Sicché, quando le informazioni di tipo economico fornite dai genitori non sono sufficientemente documentate, il giudice può disporre un accertamento della polizia tributaria sui redditi e sui beni oggetto in contestazione, anche se intestati a persone diverse (per un approfondimento leggi: Come fare per: provare i guadagni in nero dell’ex). Ci siamo entrambi sposati con gli attuali rispettivi conuigi da ormai diversi anni, con la differenza che mia moglie ha un reddito molto basso e sono costretto a sopperire alla quasi totalità delle spese del mio nuovo nucleo familiare (bollette, condominio) mentre il marito della mia ex è un dirigente e guadagna sicuramente più di me. Quindi, prima di procedere ad analizzare le modalità per il calcolo dell’assegno di mantenimento, bisogna capire di cosa stiamo parlando. Tali spese, infatti, sono comunemente intese come gli esborsi legati a necessità degli figli occasionali o imprevedibili, non quantificabili in via preventiva, o perché legate a fatti sopravvenuti e non preventivabili, o perché estranee alle consuetudini di vita della prole, anche considerando livello sociale del nucleo familiare (per un approfondimento leggi: Obbligo al mantenimento dei figli dopo la separazione: ripartizione di spese ordinarie e straordinarie). In questo modo, l’assegno nasce e muore solo tra i due soggetti originari: il titolare del carnet che rilascia l’assegno al creditore, e quest’ultimo (il cosiddetto prenditore). Gli accordi in mano alla coppia). L’assegno di mantenimento è la somma di denaro che dalla separazione in poi uno dei due coniugi versa mensilmente all’altro o ai figli. Essendo ora in pensione è tutto cambiato perchè sono passato dai quasi 2000 euro a 1.500 euro al mese. Si tratta, in ogni caso, di esemplificazioni che, nelle dovute proporzioni, possono applicarsi anche a situazioni di redditi ben più alti. 10, I comma, lett. https://www.laleggepertutti.it/355373_assegno-di-mantenimento-limporto-cambia-a-seconda-della-citta Premetto che l’ex marito ha un ottimo stipendio, mentre lei prende circa 1.000 € al mese meno di lui https://www.laleggepertutti.it/355373_assegno-di-mantenimento-limporto-cambia-a-seconda-della-citta, https://www.laleggepertutti.it/299676_riduzione-assegno-mantenimento-figli-periodo-estivo, https://www.laleggepertutti.it/293942_quando-un-figlio-puo-vivere-con-i-propri-soldi, https://www.laleggepertutti.it/275711_assegno-di-mantenimento-del-figlio-naturale-e-maggiorenne. Io Padre guadagnò 900 euro mensili, quale sarebbe il calcolo x il mantenimento del figlio? Il pagamento di questo assegno può essere deciso: 1. Per dare risposta a questa domanda occorre partire dalla lettura della norma [1] che, in tema di provvedimenti economici relativi ai figli in caso di separazione tra i genitori, prevede che ciascuno dei genitori (salvo diversi accordi tra di loro) è tenuto a provvedere al mantenimento dei figli in misura proporzionale al proprio reddito. E che entrambi i mie figli vengono sostenuti economicamente dai miei genitori in materia di spese scolastiche, alimenti e spese di locazione, essendo studenti universitari. civ. Il calcolo dell’assegno mantenimento figli 2020. la domanda è: quanto sarebbe lecito chiedere da parte sua e se andiamo in causa, quanto potrebbe condannarmi a pagare un Giudice? Non può, infatti, certamente attendersi l’esito della causa per stabilire quanto un genitore debba versare all’altro affinché provveda ai bisogni dei figli. L'assegno si dice "senza provvista" quando, una volta presentato per il pagamento entro il termine utile, sul conto corrente di chi lo ha emesso manchino le somme necessarie perchè la banca possa eseguire l'ordine di pagamento, anche solo per una parte dell'importo. Naturalmente si tratta di criteri di massima, poiché il magistrato ha ampia discrezionalità in detta valutazione, dovendo tenere conto della documentazione esibita, delle istanze di ciascun