro di classe richiamando continuamente l’attenzione su di sé. >> ]5�Y�@��L���W�ə�Q�J#��:7��ZH���e��:z��+���78� �u�9�"�2�6}N�KT1�Cd���cz �ʦ+ U����01�`�0�^�kbhni�g#M"İS%�ʯJ�H�v:� �w@�2'Iː�ߘ�[�� B��LpZg�a^2�t���E���~��|T�y/�-s� �z��������Zr�,rv��a��8�iF �_�z4K�\�U�y�*7h�n)E?�d� -W����|'�����G�QF�V�y�X��5�Y Bisogna anche considerare che alcuni di questi non reagiscono in maniera attiva all’esclusione, ma l’accettano passivamente o addirittura si autoescludono. In questo modulo ci occuperemo delle interazioni che hanno luogo in classe e delle dinamiche sociali determinate dalla composizione multietnica e multiculturale del gruppo-classe. ��J�8 Q�����I���C��8UB�ʊl����&{,��SH�Ls�5^�Ez� T�? 5 0 obj Una classe così divisa produce nel campo relazionale un “rumore di fondo” dato dalla necessità di ogni sottosistema, in particolare quelli in posizione di esclusione, di ottenere attenzione dall’insegnante. true /ColorSpace 7 0 R /Intent /Perceptual /BitsPerComponent 8 /Filter /DCTDecode Queste alleanze servono inoltre a trovare rifugio in una relazione uno-a-uno più familiare e controllabile, poiché un gruppo di quindici/trenta compagni risulta per un bambino (ma anche per molti adulti) completamente ingestibile. endobj 1973. Costruire buone relazioni e comunicare in modo efficace sono elementi indispensabili per creare un buon clima classe, in cui sia possibile l’apprendimento. Ad esempio la risoluzione di un problema è migliore in quei gruppi in cui il leader stimola la partecipazione mentre è meno efficace nei gruppi I percorsi di formazione sulle dinamiche del gruppo classe sono da alcuni anni una delle più apprezzate iniziative promosse dal Comune di Vittorio Veneto nell’ambito delle politiche giovanili. scuola, al fine di ottenere la partecipazione più ampia dei bambini e degli adolescenti a un progetto educativo condiviso. AREA NASCOSTA: vissuti soggettivi, quello che l’altro mi suscita con i suoi modi di fare, preferenze, valori, intenzioni ecc. “Carnage” di R.Polanski, “in cui sono rappresentate sia le dinamiche di gruppo che la gestione dei conflitti.Due coppie di genitori si ritrovano a far chiarezza su un litigio intercorso tra i rispettivi figli, alternandosi in argomentazioni che li mettono in posizioni contrastanti, senza trovare un punto di incontro” [suggerito da: Eleonora Mangano] 10 0 obj le dinamiche della classe, gli affetti che si muovono in essa, pu perme ere agli insegnan di u lizzare il gruppo- lasse ome risorsa; è neessario per questo individuare i fa ori di rishio presenti nel gruppo-classe al fine di potenziare i fattori di protezione. Interdipendenza: condivisione di metodi di lavoro, norme, obiettivi e ruoli; 3. I ragazzi si conoscono da Identità di gruppo. endstream Cooperare per non prevaricare… Rinforzare la capacità di interagir adeguatamente nel rispetto delle regole. Affinché la scuola sia un luogo dove si apprenda il rispetto reciproco, è necessario che gli insegnanti abbiano delle conoscenze di base delle dinamiche di gruppo. 3. Un gruppo di lavoro è formato dall’insieme di individui che interagiscono tra di loro per il raggiungimento di un obiettivo comune. Quest’ultima è la situazione in cui mi sono trovata all’inizio dell’anno scolastico: mi è stato assegnato un incarico in una seconda con anche la docenza di classe. La dinamica di gruppo è fondamentale al fine di un buon insegnamento e, soprattutto, di un buon apprendimento. 