genitore e delle risultanze emerse dall’attività istruttoria. La separazione, se la coppia è coniugata, potrà di seguito essere raggiunta, sulla base degli accordi così sottoscritti, col metodo consensuale ordinario [6] o tramite il nuovo strumento della negoziazione assistita da avvocati (evitando, in tal caso, di rivolgersi al giudice) [7]; se invece si tratta di coppia di fatto, la regolamentazione relativa al mantenimento della prole dovrà necessariamente passare per il Tribunale, se pure con le modalità (più brevi) del procedimento consensuale [8]. c) del Testo Unico delle Imposte sui redditi. Io sono solo proprietario di un BOX auto e vivo (quando torno a casa dal lavoro) nella casa di mia moglie. Assegno di mantenimento, versamento diretto al maggiorenne solo se ne fa richiesta. -Quando un figlio può vivere con i propri soldi? 6 D.L. Verifichiamo, attraverso indagini specifiche, il reale stile di vita e il patrimonio del coniuge che ha richiesto l’assegno di mantenimento in seguito ad una separazione legale. A tali criteri si aggiungono i parametri tabellari (non vincolanti) adottati da molti tribunali che, in sintesi, prevedono un contributo al mantenimento variabile in base al numero di figli tra il 25 e il 50 per cento del reddito del genitore obbligato. Nell’ambito di un procedimento in tribunale dove manchi l’accordo sull’entità dell’assegno (e quindi sia stata intrapresa una causa vera e propria tra i genitori) sin da subito il giudice è tenuto ad una prima valutazione, se pur sommaria, degli elementi offerti dalle parti, con lo scopo di stabilire, in primo luogo, il pregresso tenore di vita della coppia e le loro attuali condizioni patrimoniali e di reddito. tutte belle parole peccato che non corrisponda nulla al mio caso, in cui con un reddito mensile di 400 euro, il Tribunale di Benevento mi sottrae 2/3 degli accrediti che le agenzie per cui lavoro, mi versano mensilmente, e che l’avvocato della mia ex moglie incassa tranquillamente indisturbato, nonostante che la mia ex lavora otto ore al giorno per sette giorni alla settimana dichiarando di percepire 300 euro mensili. La revoca o la modifica del provvedimento giudiziale con il quale è stato disposto il versamento dell'assegno di mantenimento, in favore del coniuge più debole economicamente è sempre possibile quando ricorrono giustificati motivi. In ogni caso, la situazione maggiormente auspicabile è che i genitori riescano a trovare una soluzione condivisa che permetta loro di evitare il giudizio. È possibile, ad esempio, che il giudice stabilisca un assegno di misura differenziata per ciascun figlio in ragione dell’età e delle specifiche esigenze (di solito secondo un criterio di proporzione inversa all’età). Il mio uomo tiene il bambino due pomeriggi infrasettimanali (dalle 16 alle 20.30) e a weekend alternati. Mantenimento dei figli: come regolarsi per chiedere l’assegno all’ex? Stampa 1/2016. Non esistono dunque dei criteri di calcolo dell’assegno espressamente indicati dalla legge, ma i giudici di solito applicano dei criteri di massima, tenendo conto di quanto previsto dalla legge e dagli orientamenti giurisprudenziali prevalenti; allo scopo, essi tengono conto sia redditi percepiti da ciascuno dei due coniugi (incluse eventuali rendite finanziare), sia del valore locativo mensile di eventuali proprietà immobiliari, ivi compresa l’incidenza dell’assegnazione della casa coniugale e il numero dei figli a carico e conviventi. Si tratta di una valutazione che, spesso, pone la necessità che il giudice non si fermi solo alle dichiarazioni dei redditi presentate; ciò può accadere, nello specifico, quando esse contrastino con l’effettivo stile di vita delle parti per come dimostrato dalla parte interessata a ricevere l’assegno (si pensi al possesso in capo al coniuge di auto di lusso, viaggi costosi, ecc.). | © Riproduzione riservata -Riduzione assegno mantenimento figli periodo estivo https://www.laleggepertutti.it/299676_riduzione-assegno-mantenimento-figli-periodo-estivo Angelo Greco e iscritta presso il Tribunale di Cosenza, N.G.R 243/2016 - N.R. Oggi, dopo diversi no comment della coppia, arriva la notizia ufficiale: Elisabetta Gregoraci 37 anni, e Flavio Briatore 67, si sono lasciati. Il giudice stabilisce, quando necessario, la corresponsione di un assegno periodico che va determinato considerando: – il tenore di vita goduto dal figlio durante la convivenza con entrambi i genitori; – i tempi di permanenza presso ciascun genitore; – le risorse economiche di entrambi i genitori; – la valenza economica dei compiti domestici e di cura assunti da ciascun genitore. Tali tabelle, in particolare, conducono ad un criterio di liquidazione «di massima» di un assegno pari ad un quarto del presunto reddito dell’obbligato (in ipotesi di assegnazione della casa coniugale al coniuge richiedente) ovvero pari ad un terzo (nella più rara ipotesi di non assegnazione) che, però, potrà essere rispettato, solo dopo un opportunamente soppesato la complessiva situazione patrimoniale evidenziata in giudizio (si pensi al caso in cui gravi ancora un mutuo sulla casa coniugale). Personalmente fino al momento non ho mai corrisposto meno di 700 euro al mese per dare a mia figlia tutto quello che gli serve più i vari gadget “dovuti” dal progresso per non farla sentire inferiore agli altri, arrivando anche a 900/1000. 2. E’ possibile richiedere una revisione dell’assegno? Dalle parti. Nessuno vieta ai due (ex) coniugi di mettersi d’accordo sull’importo dell’assegno di mantenimento, sia verso la parte più debole, sia verso i figli, maggiorenni o minorenni che siano. In presenza di giustificati motivi che alterano gli equilibri economici tra i coniugi, relativi a fatti nuovi e sopravvenuti, essi possono rivolgersi all’autorità giudiziaria, al fine di ottenere la revisione del provvedimento sull’assegno di mantenimento. in questo caso che senso ha l’assegno di mantenimento dei figli? Un accordo stragiudiziale, sebbene più raro, é quello più auspicabil… Il magistrato, infatti, deve effettuare una ripartizione del reddito familiare al fine di ripristinare le condizioni economiche precedenti alla separazione, sulla base di un principio di «proporzionalità» con l’obiettivo di assicurare ai figli un tenore di vita il più possibile vicino a quello goduto quando la famiglia era unita. L’assegno per ogni figlio a carico verrà calibrato in base a 3 fasce di reddito certificate dall’Isee. 316 comma IV e 337-bis cod. tutte leggi da fuori di testa. C’è un modo per stabilire come esso vada calcolato? con L. n. 162/14. Ora passa un mantenimento al figlio di 250 euro piú 50% delle spese extra come metá mensa, metá baby sitter, metá cancelleria ecc. Se questi sono gli orientamenti generali, non va dimenticato che la legge [1] prevede comunque la possibilità che il giudice tenga conto di «diversi accordi liberamente raggiunti dalle parti», ed in questo senso si aprono per i genitori molte strade. solo per le vacanze di agosto scorso ho speso per lei 800 euro + 1300 euro di vacanza studio all’estero divise al 50% con la madre (quindi importo totale 2600 euro circa). Punto secondo: l’assegno di mantenimento stabilito in sede di separazione (così come l’assegno divorzile) è considerato reddito per chi lo riceve e un costo per chi lo eroga. la madre fa l’avvocato ma non dice quanto guadagna (in tribunale dichiarò di non guadagnare nulla), so solo che lavora molto e viaggia anche per lavoro. L’assegno di mantenimento o di divorzio dovuto all’ex coniuge economicamente più debole può essere modificato o revocato presentando ricorso in tribunale, dimostrando che le condizioni sono cambiate. Situazione assurda, perchè sappiamo bene che con 500 € al mese 3 figli non li mantieni in nessun modo… ReMida Famiglia®, gratuito per privati, fornisce una prima affidabile previsione sull’ammontare dell’assegno di mantenimento. 