2 0 obj stream Il tema dello stile di conduzione del gruppo è cruciale, in quanto la dinamica conoscitiva molto difficilmente si mette in moto da sola, senza che il gruppo venga condotto consapevolmente in quella direzione. e le emozioni sperimentate con i compagni e con gli adulti. Incontrarsi per conoscersi è un motore affascinante. Si propone inoltre la finalità di abituare gli studenti al lavoro di gruppo mediante l’assunzione dei ruoli e la formulazione di regole. >> Le dinamiche di gruppo Con la dinamica dello specchio, il gruppo ha la possibilità di riflettere su se stesso, sulla sua modalità d’azione e di interpretazione. << /ProcSet [ /PDF /Text /ImageB /ImageC /ImageI ] /ColorSpace << /Cs1 7 0 R Il frutto dell’interazione sarà l’allargamento dell’area conosciuta, inizialmente molto limitata, che aumenterà progressivamente grazie all’interazione con gli altri. La filosofia e la psicoterapia ci hanno dimostrato quanto l’uomo poco conosca di se stesso e come attraverso gli altri, interagendo creativamente, possa imparare a farlo meglio. In altre parole, il sistema gruppo-classe si divide velocemente in sottosistemi con alte probabilità di lasciare da soli i meno abili nel costruire relazioni. ��pg�:�] 09�jtSe>n ;˥�n��_wJ����QE(�� (�� (�� (�� (�� (�� �����QqҟMn�*��2C���\~�qr�6�p3S�z�\(�v���K����Ntβ��2Hɩk3����( ��( ��( ��( ��( ��(������Q@��OEs����^�F�Һ�3Yv�_�i�R�J�4bl�G�S�4 ��`�>� �4� n�Y��m�^_��-��dw@pAϹ�X�sR�"���Y��$ߦ���ѼW�|D�/�ݶ�`���?|�U v$���. Chi si prende la responsabilità di condurre questo tipo di comunità si pone come modello di consapevolezza, in quanto persona attenta a quello che essa stessa mette in moto nel campo relazionale con il suo modo di agire, capace di orientare nell’interesse collettivo e di far star bene senza escludere nessuno. Ogni gruppo-classe ha delle dinamiche interne e un suo proprio sviluppo che può trovare un certo assestamento ed equilibrio ma può generare crisi. in corso di pubblicazione. Le dinamiche di gruppo possono essere utili negli istituti, nelle organizzazioni giovanili (come gli scout) o in altre istituzioni, come i centri per l'infanzia o l'affido. 4 0 obj Numero di telefono: 02 38086333. Esercizi di ruolo possono anche essere applicati a … Gruppi e dinamica di gruppo Il concetto di dinamica di gruppo è introdotto in psicologia da Kurt Lewin per indicare le relazioni che interessano un gruppo e che ne influenzano lo sviluppo e la condotta. stream L’insegnante così non riuscirà ad avere l’attenzione di tutto il gruppo, e ci sarà sempre una parte della classe che richiederà attenzione quando sente di non averla. Lavorare sulla costruzione del gruppo classe non è sempre facile ma ci sono dei mezzi che possono facilitare le azioni in questa direzione. [2] Catalano S., Lo Psicosociogramma, Chiara Luce Ed. IL GRUPPO-CLASSE E LE DINAMICHE DI GRUPPO IN CAMPO EDUCATIVO. n. 8130 dell’11-05-2018 /Cs2 9 0 R >> /Font << /TT1 8 0 R >> /XObject << /Im1 10 0 R /Im2 12 0 R >> Questo tipo di motore relazionale, che potremmo definire di tipo ansioso, porta a un modello caratteristico di sviluppo delle dinamiche di gruppo: in base alle forze naturali di attrazione e repulsione, le singole persone si associano fra loro a formare insiemi più o meno stabili, legati da forze affettive più o meno forti, di due o più bambini. La tendenza di ogni bambino sarà di uscire velocemente da questa situazione potenzialmente pericolosa, rassicurandosi attraverso un’alleanza con qualcuno; così nel giro di pochissimo tempo ognuno cercherà qualche compagno con cui ritrovarsi, con cui legare affettivamente e sentirsi accettato. Si tratta di una situazione percepita come indefinita e destrutturata dal punto di vista relazionale: la classe appare come una massa informe, pericolosa perché molto più potente del singolo e talvolta dello stesso insegnante, che può “far male” sia fisicamente, perché gli altri si muovono tutto intorno, sia psicologicamente, perché può succedere di non essere visti, di essere delusi nelle aspettative, di essere considerati inadeguati, sbagliati, non degni di attenzione e di affetto. (Lewin K.,1974) DINAMICHE DI GRUPPO CONDIZIONI INDIVIDUALI DELL’ALLIEVO E DEL DOCENTE I BISOGNI INDIVIDUALI ... temperatura della classe: 35-36: Il gruppo gode di ottima salute Saper leggere le dinamiche che avvengono all'interno dei gruppi non alla luce del sole richiede qualcosa di più dell’intuito, della buona volontà o … 376 Studioso appartenente, almeno all’origine, alla corrente di pensiero che si richiama al teoria della Gestalt, Dinamiche di gruppo e gestione dei conflitti in contesti educativi. Se invece le dinamiche di gruppo non vengono gestite attivamente, tenderà a prevalere automaticamente una dinamica di tipo difensivo. $4�%�&'()*56789:CDEFGHIJSTUVWXYZcdefghijstuvwxyz�������������������������������������������������������������������������� C •leggere,decodificare e gestire le dinamiche all'interno della scuola •affinare le capacita' di conduzione del gruppo-classe •arricchire la cassetta degli attrezzi di strumenti metodologici facilitanti l'attenzione, l'apprendimento e la partecipazione dei ragazzi, trasformando situazioni problematiche in occasioni di … Contattaci. La sua maestra è davvero brava ed è molto attenta agli aspetti specifici di ogni bambino e alle dinamiche del gruppo. - 4.7. Dinamiche di Gruppo Gruppo Il gruppo (sociale) è costituito da un numero di individui che: ... L'obiettivo di un gruppo di lavoro efficace deve essere definito in termini di risultato, costruito su dati osservabili e risorse disponibili, espresso in termini chiari, chiarito e articolato in compiti, e infine valutabile. In particolare, due dinamiche possono caratterizzare le relazioni all’interno di un gruppo classe: una ha un carattere ansioso e difensivo, mentre l’altra si basa sulla … Si tratta di un apprendimento di cui si è poco consapevoli, conseguenza del fatto di non avere avuto modo di riflettere sulle relazioni e di essere cresciuti in gruppi lasciati a se stessi. Si tratta di interventi educativi rivolti alle classi prime degli Istituti secondari di secondo grado per stimolare l’instaurarsi di dinamiche positive tra gli studenti nel passaggio dalle scuole medie. Interagire con interlocutori diversi. x�S�N�0��+�H�J�^� ���� JFIF H H �� LExif MM * �i � � �� � �� 8Photoshop 3.0 8BIM 8BIM% ��ُ �� ���B~�� � �" �� In altri termini, la creazione di una relazione di classe positiva precede ogni riflessione sul come insegnare, come costruire situazioni che Studiare un gruppo di lavoro con un questionario. in merito alle dinamiche di un gruppo risulti prioritaria. È un modello grafico dell’interazione interpersonale che consiste in una finestra divisa in quattro aree. Questi sottosistemi, pur non creando problemi, non sono più una risorsa per la classe. Dinamiche di gruppo e feedback. Corso autorizzato dall’USR Piemonte con decreto prot. Buongiorno e benvenuti al corso “Dinamiche di gruppo e relazionali” organizzato da DeA Formazione! Nella scuola italiana la maggioranza dei gruppi classe supera le quindici persone (nelle città solitamente le venti), quindi in generale dobbiamo pensare a ogni classe come a una micro-comunità e non a un piccolo gruppo, che non dovrebbe avere più di dodici-quattordici membri. Il primo vantaggio della dinamica conoscitiva è quello di non produrre esclusi: tutti con la giusta relazione possono essere conosciuti, e ognuno può essere speciale nel farti conoscere una parte di te stesso. CARTELLONE DI COME SI SENTONO NELLA CLASSE: ogni ragazzo, sulla base del colore indicato nella Carta di identità, riceve un pezzo di cartoncino con il quale realizza la sua macchia. [1] Lo psicosociogramma e uno strumento sociometrico adatto allo studio dei gruppi-classe. La formazione di importanti legami di gruppo non contraddice la scelta di porre la persona al centro dell’azione educativa, ma è al contrario condizione indispensabile per lo sviluppo della personalità di ognuno. Il rischio, qui è rappresentato dall’eccessiva autocritica o dall’eccesso di autocompiacimento. Prendiamo per esempio i primi momenti della formazione di una classe di scuola primaria: per i singoli bambini questi sono connotati da un notevole disagio-imbarazzo-eccitazione-paura, una specie di caos di emozioni intense dovuto al prevalere nelle relazioni dell’estraneità e dell’ignorarsi reciproco, in un campo in cui le figure familiari da cui trarre sicurezza sono assenti.