158 cod.civ e art. Con la sentenza n° … -Assegno di mantenimento: l’importo cambia a seconda della città? Come ridurre l'importo dell'assegno di mantenimento. Partendo, comunque, dai criteri indicati dalla legge [1] e dalla giurisprudenza maggioritaria, alcuni Tribunali hanno elaborato dei loro parametri di calcolo: ad esempio il Tribunale di Firenze, insieme alla Facoltà di Economia, ha elaborato un Modello per calcolare l’assegno di mantenimento (MoCAM), il Tribunale di Palermo, allo stesso scopo, ha elaborato un software pubblico (scaricabile dal sito www.giustiziasicilia.it) e il Tribunale di Monza, ha predisposto nel 2008 delle Tabelle (acquisite quale strumento di riferimento in numerosi fori) che riassumono le ipotesi più ricorrenti e le possibili risposte alle richieste di mantenimento formulate da parte di uno dei coniugi (sia per sé che per i figli). Gli accordi in mano alla coppia. con L. 162/14. Un grosso aiuto in questo caso potrà essere quello di intraprendere il procedimento di separazione affidandosi pratica collaborativa (meglio descritta in questo articolo: Diritto Collaborativo: una terza via per separazione e divorzio. Dal giudice; 2. La mia intenzione è di dargli il pattuito in consensuale (400 euro) più 100 euro al mese di mio per le spese scolastiche e sanitarie (che abbiamo pattuito invece al 50%), per restare con 1.000 con i quali cercare di provvedere a tutti i mie fabbisogni. Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato. Se ad esempio l’ex coniuge ha trovato un lavoro o iniziato una nuova convivenza l’assegno … Una di queste è rappresentata, solo per fare un esempio, dal fatto che l’obbligo di mantenimento dei figli può essere adempiuto anche attraverso un accordo che preveda, in sostituzione o in concorso con un assegno periodico, l’attribuzione ai figli della proprietà di beni mobili o immobili [5] (ne abbiamo parlato in questo articolo: Mantenimento dei figli: può sostituirsi con la proprietà di beni). L’importo che il giudice calcola per l’assegno di mantenimento deriva da una serie di elementi. Premesso tutto questo. Naturalmente tali criteri sono orientativi in quanto ogni magistrato ha un ampio margine di discrezionalità nel determinare la misura del mantenimento, il cui risultato va personalizzato e adattato alle specificità del caso concreto (come il fatto che, l’assegno sia destinato, oltre che al mantenimento dei figli, anche a quello del coniuge). Assegno mantenimento ex coniuge autosufficiente: il tenore di vita avuto durante il matrimonio non è più il parametro per stabilire l’assegno di divorzio. Dal terzo figlio in poi sarà maggiorato. Premesso che mai moglie non lavora dal 2012 licenziata x giusta causa, e da lì in avanti ho sempre lavorato solo io. La legge detta dei criteri generali ai quali – in caso di contrasto tra le parti – deve attenersi il giudice per calcolare l’assegno per i figli (le attuali esigenze della prole, il tenore di vita goduto durante la convivenza con entrambi i genitori, i tempi di permanenza presso ciascun genitore, le risorse economiche di entrambi i genitori, la valenza economica dei compiti assunti da ciascun genitore). 30 e 70%), quando risulti una sproporzione evidente tra i redditi dei genitori (leggi:“Spese straordinarie per i figli: non sempre sono dovute a metà). -Assegno di mantenimento del figlio naturale e maggiorenne https://www.laleggepertutti.it/275711_assegno-di-mantenimento-del-figlio-naturale-e-maggiorenne, Salve sono una mamma di un figlio di 15 anni stiamo facendo causa per avere il mantenimento dal padre di mio figlio che 15 anni fa non venne riconosciuto volevo sapere quanto mi spetta più o meno di mantenimento al mese e sopratutto quanto dovrei avere per tutti questi 11 anni che il padre non ha mai versato niente grazie, Email (obbligatoria se vuoi ricevere le notifiche), Notificami quando viene aggiunto un nuovo commento.